Il Club Atlético Boca Juniors è una società polisportiva argentina. La sua sezione di pallacanestro milita nella Lega Nazionale di Pallacanestro, il massimo livello del campionato argentino. La sua sede si trova nel quartiere di La Boca, Buenos Aires.

La squadra gioca le partite casalinghe allo Stadio Luis Conde, conosciuto come "La Bombonerita".

A livello nazionale, il Boca Juniors ha conquistato cinque campionati della Liga Nacional de Básquet (1996-97, 2003-04, 2006-07, 2023-24 e 2024-25), oltre a otto trofei nazionali: cinque edizioni consecutive della Coppa Argentina (2002, 2003, 2004, 2005 e 2006), una Supercoppa della Liga nel 2024 e la Super 20 Cup nel 2025.

Durante l’era amatoriale, il club ha ottenuto 22 titoli ufficiali, tra cui spicca il Campionato Argentino per Club del 1963, considerato all’epoca la massima competizione del basket argentino.

A livello internazionale, ha vinto quattro titoli: tre nel Campeonato Sudamericano de Clubes Campeones (2004, 2005 e 2006) e uno nella Basketball Champions League Americas (2025-26).

Considerando le competizioni nazionali e internazionali, è il secondo club più titolato e vincente nella storia del basket professionistico argentino, con 18 titoli ufficiali, dietro solo ad Atenas (20).

Storia Dilettantismo La sezione di basket del club fu creata nel 1929 e l'anno successivo entrò a far parte della Federazione Argentina di Pallacanestro, fino ad allora unica entità governativa del basket metropolitano, dove gareggiava nelle divisioni minori. La grande storia del basket emergerà solo con la creazione del nuovo ente governativo del basket di Buenos Aires, la Buenos Aires Basketball Association, un'organizzazione semi-amatoriale alla quale aderirà la maggior parte dei club di calcio. Dal 1937 al 1974, il basket in città e dintorni sarà diviso tra "quelli che non caricano" della FABB, poi la Porteña Basketball Association dal 1954, e "quelli che caricano" dell'ABA, anche se ci sarebbero diverse sfumature per definire il dilettantismo del basket. Il Boca Juniors, sotto l'organizzazione dell'ABA, gareggia nei Tornei Apertura fino a metà anno e nei Campionati Ufficiali nel secondo semestre e dal 1951 nei Tornei Metropolitani, che riunivano le migliori squadre dell'Associazione Buenos Aires e della Federazione di Pallacanestro (poi Associazione Porteña), alla fine dell'anno.

La squadra all-star

Negli anni '40, il Boca Juniors era conosciuto come "la squadra delle stelle". In quella fase, il Boca vinse i Tornei Apertura del 1938 e 1939 e i Campionati Ufficiali dell'Associazione di Buenos Aires nel 1940 e 1941. La squadra arruolò questi uomini, in ordine alfabetico: Pedro Aizcorbe, Daniel Anglés, Elías Bissio, Roberto Contini, Alberto Dayán, Víctor Di Vita, José Giuliano, Carlos Induni, Felipe Mattianich, Mario Mattioni, Pedro Rodríguez e Carlos Stroppiana.

Il ritorno alla gloria Già nel 1955 il Boca aveva l'intenzione di ridare prestigio al basket. Il progetto iniziò con l'assunzione dei giocatori del Rosario Enrique Borda nel 1954 e Bernardo Schime e Rubén Petrilli (un anno dopo). Già in rosa Fazio, Alberto Noval ed Egidio De Fornasari. La direzione tecnica è stata affidata ad Andrés “Naranjito” Rossi.

Tra il 1956 e il 1957 continuarono ad arrivare grandi giocatori come José Olivera di Santa Fe, José Novoa e Luis Pérez. Questo progetto Rossi cominciò a dare i suoi frutti con l'inizio di una serie infinita di successi. Il primo fu il Torneo Metropolitano nel 1957, titolo che il Boca ripeté nel 1959, dopo essersi classificato secondo nel 1958. Raggiunse anche lo status di secondo classificato nell'Associazione di Buenos Aires nel 1958 e 1959.

