Biografia
Figlio del politico e giurista Luigi Rossi, nacque a Bologna il 5 gennaio 1900. Pur risiedendo a Roma, dove il padre viveva per lavoro, compì parte dei suoi studi a Domodossola presso i padri Rosminiani. Conseguì nel 1921 la laurea in architettura alla Regia Scuola d'applicazione per gli ingegneri di Roma sotto la guida di Marcello Piacentini, di cui divenne collaboratore e che gli fece ottenere i primi incarichi. Iscrittosi nel 1932 al Partito Nazionale Fascista e l'anno successivo all'ordine degli architetti, prestò servizio come tenente d'artiglieria durante la guerra d'Etiopia.
Attivo in varie città italiane, deve gran parte della sua fama ai lavori che gli vennero commissionati dalla Pontificia commissione centrale per l'arte sacra in Italia: tra queste vanno ricordate la chiesa del Cuore Immacolato di Maria e il santuario della Madonna di Lourdes (Verona, 1950-1952), e la ricostruzione del Palazzo Arcivescovile e del duomo di Benevento (Benevento, 1950). Molto stimato a Roma presso il Ministero dei lavori pubblici, gli furono commissionati vari progetti come il Palazzo di Giustizia di Bolzano (con Michele Busiri Vici), il piano regolatore generale per vari comuni tra cui Zara e Verona, il piano urbanistico per il Quartiere C.E.P. di Cagliari e il piano urbanistico intercomunale di Roma, che non venne mai approvato.
Membro dell'Istituto nazionale di urbanistica, fece parte del comitato di presidenza dal 1937 al 1941, della giunta esecutiva dal 1941 al 1944 e dal 1952 al 1964 e del consiglio direttivo dal 1944 al 1964. Ne fu anche vice-presidente dal 1944 al 1950 e tesoriere dal 1956 al 1966. Fu anche presidente della sezione laziale del suddetto istituto.
Numerosi furono i suoi articoli in riviste specializzate quali La proprietà edilizia italiana, Architettura e Urbanistica, e le sue pubblicazioni in ambito architettonico e urbanisticoTra gli altri: e .
Fu inoltre chiamato a partecipare a varie mostre tra cui la VII Triennale di Milano, la Mostra dell'abitazione all'EUR, la I Mostra nazionale dei piani regolatori e delle realizzazioni urbanistiche e la Mostra dell'urbanistica italiana a Vienna nel 1937, di cui fu anche direttore.
Opere (parziale)
1927: Riqualificazione architettonica del complesso di Priscilla, Roma 1931: Casa del Fascio, Merano 1932-1933: Edificio INA in via Museo, Bolzano 1932-1934: Villino Ruffo, Roma 1935: Ristrutturazione di palazzo Murari Bra, Verona 1937: Piano regolatore generale di Verona Piazza della Vittoria, Bolzano Collegio missionario "Antonio Rosmini", Roma (con Michele Busiri Vici) Piano regolatore generale di Bosco Chiesanuova 1937-1938: Edificio INFPS in piazza della Vittoria, Bolzano 1937-1938: Edificio INA in corso Porta Nuova, Verona 1938: Piano regolatore generale di Zara (con Vincenzo Civico) 1939-1956: Palazzo di Giustizia, Bolzano (con Michele Busiri Vici) 1942: Villa Aluffi, Roma 1950-1952: Santuario della Madonna di Lourdes, Verona Chiesa del Cuore Immacolato di Maria, Verona 1950-1960: Ricostruzione del duomo di Benevento, Benevento 1950: Ricostruzione della chiesa di Santo Stefano, Porto Santo Stefano (con Mario Paniconi e Giulio Pediconi) Ricostruzione della chiesa della Santissima Annunziata, Frosinone Ricostruzione del Palazzo Arcivescovile, Benevento 1956: Piano urbanistico per il quartiere INA-Casa Santa Rosa, Lecce (con Amos e Luigi Mainardi) Chiesa di Santa Maria delle Grazie in Santa Rosa, Lecce (con Amos e Luigi Mainardi) 1956-1963: Complesso residenziale Santa Rosa, Lecce (con Renzo Ferranti e Amos e Luigi Mainardi) 1957-1962: Chiesa dei Santi Cosimo e Damiano, Pisa 1958: Chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo, Monacilioni 1959: Piano urbanistico intercomunale di Roma (con Piero Maria Lugli, Luigi Moretti e Ignazio Guidi) 1960: Piano urbanistico per il quartiere C.E.P., Cagliari
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Architetti razionalisti