La Carte du cours de la Rivière du Saguenay appelée par les Sauvages Pitchitaouichetz è una mappa disegnata nel 1744 dal cartografo francese Jacques-Nicolas Bellin. Questa carta rappresenta dettagliatamente il corso del fiume Saguenay, una via di comunicazione cruciale nella Nuova Francia, e riporta la toponimia indigena utilizzata dagli Innu (Montagnais), che chiamavano il fiume Pitchitaouichetz.
Contesto storico
Nel XVIII secolo, la regione del Saguenay era fondamentale per il commercio delle pellicce nella Nouvelle-France. I mercanti francesi e i missionari gesuiti stabilirono posti di commercio e missioni lungo il fiume, come a Tadoussac e Chicoutimi, interagendo strettamente con le popolazioni indigene. La mappa di Bellin, basata su precedenti lavori cartografici come quelli del gesuita Pierre Laure, contribuì significativamente alla comprensione geografica della regione e alla pianificazione delle attività commerciali.
Descrizione della mappa La mappa misura circa 28,5 x 20,3 cm ed è caratterizzata da dettagli precisi del corso del fiume Saguenay e dei suoi affluenti. Bellin evidenziò posti di commercio chiave, insediamenti indigeni e utilizzò la toponimia locale per rappresentare accuratamente la geografia e l'uso del territorio da parte delle popolazioni autoctone.
Importanza storica Questa carta è una testimonianza dell'interazione tra i colonizzatori francesi e le popolazioni indigene dell'epoca. La rappresentazione dettagliata dei centri di commercio e degli insediamenti riflette l'importanza strategica del fiume Saguenay nel commercio delle pellicce e nelle relazioni franco-indigene. Inoltre, l'attenzione di Bellin alla toponimia indigena offre preziose informazioni sulla cultura e sulla lingua degli Innu nel XVIII secolo. Conservazione e accessibilità
L'originale della mappa è conservato presso la Bibliothèque et Archives nationales du Québec.
Note
Categoria:Cartografia antica Categoria:Nuova Francia