Questa voce contiene l'elenco dei principali personaggi del manga Aoashi di Yūgo Kobayashi.
Tokyo Esperion Ashito Aoi - Durante il suo terzo anno di scuola media, studiando nella prefettura di Ehime, gioca nella squadra di calcio del proprio istituto, Aoi però sembra perdere le speranze di affermarsi come giocatore quando durante una partita viene espulso come conseguenza di essere stato violento contro un suo avversario. Tuttavia gli si presenta una grande opportunità: va nella prefettura di Tokyo dove supera un provino per entrare nella squadra Under-18 del Tokyo Esperion, di tutti i candidati Ashito è stato l'unico che non fosse di Tokyo. Se all'inizio Aoi vedeva nel calcio semplicemente un passatempo, diventa poi lo scopo della sua vita, sentendo che solo con quest'ambizione può avere successo. È un ragazzo che mette passione nel gioco, non si lascia mai abbattere dalle avversità, è quasi incapace di contenere la propria esuberanza, è inoltre un amante del buon cibo. All'inizio desiderava diventare l'attaccante più forte al mondo, ma poi si vede costretto a giocare come terzino sinistro data la sua mancanza di agilità. Ashito è fortissimo in fase di passaggio, riesce a pianificare bene l'offensiva grazie alla sua abilità, l'Eagle Eyes che gli permette di vedere come si muovono tutti i calciatori in campo, di conseguenza anticipa l'azione prima che si svolga e trova il punto debole nella difesa avversaria: tale capacità è sia istintiva che razionale, è uno stato mentale che Ashito raggiunge quando ragiona con calma.
Eisaku Ohtomo - Lui e Aoi hanno sostenuto insieme il provino di ammissione al Tokyo Esperion, all'inizio Ohtomo lo trovava fastidioso ma poi diventano buoni amici. La ragione per cui ha preferito entrare nelle giovanili di un club professionista è perché lo riteneva il modo migliore per garantirsi un futuro concreto nel calcio, temendo che, se invece avesse optato per il calcio liceale, dopo tre anni si sarebbe ritirato definitivamente. Non sopporta i calciatori che fanno leva sulla loro forza fisica, dato che si sente condizionato dal fatto che lui è di bassa statura. È molto abile nel fraseggio e durante il gioco si rivela un ottimo equilibratore.
Nagisa Akutsu - Viene dalla prefettura di Kyoto, già al suo primo anno venne inserito nella formazioni titolare dell'Under-18 del Tokyo Esperion, era stato l'unico a superare l'esame di ammissione. Ragazzo feroce, condizionato dal brutto ambiente in cui è cresciuto, la madre non si curava di lui, Nagisa si è distanziato da lei quando è entrato nel Tokyo Esperion, è stata la squadra a mantenerlo economicamente con una borsa di studio dandogli una vita stabile. Da subito prende in antipatia Ashito, tanto da odiare il solo fatto che lui abbia successo in squadra. Più volte cerca di mortificarlo benché Ashito non si faccia mai intimorire da lui. Tuttavia, col tempo, Akutsu e Ashito imparano a coesistere come compagni, in realtà Ashito lo ammira perché è un eccellente calciatore. Anche se gioca come difensore, possiede ottime capacità realizzative per merito del suo senso del posizionamento, infatti ricopre bene il ruolo di libero.
Haruhisa Kuribayashi - È il giocatore più forte dell'Under-18 del Tokyo Esperion (178 cm per 66 kg) ritenuto la miglior promessa del Giappone, tanto da aver giocato anche in prima squadra nella J1 League e nell'AFC Champions League. Nato nella prefettura di Tokyo, da bambino aveva praticato il calcio anche in Spagna. Fortissimo nel manipolare la strategia di gioco in attacco, un aspetto che lo rende diverso da Ashito è che al contrario di lui Kuribayashi nella sua tattica può sfruttare più opzioni di manovra, vanta anche un dribbling strepitoso, può rivestire il ruolo di falso nueve. È un ragazzo gentile e amichevole, ma è anche imperscrutabile, niente lo appassiona oltre al calcio, insegue le proprie ambizioni con una forte decisione, egli tra i suoi compagni è una figura sia amata che invidiata.
