Il Sei Nazioni femminile 2025 (; ), abbreviato in 2025 W6N, fu la 24ª edizione del torneo rugbistico che vede annualmente confrontarsi le Nazionali femminili di , , , , e , nonché la 30ª in assoluto considerando anche le edizioni dell'Home Championship e del Cinque Nazioni.
Noto per motivi di sponsorizzazione come 2025 Womens Guinness Six Nations Championship dopo che il birrificio Guinness, nel prolungare l'accordo commerciale già in essere con il torneo maschile, estese il diritto di naming anche a quello femminile, si tenne dal al .
Il torneo fu vinto dall', alla sua settima affermazione consecutiva e ventunesima assoluta, nonché al diciannovesimo Grande Slam, la cui più combattiva avversaria fu la con la quale si trovava in testa a pari punti alla vigilia del confronto diretto dell'ultima giornata a Twickenham. Un vantaggio inglese di 32-7 dopo appena 23 minuti di gioco (cinque mete contro una) pareva avere sigillato definitivamente la questione, ma la Francia trovò modo di recuperare e ridurre lo svantaggio alla fine del primo tempo di soli 10 punti; altre due mete inglesi nella ripresa contro una francese portarono il vantaggio a 43-28 a dieci minuti dalla fine, ma due mete francesi, l'ultima dei quali allo scadere, riavvicinò le bleuettes a un solo punto 42-43, tuttavia non abbastanza per mettere le mani sul trofeo, ormai dal 2019 stabilmente in bacheca a Londra. Relativamente all'Italia, invece, la squadra guidata da Fabio Roselli, al suo debutto nel torneo, chiuse al quarto posto finale, miglior risultato dal , con due vittorie su a Edimburgo e sul , fanalino di coda, a Parma. Lo stesso Galles terminò per la seconda volta consecutiva un torneo senza vittorie, circostanza mai accaduta in precedenza.
Inoltre, le italiane Aura Muzzo (tre quarti ala) e Silvia Turani (pilone) furono votate migliori giocatrici del proprio rispettivo ruolo; il premio di migliore giocatrice in assoluto andò invece all'irlandese Aoife Wafer.
La Federazione Italiana Rugby presentò in tale edizione due direttrici di gara, Clara Munarini e Lauren Jenner, quest'ultima neozelandese di nascita ma tesserata con la F.I.R. per residenza.
Risultati 1ª giornata
2ª giornata
3ª giornata
4ª giornata
5ª giornata
Classifica
Note Annotazioni
Fonti
Collegamenti esterni