Il Parco termale di Montecatini Terme, localmente chiamato La Pineta, è un'area naturale situata nel centro di Montecatini Terme, nella provincia di Pistoia in Toscana.

Il nome è dato dal fatto che il parco contiene la maggior parte delle terme di Montecatini al suo interno.

Storia Il parco esisteva probabilmente già dall'antichità, e derivava da una precedente palude che era stata bonificata ai tempi del granducato di Pietro Leopoldo (1765–1790), veniva spesso attraversato visto che il parco toccava i principali stabilimenti del tempo: Tettuccio, Leopoldine ed Excelsior.

Il primo ad occuparsi del parco fu Pietro Baragiola, imprenditore che divenne proprietario delle terme a fine XIX secolo, quest'ultimo infatti oltre a restaurare i vari stabilimenti inclusi quelli nuovi, potenziò il parco termale bonificando i campi incolti per creare dei veri e propri giardini termali e facendo in modo che il parco non andasse in mano alla speculazione edilizia, con l'obiettivo di creare un'area naturale nel quale praticare la caccia e altre attività, insieme a quella termale.

Nel 1912 Giulio Bernardini, già costruttore degli stabilimenti Grocco e Tamerici, decise di trasformare l'allora ancora bosco in un vero e proprio parco cittadino, asfaltando le strade e collegandole al resto dell'urbanistica di Montecatini (anch'essa opera sua), l'intenzione era quella di creare un punto comune che potesse collegare ogni stabilimento termale e facilitarne il transito. A seguito si aggiunsero anche le terme della Torretta, Rinfresco (poi accorpata alla prima) e La Fortuna.

La pineta è diventata e rimasta meta principale di locali e turisti, raggiungendo il suo picco di popolarità nel secondo dopoguerra, quando Montecatini veniva visitata da personalità influenti, la stessa cosa non può essere detta per gli stabilimenti termali, che nonostante siano ancora attivi e in funzione, progressivamente la loro attività si è ridimensionata in modo drastico. Nelle condizioni più precarie sono gli stabilimenti Torretta, che vige in stato di abbandono avanzato ed è stato chiuso nel 2008, le Leopoldine che sono in attesa di ristrutturazione – un velo con un edificio finto disegnato sopra è stato messo sui cantieri in lavoro, e le Excelsior che hanno ormai perso valore, in verità le uniche terme ancora in buono stato sono Tettuccio e Redi.

Nonostante tutte le problematiche, gli stabilimenti termali di Montecatini Terme sono stati dichiarati patrimonio UNESCO nel 2021.

Nel 2023 la pineta e il Parco La Salute vengono temporaneamente chiusi per lavori di ristrutturazione, alcuni alberi erano infatti diventati pericolanti, l'anno dopo tutte le terme di Montecatini vanno all'asta per la ricerca di un nuovo gestore, per un totale di 42 milioni di euro, in particolare la Torretta ed altri luoghi ormai abbandonati. L'asta è andata deserta, ed è stata riproposta l'11 marzo 2025 stavolta per un totale di 35 milioni, ma anch'essa è finita deserta e il comune sta ora valutando di vendere i singoli lotti. Nel 2026 si raggiunge un compromesso con il quale gli stabilimenti termali vengono suddivisi in lotti ed acquistati da più acquirenti – alla regione Toscana finirono Tettuccio ed Excelsior, all'amministrazione comunale le Torretta, alla privata Caript le Tamerici e tutte le altre finiscono alla Human Company di Claudio Cardini che intende riqualificarli e sostituirli con nuovi resort, lasciando comunque intatto il parco termale. La nuova asta si svolgerà il 22 settembre 2026.

È stato anche ideato un progetto di riqualificazione del parco termale che intende renderlo un "Well-being park" ovvero destinato al benessere psico-fisico, mantenendo il suo status di area naturale.