La triple-triple corona

Dopo il periodo di Rossi alla guida tecnica del Boca Juniors, arrivò Abelardo Rafael Dasso, con il quale si visse il ciclo più importante nella storia della pallacanestro del club. Sotto la sua direzione, il Boca scendeva in campo con giocatori come Enrique Borda, Jesús María Díaz, Miguel Carrizo, Bernardo Schime, Alberto Desimone, Luis Pérez, Egidio De Fornasari, Alberto Noval, Héctor Vázquez, Rubén Castelli, Juan Carlos Mazzini, Abel Rojas, Luis Torrás, Edgardo Molinari e Héctor Rosales.

Nel 1961, 1962 e 1963, il Xeneize riuscì nell’impresa della tripla corona, vincendo il campionato dell’Associazione di Buenos Aires, il Torneo Apertura e il Torneo Metropolitano. In quel periodo, disputò 93 partite, con un impressionante bilancio di 89 vittorie e solo 4 sconfitte.

Il Boca vinse anche il Torneo Apertura del 1964 e i campionati dell’Associazione di Buenos Aires nel 1965, 1966 e 1967, sempre con Dasso come allenatore e con la guida in campo del celebre "Chino" Díaz.

Nel 1969, il Boca tornò a conquistare il titolo del Metropolitano e fu vicecampione del Torneo Oficial dell’Associazione di Buenos Aires. Nel 1970, il Xeneize vinse nuovamente il Torneo Oficial, superando il nello stadio del River Plate con il punteggio di 91 a 76, prendendosi così la rivincita per la finale persa contro lo stesso avversario l’anno precedente.

In quell’occasione, l’allenatore Enrique Borda schierò un quintetto base composto da Juan Carlos Mazzini, Néstor Delguy, Adalberto Gusso, Emilio Dumani, Juan Tito e Jesús Díaz. Professionismo

1988-1990: Prima partecipazione alla Liga Nacional, retrocessione e successiva promozione. Nel 1988 ottenne la promozione nella massima categoria, diventando campione del torneo organizzato dalla Confederazione Argentina di Pallacanestro (CABB). L'allenatore Horacio Seguí, che più tardi e per anni è stato allenatore della Squadra nazionale Argentina di questo sport.

Nella Liga Nacional de Básquet 1989, il Boca Juniors disputò 32 partite, ottenendo 12 vittorie (pari al 38,7%) e subendo 19 sconfitte. Con un totale di 43 punti, concluse il campionato al 14º posto su 16 squadre partecipanti, venendo così retrocesso dal massimo campionato nazionale dopo una sola stagione.

Nella stagione 1990 della Primera Nacional B, il Boca raggiunse l'atto decisivo per la vittoria della lega e nonostante la sconfitta nella finale per la promozione, il club Xeneize riuscì comunque a tornare nella massima serie del basket argentino.

1996-97: inaugurazione dello Stadio Luis Conde e primo titolo LNB Nella stagione dell'inaugurazione del La Bombonerita, è diventato, per la prima volta, campione della National League nella stagione della 1996-97 dopo aver battuto l'Independiente (GP) 4-1 in finale . Su 58 partite, ne hanno vinte 42 (72,4%) e perse 16. La squadra campione era: Byron Wilson, Jerome Mincy, Ariel Bernardini, Luis Villar, Sebastián Festa, Gabriel Fernández, Claudio Farabello, Gustavo Ismael Fernández, Diego Prego, Claudio Chiappero, Sebastián Acosta, Esteban Acosta e Fernando Oyarzún. L'allenatore era Julio Lamas.

2003-04: secondo titolo nella LNB e nella Copa Argentina Con l’arrivo di Sergio Hernández alla guida tecnica, il Boca Juniors si laureò campione per il secondo anno consecutivo vincendo la Copa Argentina 2003, conquistando il titolo da imbattuto. Inserito nella Chiave 2 della fase di qualificazione, affrontò nei quarti di finale il , battendolo per 2-0. In semifinale, superò l’, sempre per 2-0, e nella finale sconfisse con lo stesso punteggio il . Nel quadrangolare finale, il Boca completò il percorso perfetto superando l’, il e l’, confermandosi campione assoluto e imbattuto dell’edizione 2003 del torneo .

