Epifania di Dioniso è un affresco rinvenuto nella casa dei Capitelli Colorati a Pompei e custodito all'interno del Museo archeologico nazionale di Napoli.
Storia Realizzato tra il 45 e il 79, l'affresco decorava la parte mediana della parete ovest di un oecus della casa dei Capitelli Colorati.; particolarmente deteriorato, è possibile tuttavia decifrare chiaramente la scena grazie a un'acquaforte di Nicola La Volpe, dipinta poco prima che venisse staccato dalla sua collocazione originale per ricavarne un quadro.
Descrizione L'affresco raffigura l'episodio della scoperta di Arianna da parte di Dioniso: lo stesso tema, anche se con i personaggi posizionati diversamente, è stato rinvenuto nella casa del Citarista. In primo piano è ritratta Arianna, in posizione distesa, con un braccio dietro la testa e vestita con un mantello che le ricopre solo le gambe, oltre a vari monili in oro; è addormentata sulle gambe di Ipno, raffigurato alato, vestito con un mantello e calzari intrecciati e tra le mani reca uno phiale e un ramoscello. Un amorino tiene Arianna per il lembo di un mantello e guarda Dioniso, richiamando la sua attenzione; il dio è disegnato al centro della scena, in piedi, con in testa una corona di edera, anch'esso vestito con un mantello e calzari e con una mano regge un tirso, mentre con l'altra afferra la mano di una Menade, la quale fa parte di un corteo di Menadi e satiri posto come sfondo della scena. Sulla sinistra è Sileno, calvo, cinto ai fianchi da un mantello, che viene aiutato da un satiro con capo coronato da aghi di pino a salire su una roccia; nel corteo inoltre si intravede una Menade che scaccia infastidita un satiro.
Note
Bibliografia
Voci correlate Catalogo della sezione affreschi del Museo archeologico nazionale di Napoli
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Categoria:Affreschi di Pompei Categoria:Dipinti nel Museo archeologico nazionale di Napoli Categoria:Dipinti a soggetto mitologico