Descrizione Il parco occupa una grande parte del centro abitato di Montecatini Terme e comprende gli stabilimenti Tamerici, Excelsior, La Fortuna, Leopoldine, Grocco, Tettuccio-Regina, Torretta-Rinfresco e La Salute; ovvero quasi tutte le terme con l'eccezione delle Redi. Al fianco del parco termale ci sono parchi più piccoli come il parco Tettuccio, il parco Torretta (sfortunatamente nel degrado), il parco La Salute (anch'esso abbandonato), il giardino Tamerici oggi chiuso e il parco Regio.

Tutto è attraversato da vie asfaltate che sono collegate alle altre strade montecatinesi, si ricordano per esempio la via del Rinfresco, via delle Tamerici, via della Torretta, via delle Palme, largo Azzurri d'Italia, piazzale Fiamme Gialle, viale dei Salici e il viale Verdi – luogo della Montecatini Terme Walk of Fame e altre; tali strade sono zona a traffico limitato.

Il parco in sé è composto da grandi zone verdi libere, dove sono possibili attività sportive o ricreative, contrapposte a grandi viali e terreni di pini e altri alberi naturali, cosa che gli ha dato il famoso soprannome.

Nella pineta passa il rio Castagnaregolo o Torretta, corso d'acqua che dà il nome all'omonimo stabilimento e che, proprio nel parco forma una sorta di stagno paludoso visitabile, grazie a delle costruzioni artificiali in pietra, isole interne e più avanti il "Ponticello dei sospiri del Rio"; confluisce poi nel ben più grande rio Salsero che prosegue la sua strada sotto la città e poi sfocia nel Padule.

Durante le giornate festive (in generale Natale) viene allestita una ruota panoramica all'entrata di viale Verdi e un circuito di autoscontri all'entrata della Torretta, mentre sono organizzati periodicamente eventi vari nel giardino delle Tamerici. Nel 2024 la pineta è stata tramutata nel "villaggio di Babbo Natale", uno dei vari eventi organizzati dal comune nel periodo natalizio.

Ogni sabato si tiene il Montecatini "Parkrun", una gara cronometrata che attraversa l'intero parco.

Luoghi d'interesse Sono presenti molte sculture d'acqua – la prima si intitola Duetto d'Acqua, ideata nel 1998 da Susumu Shingu e situata antistante alle Tettuccio, è affiancata dalla Fontana dei Coccodrilli di Sirio Tofanari, segue Scultura d'Acqua di Pol Bury (2004, tra le sue ultime opere), sita davanti ai parcheggi della ex-Torretta e, nell'immediata vicinanza, La Rana e l'Airone di Raffaello Romanelli alle terme Regina e Fontana delle Naiadi di Mario Rutelli alle Tamerici; si conosceva anche una fontana nel parco Torretta ma ad oggi non esiste più.

Nel viale Verdi è presente il Memoriale a Giacomo Puccini, opera di Aidyn Zeinalov e l'immancabile statua di Giuseppe Verdi dello stesso artista, il Monumento ai Caduti di Guerra di Francesco Petroni e l'Airone Rosso di Fabio De Poli.

Nel piazzale Fiamme Gialle (intitolato alla guardia di finanza nel 2007) è presente una targa commemorativa per il loro 250º anniversario.

La pineta è vicina a molti altri luoghi come: l'Hotel Belvedere, il Tennis Club Torretta, il Piazzale Giusti – che porta alla funicolare per Montecatini Alto, il Teatro Verdi, il Padiglioncino Tamerici, la Palazzina Regia, il Palazzo dei Congressi, Croce di Malta, il Palazzo Comunale con annesso il MO.C.A., la Casa della Prevenzione – la cui sede è in pratica la terme La Fortuna, il Parco Giochi Termeland, la Piazza del Popolo, il Grand Hotel & La Pace, il Cinema Excelsior, il Bosco delle Panteraie, il Minigolf Montecatini e altri.

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Montecatini Terme Terme di Montecatini

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