Esponente del teatro contemporaneo e di ricerca, è nota per le collaborazioni con artisti come Carla Accardi, Alighiero Boetti, Luigi Ontani, Giuseppe Salvatori, Massimo Bartolini e Alvin Curran, e per il suo lavoro ispirato ai testi di Samuel Beckett.

Biografia Vita Accardi vive e lavora a Roma. Debutta nel 1973 con I misteri dell’amore di Roger Vitrac, regia di Giancarlo Sepe. Nel 1976 partecipa allo spettacolo Locus Solus di Memè Perlini, evento rappresentativo del Teatro-Immagine presso l'Attico di Fabio Sargentini; l’anno seguente la compagnia è ospitata al Cafè La MaMa di New York, diretto da Ellen Stewart.

Nel 1979 inizia l’attività di regista con Aquaster, tratto da Samuel Beckett. Nel 1982 realizza Artemisia al Teatro dell’Orologio, scritto insieme a Valeria Moretti e dedicato ad Artemisia Gentileschi, con scene e costumi di Carla Accardi.

Nel 1984 collabora con Giuseppe Salvatori per lo spettacolo Il fanciullino di Giovanni Pascoli, allestito all’Uccelliera di Villa Borghese. Tra il 1986 e il 1987 realizza gli spettacoli Commencé e Né con l’occhio di carne né con l’altro, entrambi ispirati a Beckett.

Nel 1988 mette in scena Il pericolo della felicità da Marguerite Duras. L’anno successivo debutta con Hanjo, tratto dai No moderni di Yukio Mishima, con scene e costumi di Alighiero Boetti, rappresentato al Teatro in Trastevere e all'Istituto Giapponese di Cultura Japan Foundation.

Nel 1998, insieme a Carla Accardi, realizza la performance Tuono tratta da Finnegans Wake di James Joyce, presentata a Serre di Rapolano e riallestita come installazione al Museo Carlo Bilotti nel 2010.

Nel 2003 dirige Ghost Trio tratto dai lavori televisivi di Beckett, con impianto scenico di Jorge Peris. Nel 2010 presenta L’innominabile, con scenografia di Nunzio e musiche di Alvin Curran, con il quale inizia una lunga collaborazione.

Nel 2012 mette in scena Come preparare un uovo sodo di Eugène Ionesco al MAAM di Roma, con l’opera Uovo Pineale di Luigi Ontani; nel 2013 realizza la performance Probabilmente tondo con Riccardo Caporossi e Curran.

Nel 2015 presenta Little Is Left to Tell (da Beckett) e Endimione di Claudio Damiani alla Biblioteca di archeologia e storia dell'arte di Roma, accompagnati dalla mostra In scena con gli artisti 1979–2015.

Nel dicembre 2019 mette in scena Diario indiano, tratto da Indian Journals March 1962 - May 1963 di Allen Ginsberg, all’Aula Ottagona delle Terme di Diocleziano del Museo Nazionale Romano, con scene di Massimo Bartolini, un intervento visivo di Luigi Ontani e musiche originali di Alvin Curran.

Interpretazioni I misteri dell’amore, di Roger Vitrac. Regia di Giancarlo Sepe (1973) Ah Charlot! Regia di Valentino Orfeo (1974) Locus Solus, tratto da Raymond Roussel. Regia di Memé Perlini (1976) L’eredità Ferramonti. Regia di Mauro Bolognini (1976) Grand Hotel des Palmes. Regia di Memé Perlini (1977) La Camera di Ames. Regia di Andrea Ciullo (1978) Violer D’Amores. Regia di Pippo Di Marca (1982) Mr Bloom - Anna Livia Plurabelle. Regia di Enrico Frattaroli (1984) Moduli in Viola. Regia di Giulio Turcato (1985) Et Chorus, tratto da Maurice Maeterlinck. Regia di Enrico Frattaroli (1986) Jeannot, tratto da Jean Genet. Regia e coreografia di Massimo Moricone (1987) Sleeping Sickness, tratto da Harold Pinter. Regia di Angiola Janigro (1987) Atti unici in repertorio variabile: Terzetto spezzato, di I. Svevo; Mutatis mutandis, di D. Campton; Pericolosamente, di E. De Filippo; Infanzia, di T. Wilder; Al cospetto della morte, di A. Strindberg. Regia di Cosimo Cinieri e Irma Palazzo (1988) Atti unici in repertorio variabile: Notte, di Harold Pinter; La donna col pugnale, di Arthur Schnitzler; Non tutti i ladri vengono per nuocere, di Dario Fo; Al contadino non far sapere, di V. Metz; L’amore di Don Perlimpino con Belisa nel suo giardino, di Federico García Lorca. Regia di Cosimo Cinieri e Irma Palazzo (1989)

Opere e regie principali Aquaster, da Samuel Beckett (1979) Artemisia, con Valeria Moretti, scene e costumi di Carla Accardi (1982) Il fanciullino, da Giovanni Pascoli, scene di Giuseppe Salvatori (1984) Commencé, da Samuel Beckett (1986) Né con l’occhio di carne né con l’altro, da Samuel Beckett (1987) Il pericolo della felicità, da Marguerite Duras (1988) Hanjo, da Yukio Mishima, scene e costumi di Alighiero Boetti (1989) Tuono, con Carla Accardi, da Finnegans Wake di James Joyce (1998) Ghost Trio, da Samuel Beckett, scene di Jorge Peris (2003) L’innominabile, da Samuel Beckett, scene di Nunzio, musiche di Alvin Curran (2010) Come preparare un uovo sodo, di Eugène Ionesco, MAAM - Museo dell'Altro e dell'Altrove di Metropoliz (2012) Probabilmente tondo, performance con Riccardo Caporossi e Alvin Curran (2013) Little Is Left to Tell, da Samuel Beckett (2015) Endimione, di Claudio Damiani (2015) Diario indiano, da Allen Ginsberg, scene di Massimo Bartolini, intervento visivo di Luigi Ontani, musiche di Alvin Curran, costumi di Jasmine Accardi, presso il Museo Nazionale Romano (2019)

Note

Altri progetti

Bibliografia Aquaster da Giorni Felici, Ubu Libri, 1980. Hanjo, Prearo Editore, 1989. AA.VV., Il nuovo teatro in Italia 1976–1985, Titivillus, 2015. Diario indiano, in Hagoromo – Massimo Bartolini, Nero Editions, 2022.

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Categoria:Attori teatrali italiani