Róa è un singolo del duo musicale islandese Væb, pubblicato il 17 gennaio 2025 come primo estratto dal secondo album in studio Væbout.

Promozione

Il brano eurodance e folktronica è stato registrato in islandese ed è stato inviato all'emittente radiotelevisiva islandese RÚV come proposta per il Söngvakeppnin, l'evento atto a selezionare il partecipante nazionale all'Eurovision Song Contest 2025 a Basilea, in Svizzera.

Il 17 gennaio 2025 Róa è stato annunciato come uno dei dieci concorrenti alla competizione. L'8 febbraio seguente Róa è riuscito a superare la fase delle semifinali, riuscendo in questo modo ad accedere alla finale due settimane più tardi. Alla finale dell'evento Róa è risultato quello col maggior numero di voti ricevuti dalla giuria e da casa, venendo così incoronato vincitore e rappresentante islandese sul palco eurovisivo a Basilea.

Il 13 maggio il duo si è esibito per primo durante la prima semifinale, tenutasi al St. Jakobshalle di Basilea, aggiudicandosi un posto alla finale. Il 17 maggio l'hanno eseguita nuovamente in occasione della finale, ottenendo zero punti dalle giurie e 33 dal televoto, classificandosi penultimi al 25° posto.

Video musicale Il video, diretto da Gunnar Gunnarsson, è stato reso disponibile il 7 febbraio 2025 attraverso il canale YouTube del duo.

Tracce Testi di Hálfdán Helgi Matthíasson, Ingi Þór Garðarsson e Matthías Davíð Matthíasson, musiche di Gunnar Björn Gunnarsson, Hálfdán Helgi Matthíasson, Ingi Þór Garðarsson e Matthías Davíð Matthíasson. Download digitale, streaming

Download digitale, streaming – Axmo Remix

Formazione Væb – voci Ingi Bauer – produzione

Classifiche

Classifiche settimanali Classifica (2025)PosizionemassimaAustria40Finlandia21Grecia76Islanda1Lituania28Norvegia50Paesi Bassi57Svezia9Svizzera12

Classifiche di fine anno Classifica (2025)PosizioneIslanda2

Note

Collegamenti esterni

Categoria:Brani musicali dell'Eurovision Song Contest 2025 Categoria:Brani musicali rappresentanti l'Islanda all'Eurovision Song Contest Categoria:Singoli al numero uno in Islanda