Lottava e ultima stagione della serie televisiva Un passo dal cielo è stata trasmessa in prima visione su Rai 1 dal 9 gennaio al 20 febbraio 2025. I primi due episodi sono stati pubblicati in anteprima sulla piattaforma streaming RaiPlay il 7 gennaio 2025. N°TitoloPrima TV Italia1L'uomo dei ghiacci9 gennaio 20252La malga dell'alba16 gennaio 20253La bella addormentata23 gennaio 20254Il figlio del cielo30 gennaio 20255 Il sentiero oltre le nuvole 6 febbraio 20256La casa dei ricordi20 febbraio 2025
L'uomo dei ghiacci Diretto da: Alexis Sweet Scritto da: Mario Ruggeri & Elena Santoro
Trama In questa nuova stagione, il fratello e la sorella Nappi sono ormai una coppia perfettamente consolidata nelle indagini: Vincenzo è sempre un Vicequestore ligio al dovere, mentre Manuela ha affinato le abilità nello studio della prossemica, diventando una risorsa sempre più importante per la squadra, tanto da aver ricevuto un'opportunità lavorativa dalla Questura di Verona, anche se lei tra le montagne di San Vito sta bene. Lì c'è la sua famiglia e soprattutto c'è Nathan (l' "uomo degli orsi" che ormai collabora con la Polizia e del quale lei si è innamorata), della cui storia si sa poco o perlomeno solo ciò che lui ricorda: è stato trovato nel bosco da una coppia di antropologi che lo ha adottato. Prima, egli ricorda solo che un'orsa se n'è presa cura, poi crescendo ha provato a vivere in società ma, non sentendosi capito, a diciotto anni è tornato nella natura, unico luogo al quale ha sempre sentito di appartenere.
Dopo aver conosciuto Vincenzo e Manuela, però, si è reso conto che gli esseri umani non sono tutti uguali: di alcuni di loro ci si può fidare e di qualcuno persino innamorare, o almeno questo è ciò che spera Manuela. E' trascorso un anno dalla silenziosa promessa d'amore che i due si sono scambiati al cospetto delle Cinque Torri, e Manuela spera infatti che Nathan le dica di non lasciare San Vito e di rimanere con lui; ma forse Nathan non è ancora pronto, forse, prima di legarsi a qualcuno, ha bisogno di fare chiarezza sul suo passato, di scoprire quale sia la sua vera storia e come sia finito nel bosco da solo, così piccolo.
Mentre sta cacciando, Nathan trova un bambino ferito: avverte immediatamente la Polizia e, in ospedale, uno dei medici lo identifica come Milo, figlio di Sara Frontolan, ex ricercatrice della Origin GeoEngineering, una società che ha lo scopo di studiare il cambiamento climatico. La squadra entra in azione sia per capire il motivo dell'abbandono del piccolo, sia per rintracciare la madre che risulta scomparsa. Inizialmente, si pensa che il compagno Filippo possa averla rapita o uccisa, ma lui si rivela innocente: i due avevano discusso perché quest'ultimo non accettava la visione radicale di Sara: le piaceva vivere a stretto contatto con la natura, alla maniera di Nathan; rigettava le regole della società moderna e voleva crescere Milo lontano dalla civiltà.
Vincenzo e Manuela si recano a parlare con gli scienziati della "Origin" (l'ambizioso Gabriele, Laura, il "braccio destro" di Anderssen, e l'orfana Anna) e il fondatore Stephen Anderssen, idealista e misterioso con il sogno di salvare un ghiacciaio, instilla sospetti nella giovane Ispettrice, che lo ritiene coinvolto nel caso (dato che anche lui disapprovava l'ideologia di Sara); grazie a Nathan, riesce a individuare il rifugio dove viveva la donna, una grotta, e all'interno ne rinvengono il cadavere. L'indagine diventa quindi per omicidio.
