Histioteuthidae è una famiglia di molluschi cefalopodi dell'ordine Oegopsida.
Descrizione Le specie classificate dalla famiglia Histioteuthidae sono per lo più calamari dalla muscolatura debole, testa larga. e mantello breve, di forma conica, terminante posteriormente con una punta ottusa.. Le pinne sono poste all'estremità del mantello, sono di forma ovale, medio grandi rispetto alle dimensioni del mantello e unite posteriormente formando un'intaccatura. Le braccia sono quasi sempre lunghe, fino a due/tre volte la lunghezza del mantello. con ventose biseriate. Le braccia sono unite da una membrana che può avere estensione variabile tra le specie.. I tentacoli sono lunghi e la clava tentacolare è ben distinta e dotata di 5/8 serie irregolari di ventose, delle quali quelle nella parte centrale della clava (mano) dotate di denti su tutta la circonferenza. Una serie di ventose alternate a cuscinetti si estende su parte dello stelo tentacolare. L'ectocotile è assente, ma entrambe le prime braccia nei maschi mostrano modificazioni.
Un carattere particolarmente vistoso degli Histioteuthidae sono i fotofori presenti in gran numero sulla superficie del mantello, della testa e delle braccia, specie sul lato ventrale; i fotofori sono disposti in genere in file diagonali e la disposizione e il numero di questi organi è un carattere fondamentale per la tassonomia della famiglia..
L'altra caratteristica peculiare della famiglia è che gli occhi hanno dimensioni differenti e si orientano in direzioni verticali diverse. L'occhio sinistro, più grande, è semitubolare, mobile e generalmente orientato all'indietro e verso l'alto, come indicato dal motivo degli iridofori sulla superficie esterna dell'occhio. Ciò significa che quando il calamaro è posizionato obliquamente, l'occhio è puntato verso l'alto, in direzione della superficie. Si pensa che questo serva a individuare gli animali che nuotano sopra il calamaro e che si stagliano in controluce durante il giorno. L'occhio destro ha una forma normale ed è orientato lateralmente e leggermente verso il basso.
La taglia raggiunge i 35 cm di lunghezza del mantello.
Distribuzione e habitat La famiglia ha distribuzione cosmopolita.
I membri della famiglia sono prevalentemente pelagici e si possono incontrare sia nella zona epipelagica che nella zona mesopelagica che nella zona batipelagica, talune specie sono bentoniche nel piano batiale. Sembra che molti Histioteuthidae effettuino migrazioni nictemerali.
Biologia Pare che alcune specie le cui popolazioni sono molto abbondanti si aggreghino in folti banchi simili a quelli dei pesci gregari.
Predatori Sono importanti componenti delle reti trofiche oceaniche e costituiscono una frazione consistente (fino al 62%) della dieta dei capodogli. Altri predatori sono varie specie di cetacei odontoceti, albatri, pinguini e vari uccelli marini, pinnipedi, squali, pesci ossei pelagici come tonni e Alepisaurus e altri cefalopodi.
Pesca Gli Histioteuthidae vengono catturati esclusivamente come bycatch nella pesca a strascico di alto fondale. Non hanno nessuna importanza per la pesca; la carne, compatta negli esemplari giovani, diventa molle o addirittura gelatinosa negli esemplari riproduttivamente maturi e si sospetta che contenga ammonio in quantità tali da non essere commestibile.
Tassonomia La famiglia comprende i seguenti generi: Histioteuthis Stigmatoteuthis
Note
Bibliografia
Altri progetti
Categoria:Taxa classificati da Addison Emery Verrill Categoria:Taxa descritti nel 1881