Keiji Togashi - Appartiene a una banda di motociclisti alla quale è molto affezionato, tuttavia è stato costretto a lasciarla per unirsi all'Under-18 del Tokyo Esperion dato che questa è la condizione che gli è stata imposta. Ha iniziato a giocare a calcio quando frequentava la quinta elementare, all'inizio non aveva ambizioni anche se poi le cose sono cambiare quando emerse il suo talento decidendo di diventare un professionista. Contrariamente alla maggior parte dei giocatori della squadra, Togashi non è passato dall'Under-15 né tanto meno ha sostenuto un esame di ammissione, lui infatti è stato direttamente reclutato per entrare nel team. Dato che all'arrivo in squadra di Aoi e Togashi quest'ultimo aveva una tecnica migliore rispetto al primo, Togashi aiuta Aoi a migliorare sui fondamentali. Uno dei suoi calciatori preferiti è Xavi.
Yuuma Motoki - È uno degli attaccanti migliori dell'Under-18 della squadra, promosso dalla sezione Under-15, sebbene avesse iniziato la sua carriera da difensore. Tra i suoi compagni è apprezzato non solo per il suo talento ma anche per via del suo carattere estroverso, essendo un ragazzo socievole. Sua madre lavora come domestica per la famiglia proprietaria del club di calcio. Quando Motoki attacca riesce ad arginare la difesa avversaria per merito della sua capacità di adattarsi alle abilità dei propri compagni trovando con loro la giusta sintonia.
Jun Marchs Asari - È giapponese ma è per metà inglese, insieme a Motoki è tra i giocatori che è stato promosso dall'Under-15 per rafforzare la squadra Under-18 visti i pochi membri a disposizione. Caratterialmente è molto diverso da Yuuma, lui infatti è più arcigno e scorbutico, prova in un primo momento antipatia per Ashito non sopportando che egli sia entrato al Tokyo Esperion grazie al provino invece che passare come lui dalle juniores, col tempo però impara a essere più solidale con lui.
Yoichi Kiriki - Dopo Kuribayashi è il regista più bravo delle giovanili del Tokyo Esperion, prova un complesso di inferiorità verso Kuribayashi dato che al contrario di lui non è altrettanto affermato a livello internazionale. Odia chi non riesce a stare dietro ai suoi passaggi, è piuttosto egocentrico e orgoglioso. Ashito guardandolo giocare ammette che Kiriki è il calciatore a cui maggiormente vorrebbe somigliare per tecnica dato che ha un ottimo controllo della sfera ed è un abile assist-man.
Eita Takasugi - Ragazzo estremamente determinato, è una persona con un carattere molto critico e autorevole, non si fa problemi a rimproverare con animosità i suoi compagni quando non approva la loro condotta, specialmente Kiriki e Akutsu, è insofferente verso il loro individualismo. Quando Takasugi e Akutsu sono entrati nell'Under-18 del club, già al loro primo anno emersero le loro differenze caratteriali, se Akutsu pecca di superbia Takasugi è più disciplinato: Takasugi è uno dei pochi giocatori in squadra che gli tiene testa verbalmente. La forza di Takasugi come calciatore si concentra soprattutto nell'ottima tempistica delle sue azioni di gioco che infatti gli permette di cogliere alla sprovvista gli avversari.
Yutaka Yamada - Persona con un carattere gentile, riscuote successo tra il pubblico femminile. È un difensore di ottimo livello, dotato di una rapidità portentosa, infatti è capace di accelerare raggiungendo la massima velocità in tempi minimi, è proprio per via dei suoi movimenti così veloci che è difficile marcarlo o rubargli palla quando avanza.
Kyō Shimura - È un ragazzo gentile, sul proprio volto ha sempre un sorriso compiaciuto. Quando gioca lo fa con assoluta calma, è capace di coprire lunghe distanza quando corre ad una velocità stupefacente, il merito è da attribuirsi alla straordinaria massa muscolare dei quadricipiti di Shimura che gli permette di ottenere una portentosa accelerazione. Forte nel prevalere contro l'avversario nello scontro individuale al punto che è ritenuto uno dei migliori nel settore giovanile giapponese.