Durante le ricerche della madre, Nathan si affeziona molto al piccolo Milo (rivedendo sé stesso abbandonato) e insiste affinché gli venga temporaneamente affidato: i Servizi Sociali negano la richiesta considerando il suo rudere non idoneo al benessere di un bambino, allora Manuela propone a Nathan di ospitarli entrambi nel capanno, e l'affido viene concesso. In una scena, lei gli dice che non vuole più avere paura e lo bacia, lui tuttavia si ritrae affermando di non essere "adatto" per l'amore. Attraverso alcune ricerche online, Manuela scopre il segreto che Anderssen nasconde: è il padre biologico di Nathan, è proprio per recuperare il loro rapporto che si è trasferito a San Vito.
Nel frattempo, la quotidianità di casa Nappi viene rivoluzionata: innanzitutto, dalla comparsa di Nino, lo zio illusionista di Carolina (che si è sposata con Vincenzo), impiegato in un circo itinerante che viaggia sempre con l'amata scimmietta Franca. Per Vincenzo la sua presenza è un incubo, per Carolina rappresenta invece una ventata di magia e follia che potrebbe far bene alla famiglia (oltre a loro, vi sono anche Paolino e Carmela): dopo la nascita della terzogenita Nina, infatti, Vincenzo è diventato ancora più ansioso e iperprotettivo, irritando la moglie che vorrebbe "riaccendere" la loro vita di coppia. Inoltre, un evento drammatico e inaspettato stravolge direttamente Vincenzo, costretto ad imparare ad amare davvero la montagna perché, per la prima volta, dovrà guardarla da un punto di vista completamente nuovo.
Citazione finale: "Non preoccupatevi per ciò che avete provato e fallito, ma di ciò che vi è ancora possibile fare." (Giovanni Paolo II) Guest star: Nino Frassica (zio Nino, zio di Carolina) Altri interpreti: Alice Arcuri (Laura), Alberto Boubakar Malanchino (Gabriele), Riccardo Marinari, Emanuele Turetta, Giacomo Martini, Roberta Filannino, Gloria Coco, Sofia Longhini, Alvise Marascalchi (Paolo), Irene Koka (Mela Nappi) Ascolti: telespettatori – share 23,70%
La malga dell'alba
Diretto da: Alexis Sweet Scritto da: Mario Ruggeri & Elena Santoro
Trama Marianna Vanoni, una giovane veterinaria, viene trovata morta su un sentiero di montagna. La prima indiziata è una donna che possiede terreni e animali nella zona e che ha incontrato la vittima prima che morisse; risulta poi che quest'ultima avesse denunciato per stalking Marco Rho, un anziano pastore che vive in una malga ad alta quota. Manuela e Nathan gli fanno visita e lui li accoglie brandendo un fucile: interrogato, emerge che egli era già stato in carcere per una denuncia sporta da Vincenzo (aveva aggredito Marianna nella piazza del paese violando il divieto di avvicinamento). Si insinua il dubbio che potrebbe aver sparato lui al Vice Questore per vendetta, anche se la balistica lo scagiona.
Successivamente, si deduce che dietro all'omicidio vi è in realtà un giro di affari loschi allo scopo di incassare i soldi della Comunità Europea, e che la Vanoni era rimasta coinvolta in una truffa più grande di lei, "orchestrata" dai fratelli e dal padre, proprietari di un caseificio (i quali avevano convinto Marco ad affittare dei campi a propria insaputa - la firma infatti è falsa). I familiari confessano la truffa ma negano di averla uccisa; a farlo è stata la donna che ha rinvenuto il cadavere, perché Marianna intendeva interrompere il raggiro.
Nel frattempo, Vincenzo torna a casa dall'ospedale su una sedia a rotelle, il proiettile che lo ha colpito alla schiena nell'agguato subìto gli ha lesionato il midollo; fortunatamente ci sono speranze che possa tornare a camminare grazie alla fisioterapia. Tutti provano ad adattarsi alla nuova quotidianità e a riorganizzare le rispettive vite: lui vorrebbe continuare ad occuparsi della piccola Nina, ma si sente inutile. A stemperare il clima teso è Huber, che si trasferisce da loro per la notte su invito di Carolina (che sistema anche il divano al piano terra in modo che il marito non sia costretto a salire e scendere le scale), la quale si mostra molto apprensiva verso Vincenzo. Nel momento in cui ella si rende conto che per lui è davvero difficile accettare la propria condizione, gli fa un discorso emozionante in cui afferma che essere una famiglia è come stare su un tandem, si pedala insieme allo stesso ritmo, ma a volte c'è chi spinge più dell'altro: un'esortazione a non abbattersi e ad accettare l'aiuto.
