Il carpo è la parte dello scheletro dell'arto superiore che congiunge il radio con il metacarpo. È compreso nella regione del polso. Il carpo è fondamentale per la corretta funzionalità dell'articolazione del polso. Esso risulta composto da otto ossa brevi disposte su due file, delle quali una prossimale e una distale.
Compongono la fila prossimale in senso lateromediale: (A) l'osso scafoide o navicolare del carpo; (B) l'osso semilunare o lunato; (C) l'osso piramidale o triquetro; (D) l'osso pisiforme.
Compongono la fila distale in senso lateromediale: (E) l'osso trapezio; (F) l'osso trapezoide; (G) l'osso capitato o grande osso; (H) l'osso uncinato o amato.
Doccia carpale Articolandosi tra loro, le ossa del carpo costituiscono sul lato palmare la doccia o tunnel carpale.
La doccia carpale è uno spazio del polso, posto volarmente, attraverso il quale scorrono i tendini dei muscoli flessore superficiale delle dita, flessore profondo delle dita e flessore lungo del pollice. Tale doccia è delimitata lateralmente e medialmente da quattro rilievi tubercolari:
Lateralmente: il tubercolo dello scafoide, che sporge dalla superficie palmare dello scafoide; il tubercolo del trapezio, che sporge dalla superficie palmare del trapezio. Medialmente: l'osso pisiforme, che sporge dalla superficie palmare dell'osso piramidale, con il quale si articola; l'uncino, che sporge dalla superficie palmare dell'osso uncinato.
Il legamento trasverso del carpo, tendendosi sull'apice dei quattro rilievi, trasforma la doccia carpale in un canale osteo-fibroso detto tunnel carpale. Etimologia La parola carpo deriva dal greco καρπός (karpós), "giuntura" .
La parola karpós deriva dalla lingua protoindoeuropea nella sua radice kerp-R. S. P. Beekes, Etymological Dictionary of Greek, Brill, 2009, p. 149, per il quale l'Indo-Europeo *kwerp, volgere, è simile al protoinglese hweorfan, volgere, cambiare (nell'inglese moderno to warp).. Direttamente dal greco καρπός derivano: il prefissoide "carpo-" e il suffissoide "-carpo", che significano 'frutta' (ad esempio in carpofago, ascocarpo e pericarpo). Carpello, l'organo riproduttivo femminile di un fiore. Carpologia, lo studio di frutti e semi. Carpoforo, il corpo fruttifero di un fungo. Il nome proprio Carpoforo ().
Parole imparentateMa anche toponimi che ne discendono: da karpós deriverebbe, forse in riferimento al modo in cui la loro conformazione orografica piega a forma di L (come un polso: Room, Adrian. Placenames of the World. London: MacFarland and Co., Inc., 1997), il nome dei monti Carpazi, ovvero quello della penisola del Karpas (stavolta in rapporto alla prosecuzione della sua orografia all'interno di Cipro in direzione del Pentadaktylos, cioè della catena montuosa a cinque cime che vengono accostate a cinque dita). si possono trovare in molte lingue indo-europee, tra cui l'inglese moderno in parole come harvest (dalle lingue germaniche), carpet, excerpt e scarce (dal latino). Anche le lingue neolatine hanno sviluppato la medesima radice (per esempio in italiano carpire), attingendo per lo più dal verbo latino carpo, affine al greco Karpos e probabilmente da esso discendente come significato (afferrare, prendere, cogliere, per estensione dal cogliere la frutta con la mano): ad esempio una nota espressione in lingua latina è carpe diem ("cogliere il tempo"), che utilizza in senso figurato quel verbo.
Note
Voci correlate Mano Articolazioni della mano Legamento trasverso del carpo Tunnel carpale Articolazioni del piede
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