Shift è un romanzo di fantascienza dello scrittore statunitense Hugh Howey pubblicato nel 2013. Si tratta del secondo romanzo della serie di Silo, che ha ispirato l'omonima serie televisiva.

Trama Primo turno - Il Lascito (First Shift: Legacy - Book 6) - Libro Sesto Il primo dei 23 capitoli del Lascito inizia con il prologo ambientato nell'anno 2110, quando Troy, che si scoprirà dopo essere Donald Keene, viene svegliato dall'ibernazione per incominciare il suo turno nel Silo n. 1, sotto le colline della contea di Fulton, in Georgia. Subito dopo inizia l'alternarsi dei capitoli fra il passato (2049, Washington D.C.) e l'ipotetico presente in cui Troy inizia a lavorare nel Silo. Nella Washington del 2049 il deputato Donald Keene – eletto grazie all'aiuto e pianificazione del Senatore della Georgia, Paul Thurman – viene convocato, assieme all'altro deputato Mick Webb, dal senatore Thurman per seguire, ognuno secondo le sue competenze e con assoluta separazione di compiti e relativa segretezza, un progetto di architettura moderna "per il bene comune" e di cui avrebbero dovuto mantenere l'assoluto segreto, un progetto che secondo il senatore "sarà come la manna dal cielo, una vera e propria salvezza". Quando il senatore gli mostrò il disegno che sarebbe stato perfezionato e realizzato, Donald si accorse che era un suo vecchio disegno dei tempi del college, di quando studiava urbanistica. A detta del senatore quello sarebbe stato un edificio di emergenza, ma andava assolutamente costruito. La scusa ufficiale era quella di renderlo un deposito per "stivare combustibile nucleare". Mick Webb si sarebbe invece occupato di logistica e pianificazione. Infine sarebbero stati affiancati da Anna, la figlia del senatore, ex fiamma di Donald dei tempi del college. Anna era un'ingegnera che al M.I.T. aveva studiato telecomunicazioni. Nella vita di Donald c'era già un grande amore adesso, Helen, la sua fedele e dolce moglie che viveva a Savannah. Donald lavorò giorno e notte al progetto assegnatogli dal senatore. Un giorno il senatore lo convocò nella biblioteca Kramerbooks e fra gli scaffali ebbero uno scambio di battute e finalmente entrò in scena il Libro dell'Ordine, che venne consegnato a Donald affinché lo studiasse alla perfezione. Thurman ricevette ancora una volta Donald ma stavolta al Ryt Hospital, al centro medico Dwayne, nel reparto di nanobiotecnologia dove Thurman si stava facendo trattare per ringiovanire. Alla fine della conversazione Thurman disse a Donald che lo aveva fatto andare lì perché c'erano dei nanorobot per lui, che senza neppure essere interpellato si ritrovò con quei minuscoli tesserini dentro di sé. Nel 2052, nella contea di Fulton in Georgia, si stava svolgendo una festa, un misto fra concerto, riunione di famiglia e festa nazionale. Era sul palco della Georgia che il senatore aveva detto ai suoi di mettersi e restare. Così fecero Donald, Anna e anche la sorella di lui, pilota di droni per l'aeronautica, Charlotte. Donald aveva avuto dapprima l'ordine di andare nella tenda del Tennessee, ma poi lì mandarono Mick. Tuttavia l'appuntamento con Helen era lì e a causa del sovraccarico delle linee non riusciva più a comunicare con lei. Quando cercò di allontanarsi per andare a cercare la moglie fu fermato da Anna. Sotto ogni tenda c'era l'ingresso per un Silo. La loro costruzione era terminata e sarebbero stati tutti operativi di lì a poco. Di colpo un lampo di luce: le sirene risuonavano nell'altoparlante, Donald vide nubi a forma di fungo e lo trascinarono giù dalla collina nella tenda principale, sempre più giù. "Il suo mondo era finito e quello nuovo lo stava ingoiando".

Nel 2110, nel Silo 1, l'unico con l'ascensore, Troy decide di non prendere più le medicine che venivano date a tutti i risvegliati e ai lavoratori dei turni da sei mesi. In quel Silo vi era solo cibo in scatola, non esistevano le coltivazioni o gli allevamenti come negli altri 49 Silo. In quel Silo non vi erano né donne né bambini, poiché erano tutti nel "freddo eterno". Troy è apparentemente il capo del Silo n. 1, cosiddetto capo dell'Operazione Cinquanta dell'Ordine Mondiale, così come negli altri Silo colui che veramente è al comando è il capo dell'IT. A mensa Troy conosce Hal e intrattiene con lui una breve conversazione, dopodiché fa un breve rito di iniziazione tramite la radio, promuovendo un'"ombra" (un apprendista) a capo dell'IT in un altro Silo. Nel frattempo, sempre durante il turno di Troy, il Silo 12 è al collasso e lui dà l'ordine di rilasciare l'argon e chiudere tutte le uscite. Una difficile decisione a cui ripenserà fino alla fine. Sull'accaduto Troy scrive un rapporto. Poi si scopre che proprio Hal non reagisce alle cure e che, per questo motivo, sarebbe stato messo nel freddo eterno. Lui ricordava, ricordava il suo vero nome: "mi chiamo Carlton". È allora che i medici e Troy vanno in quella sala gelida piena di letti sigillati e lucenti, sui cui monitor sono scritti dei nomi, tutti inventati. Lì legge il nome "Helen" e gli torna la memoria di ciò era stato: quella non è Helen e lui non è Troy. Poi l'oscurità lo avvolge.