Kenta Yoshitsune - È uno degli elementi migliori della squadra, nonostante le sue parvenze infantili sa essere serio, apprezza Akutsu come compagno di squadra pur considerandolo un po' arrogante. Il suo gioco è eccezionale perché riesce a controllare la palla con i piedi anche quando corre a piena intensità, nel suo secondo anno nell'Under-18 del Tokyo Esperione era stato il miglior marcatore della Prince Takamado Cup.
Sōichirō Tachibana - Ritenuto uno dei talenti più promettenti di Tokyo, è uno dei giocatori che ha sostenuto l'esame di ammissione insieme a Ohtomo e Ashito, in verità il provino era stato organizzato principalmente per Tachibana dato che il Tokyo Esperion era interessato a lui. Sebbene Tachibana, sentendo di aver perso il suo senso della competizione, stava per rinunciare al calcio avendo preso parte al provino solo per chiudere con lo sport e non superare il test, ritrova la voglia di giocare proprio grazie ad Ashito, tanto che, insieme a lui e Ohtomo, supera l'esame di selezione.
Ryūichi Takeshima - Ritenuto uno dei difensori più forti della squadra, è la sua buona preparazione in difesa che permette ai suoi compagni di avanzare facilmente in attacco. Quando ad Aoi viene data la posizione di terzino, è Takeshima che all'inizio gli fa da mentore nel suo nuovo ruolo. Per propria ammissione nel calcio e nella vita privata preferisce usare approcci diversi, infatti quando gioca è severo e critico ma fuori dal campo si rivela una persona cordiale.
Kanpei Kuroda - Centrocampista, giocatore dotato di una grande forza di volontà, è una persona gentile e mostra quasi sempre un sorriso allegro, tuttavia sa anche essere pungente, non esita a sottolineare i difetti degli altri calciatori, o a rimproverarli con un atteggiamento intimidatorio quando lo reputa opportuno. Kuroda è stato uno dei primi a notare che Ashito non è adatto a fare l'attaccante in quanto il suo gioco non trova la giusta posizione quando riceve l'assist, ciò denota che Kuroda possiede un ottimo senso dell'osservazione.
Kunitaka Matsunaga - È un attaccante, ha un carattere amichevole, inoltre è una persona umile, in squadra è tra quelli che maggiormente apprezza Ashito dopo che quest'ultimo inizia a farsi strada tra i titolari. Anche se in attacco è poco reattivo, è molto veloce nell'arretrare in difesa dando supporto in zona più arretrata.
Masanori Baba - Nei suoi tre anni nell'Under-18 del Tokyo Esperion, Baba ha giocato principalmente tra le riserve, si scalda facilmente quando è in difficoltà, inoltre non si fa problemi a essere severo con i suoi compagni di squadra più giovani quando lo reputa opportuno. Sia tra i suoi coetanei che tra coloro che sono più giovani di lui, in squadra ha dovuto confrontarsi con giocatori capaci di superarlo, questo infatti col tempo ha costretto Baba a ridimensionare le proprie ambizioni, effettivamente conclusa la sua esperienza a Tokyo Esperion egli progetta di continuare a giocare a calcio nei campionati universitari. Si vanta di saper ricoprire ogni ruolo in campo, quando Baba marca l'avversario appoggia la mano sulla schiena del suo rivale in modo da percepire i movimento del suo corpo e anticiparlo.
Taira Nakamura - Nella divisione Under-18 del Tokyo Esperion, nei primi due anni, ha trovato spazio unicamente nella squadra secondaria. È consapevole che è necessario impegnarsi per emergere in una squadra giovanile di un club professionista, non è molto incline ad aiutare i suoi compagni più giovani pur essendo comunque una persona apprensiva. Ama il calcio ma non ha la stoffa del campione. È stato di sostegno ad Ashito quando egli si è unito alla squadra, vedendolo in difficoltà nei primi tempi: ciò che più Taira ammira di lui è che Ashito è quello che si allena maggiormente rispetto agli altri. Sa essere autoritario, ed esprime le proprie opinioni con sicurezza.