Il cromato di stronzio è un composto inorganico con formula chimica SrCrO4. Può essere ottenuto dal cloruro di stronzio e dal cromato di sodio, oppure dal carbonato di stronzio e dal bicromato di sodio. A temperatura e pressione standard si presenta come un solido cristallino di colore giallo carico.

La sua solubilità in acqua aumenta con la temperatura: a 100 °C è infatti circa 30 volte più alta che a temperatura ambiente.

Usi Il cromato di stronzio trova numerosi impieghi, ad esempio: Nei pigmenti, come inibitore della corrosione Nei processi elettrochimici, per regolare la concentrazione degli ioni solfato nelle soluzioni Come colorante nelle resine artificiale e in alcuni prodotti a base di polivinilcloruro In ambito pirotecnico, per via delle sue caratteristiche esplosive Nelle pellicole in alluminio Nella manutenzione dei velivoli, come sostanza anticorrosiva per proteggere componenti in zinco, magnesio, alluminio e di varie leghe In ambito artistico, come pigmento nella pittura a olio; in tal caso è chiamato "Giallo di Stronzio"

Effetti Il cromato di stronzio è cancerogeno e tossico, prevalentemente a causa della presenza del cromo esavalente (Cr6+). Poiché si è dimostrato che favorisca lo sviluppo del carcinoma del polmone, l'Agenzia internazionale per la ricerca sul cancro ha inserito il composto nel gruppo 1 della classificazione delle sostanze cancerogene.

Il cromato di stronzio è inoltre irritante per la cute, gli occhi e l'apparato respiratorio.

Note

Voci correlate Cromato Cromo Gruppo 1 della classificazione IARC delle sostanze cancerogene Stronzio

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