Secondo turno - L'Ordine (Second Shift: Order - Book 7) - Libro Settimo I capitoli vanno dal n. 24 al n. 57 e anche qui si alternano varie narrazioni: quella nel Silo 1 (2212) e la storia del Silo 18, nell'anno della grande rivolta. Nel Silo 1 Troy viene di nuovo svegliato, ma stavolta dal freddo eterno e il motivo è proprio il Silo 18. Thurman lo aveva svegliato e Donald iniziava a ricordare tutto. Thurman voleva che Donald lo aiutasse a sistemare la situazione del Silo 18, per via del suo vecchio rapporto sul Silo 12. Inoltre Thurman voleva studiare Donald per capire come aveva fatto a ritrovare la memoria, considerato che alcuni erano immuni dai farmaci ma non ne si conosceva il motivo. Così Thurman portò Donald al livello 54 e lì trovò Anna , che nessuno poteva vedere, unica donna in tutto il Silo ad essere stata risvegliata, che dormiva e mangiava in quelle stanze da un anno. Anna raccontò a Donald che i problemi erano iniziati con il Silo 40 e che quando oscurarono il Silo 42 svegliarono suo padre. Poi il padre svegliò lei. E lei consigliò di svegliare Donald, poiché Victor (uno dei tre che avevano ideato tutto il piano fin dall'inizio) si era suicidato e aveva lasciato sulla scrivania il vecchio rapporto di Donald sul Silo 12. Nel frattempo fa la comparsa sulla scena Erskine, il terzo ideatore di tutto. Erano stati in tre a creare la situazione per la quale si sarebbero poi rinchiusi nei vari Silo e a far costruire i Silo stessi: Thurman, Erskine e Victor. Erskine parla degli eventi accaduti con Donald e gli confessa che secondo lui il mondo sarebbe stato migliore con persone come lui, cioè Donald, al comando. Donald si ricordava che sarebbero dovuti tutti vivere 500 anni sotto terra... e poi? Donald voleva assolutamente sapere cosa sarebbe accaduto poi. In seguito capì il motivo per cui lui era immune, ricordandosi del fatto che per anni aveva preso gli psicofarmaci prescritti alla sorella e lo disse a Thurman. Inoltre Donald intuì il motivo secondo cui Victor scrisse degli appunti sopra la copia del vecchio rapporto di Donald: Victor parlava di coloro che ricordano. Queste persone erano il vero problema per mantenere la stabilità all'interno dei Silo. Bisognava eliminarli per salvare la gente dentro i Silo. Donald allora decise di uscire fuori attraverso la rampa di lancio dei droni. Si mise una tuta e un casco e uscì fuori. Ma poco dopo degli uomini, assieme a Thurman (che non aveva nemmeno la tuta), uscirono a loro volta fuori per riprenderlo. Di nuovo Donald fu messo nel freddo eterno.

Nel Silo 18 la storia inizia con la narrazione di Mission e Com, due portatori che erano molto amici e lavoravano insieme. Stavano portando un cadavere al piano 32 dal medico legale, corpo che servirà poi per concimare la terra nelle fattorie. Il loro amico Rodny non si vedeva più da qualche mese – loro non sapevano che Rodny era rinchiuso nella sala segreta sotto i server nel reparto IT perché era diventato l'ombra del capo dell'IT e come ogni neofita doveva rimanere lì chiuso a studiare fino a quando non sarebbe stato pronto per l'iniziazione, da fare con il capo del Silo 1. Mission era figlio di un contadino e aveva un fratello più piccolo. La madre era stata mandata fuori a pulire perché aveva avuto lui, a causa di un difetto del sistema del controllo delle nascite. Una vita per una vita. Era questa la regola. Mission andò al nido a trovare la sua vecchia maestra Crowle, detta il Corvo. Anche lei era preoccupata per Rodny perché non aveva più notizie di lui e chiese a Mission di fargli recapitare in qualche modo un suo messaggio. La Crowle raccontava molte storie, parlava di un "altrove" che inevitabilmente metteva in luce tutte le pecche del Silo. Dopo vari eventi, Mission riuscì a recapitare a Rodny il biglietto del Corvo e lui gliene passò uno in gran segreto con la richiesta di aiuto. Fu in quel frangente che il capo dell'IT propose a Mission un lavoretto molto ben pagato, ma Mission rifiutò. Sarebbe stato, invece, Com ad accettare, cosa che gli sarebbe costata la vita. Mission cercava Com e all'improvviso sentì qualcosa e vide del fumo provenire dal basso. Thurman e Donald contattarono il Silo 18 e rispose l'ombra, Rodny. Lo convinsero che chi ricordava creava pericolo per sé e per gli altri, accendendo la miccia della rivolta. Rodny fu considerato pronto. Ora era Rodny il capo del Silo 18 e come tale andò dal Corvo e la giustiziò. Per il Silo 18 era stato deciso il Reset: qualcuno sarebbe morto e coloro che sarebbero rimasti vivi avrebbero perso la memoria. E così fu.

Terzo turno - Il Patto (Third Shift: Pact - Book 8) - Libro Ottavo