Inoltre, è stato consulente religioso dell'Ambasciata di Spagna presso la Santa Sede fino a gennaio 2026.

Nel 2025 viene indagato dalla Procura di Roma per violenza sessuale su un collega durante il conclave. Nel 2026 il Tribunale di Roma lo rinvia a giudizio con rito abbreviato.

Biografia Formazione e primi anni

Pelayo ha studiato teologia presso l'Università Pontificia Comillas ed è stato ordinato sacerdote a Madrid il 2 febbraio 1968, nella Festa della Presentazione del Signore. Successivamente, si è laureato in giornalismo presso la Scuola Ufficiale di Giornalismo di Madrid nel 1970. Ha iniziato la sua carriera giornalistica presso il quotidiano Ya e la rivista settimanale Vida Nueva.

Carriera professionale

Nel 1976 è stato nominato corrispondente di Ya a Parigi, dove è rimasto per nove anni ed è stato presidente dell'Associazione della Stampa Estera in Francia per due anni. Nel 1986 si è trasferito a Roma per continuare il suo lavoro di corrispondente. Dal 1990 lavora per Antena 3, occupandosi di notizie relative al Vaticano e alla Chiesa cattolica. Durante la sua carriera ha accompagnato i papi Giovanni Paolo II, Benedetto XVI e Francesco in numerosi viaggi internazionali.

Riconoscimenti

Nel corso della sua carriera, Antonio Pelayo ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti:

Premio ¡Bravo! Especial: Assegnato dalla Conferenza Episcopale Spagnola nel 2016 in riconoscimento della sua carriera professionale nella stampa, radio e televisione. Premio Giuseppe De Carli: Conferito nel 2017 dall'Associazione Culturale Giuseppe De Carli, questo premio riconosce la sua lunga carriera nel campo dell'informazione religiosa. Premio Calabria: Assegnato dalla Presidenza della Repubblica Italiana, riconosce Pelayo come uno dei migliori corrispondenti stranieri in Italia. Premio del Club Internazionale della Stampa di Madrid: Riconoscimento per il suo eccezionale lavoro giornalistico a livello internazionale. Predicatore ufficiale della Settimana Santa di Valladolid: Nel 2008 è stato scelto per pronunciare il discorso ufficiale della Settimana Santa nella sua città natale, Valladolid.

Caso giudiziario Nel 2025 Pelayo viene denunciato per violenza sessuale a Roma. La Procura della Repubblica, a seguito di una indagine dei Carabinieri, ne chiede e ottiene il rinvio a giudizio. Lui nega le accuse. Il 14 maggio 2026 il giudice dell'udienza preliminare lo rinvia a giudizio con la formula del rito abbreviato, fissando la prima udienza del processo a gennaio 2027.

Note

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