Manuela sostiene il fratello (tenendolo anche aggiornato sulle indagini) ed è sempre più vicina a Nathan: quest'ultimo è inquieto poiché desidera conoscere il proprio passato, ma rifiuta ogni contatto con Anderssen; si reca comunque a parlargli chiedendogli della madre: Stephen gli racconta che si chiamava Miriam e che quando lui è nato, avevano sedici anni. Durante la gravidanza, la donna ha iniziato a isolarsi dalla società: voleva vivere con il piccolo in mezzo alla natura e l'ha portato via da lui. Successivamente, il suo corpo è stato trovato nel fiume Adige, ma il figlio non c'era. Nathan non gli crede e si confida con Manuela, lei vuole vederci chiaro e, attraverso qualche ricerca online, risale alla tomba di Miriam, che visita insieme a Nathan. L'ispettrice scopre anche che Anderssen è stato arrestato, in gioventù, nel corso di una protesta in cui sono morte due persone: in un secondo incontro padre - figlio, l'uomo rivela a Nathan che in realtà è stata Miriam a provocare l'incidente e che lui se n'è assunto la colpa. Lentamente, l' "uomo degli orsi" abbassa le difese erette nei confronti di Stephen, forse non è così cattivo, tanto da invitarlo a trascorrere una serata con lui.
Nathan ha anche degli incubi riguardanti la madre e il luogo in cui hanno vissuto nei boschi, nei pressi di una cascata; chiede a Manuela di accompagnarlo ed entrano in una baita dall'arredamento essenziale. Tra le diverse scene che li vedono protagonisti: lui che osserva con sguardo fiero Manuela tranquillizzare un cavallo ferito e impaurito; lui che si ferma a dormire nel suo capanno per controllare l'animale. Quando Nathan si reca da lei per mostrarle la sella costruita per Vincenzo (infatti Manuela spera che il fratello almeno riesca a cavalcare), lei lo ringrazia con un abbraccio, lui sta per uscire ma torna indietro e le fa una dichiarazione: le dice che fino a quel momento ha sempre creduto di essere destinato a stare da solo, lei gli ha fatto capire che non è così, e se c'è una persona per cui vale la pena cambiare quella è proprio lei; a quel punto la bacia.
Citazione finale: ''Non c'è notte tanto lunga e buia da non permettere al sole di risorgere il giorno dopo.'' (Jim Morrison) Altri interpreti: Alberto Boubakar Malanchino (Gabriele), Alberto Bergamini, Francesca Masini (Lisa Fabricetti, figlia di Huber), Lisa Lendaro, Lucrezia Lucchetti, Massimo Mesciulam, Paola De Crescenzo, Livio Pacella, Maria Luisa Zaltron, Enrichetta Ranieri Martinotti, Paolo Rozzi, Alvise Marascalchi (Paolo), Leone Girlanda, Irene Koka (Mela Nappi), Brenno Garzelli Ascolti: telespettatori – share 22,55%
La bella addormentata
Diretto da: Alexis Sweet Scritto da: Mario Ruggeri & Elena Santoro
Trama
Un cane trova in una radura in mezzo al bosco il cadavere di una ragazza, Marta Ferrara, di 23 anni. Manuela scopre che ella era impiegata in una farmacia a San Vito di Cadore. Sembra caduta in coma: in realtà è crollata in un sonno profondissimo, come se qualcuno l’avesse avvelenata (le analisi lo confermano). I suoi genitori vivono in un paesino nella valle e raccolgono erbe con cui creano prodotti officinali e medicinali naturali; difficile che una persona così esperta abbia ingerito il veleno per sbaglio. La loro figlia è una traditrice, ne sono convinti, perché ha rubato il loro dono e lo ha fatto conoscere in università. A quanto pare i segreti millenari che si tramandano da generazioni sono finiti in mani sbagliate.