Nella Liga Nacional de Básquet 2003-04 il Boca riuscì ad ottenere la prima posizione in classifica nella rima Fase della Zona Sud. Bissò il primo posto in classifica anche agli ottavi, conquistando così la prima testa di serie per i play-off. Il Boca si liberò del nei quarti di finale per 3-0 e dell'Obras in semifinale per 3-1. In finale hanno affrontato il dove dopo aver perso le prime due partite in casa, il Boca riuscì ribaltare la serie vincendo quattro partite consecutive per chiudere la serie sul 4-2. Su 57 partite, ne hanno vinte 44 (77,2%) e perse 13 (una per squalifica nella seconda partita della finale, per un problema al cronometro dei 24 secondi). La squadra campione era: Fernando Malara, Matías Sandes, Martín Leiva, Pablo Rodríguez, Diego Guaita, Paolo Quinteros, Byron Wilson, Juan Sartorelli, Lucas Ortiz, Jonathan Slider, Dewayne McCray, Alejandro Burgos, Matías Fioretti, Leonardo Peralta, Santiago González, Sebastián Chaine e Nicolás Mendyk.

2004-05: Campione della Copa Argentina, del Torneo Top 4 e primo titolo internazionale

Il Boca Juniors iniziò la Copa Argentina 2004 dalla fase di qualificazione, dove fu inserito nella Serie 1. Nei quarti di finale affrontò il Sionista, perdendo la prima gara 78-69, ma vincendo la seconda 95-63, qualificandosi alle semifinali grazie alla differenza punti. In semifinale, sconfisse il per 2-0, mentre in finale superò il Central Entrerriano con un altro 2-0. In questo modo si qualificò al quadrangolare finale, dove batté l’ per 83-81, poi il per 107-104 e infine il per 94-87. Così, il Boca si proclamò per la terza volta consecutiva campione della Copa Argentina .

Nella Liga Nacional de Básquet 2004-05, il club partecipò alla Zona Sud nella prima fase, chiudendo al primo posto con un record di 10 vittorie e 4 sconfitte, qualificandosi così al Torneo Top 4 2004. Nella seconda fase, concluse al secondo posto con un totale di 23 vittorie e 7 sconfitte. Nei play-off, il Boca partì dai quarti di finale, dove affrontò e sconfisse il per 3-0. In semifinale superò il per 3-1, ma perse la finale contro il per 4-1. Concluse la stagione con 40 vittorie (pari al 71,4%) e 16 sconfitte .

Nel Campeonato Sudamericano de Clubes 2004, la seconda competizione continentale fu inserito nel Gruppo B. Iniziò il torneo con una sconfitta contro i Guácharos (Venezuela) per 78-76, ma poi si riprese battendo i Piratas de Medellín (Colombia) 94-62, e l’Uberlândia (Brasile) per 94-83, qualificandosi così alle semifinali . Lì affrontò il Deportivo San José (Paraguay), vincendo per 82-78. In finale, il Boca sconfisse i Delfines (Venezuela) per 92-87, conquistando così il suo primo titolo internazionale .

Nel Torneo Top 4 2004, il Boca sconfisse il Libertad de Sunchales nella prima giornata per 90-70, poi batté il River Plate per 79-75 nella seconda giornata. Infine, nella terza partita, vinse in trasferta contro il Ben Hur per 82-81, laureandosi campione del torneo .

Grazie alla vittoria nel Campeonato Sudamericano de Clubes la squadra partecipò alla Liga Sudamericana 2005, dove il Boca fu inserito nel Gruppo B, che concluse al primo posto, dopo aver sconfitto i Marinos (Venezuela) per 81-70 e l’ESPE (Ecuador) per 100-92. Nei quarti di finale dei play-off, affrontò il Gimnasia La Plata, battendolo per 2-1. In semifinale, però, fu eliminato dall’Uberlândia (Brasile) per 2-1.

2006-07:Campione della Liga Nacional, della Copa Argentina e del Campionato Sudamericano.

Nella prima fase della Copa Argentina 2006, il Boca Juniors fu inserito nel Gruppo 1, dove affrontò , ed . Vinse tutte le 6 partite disputate, accedendo così alla fase successiva. Nella seconda fase, Serie 1, superò l’ per 2-0, qualificandosi così al quadrangolare finale. In tale fase, il Boca sconfisse il per 91-80 nella prima giornata, batté il nella seconda e infine vinse in trasferta contro il per 83-80. In questo modo, il Boca si consacrò per la quinta volta consecutiva, su cinque edizioni disputate, della Copa Argentina, chiudendo il torneo da imbattuto con un totale di 11 vittorie su 11 partite .