Le elezioni parlamentari in Nepal del 2022 si sono svolte il 20 novembre per il rinnovo della Pratinidhi Sabha, la camera bassa del parlamento del paese.

Esse, sebbene abbiano visto la vittoria relativa del Partito del Congresso Nepalese (NC), giunto primo con 89 seggi a discapito del Partito Comunista del Nepal (marxista-leninista unificato) (CPN (UML)), giunto invece secondo, in affanno, con 78 seggi e del Partito Comunista del Nepal (centro maoista) (CPN (MC)), giunti terzo con 32 seggi, hanno altresì visto in contemporanea l’ascesa di nuovi partiti, complice la stanchezza dell’elettorato nei confronti della classe dirigente, come il Partito Rastriya Swatantra (RSP) di centro, che ha ottenuto ben 20 seggi, e il Partito Democratico Nazionale (RPP) di destra, che ha invece ottenuto 14 seggi. In aggiunta, in questo contesto delineatosi presto come fautore di instabilità politica, altresì rilevanti sono stati la grave perdita di consensi del Partito Popolare Socialista (PSP), giunto a soli 12 seggi, e l’ingresso nella scena parlamentare, al contempo, di varie formazioni politiche, tra cui il Partito Comunista del Nepal (unificato socialista) (CPN (US)), con 10 seggi, ed il Partito Janamat (JP), con 6 seggi, nonché di altre minori e marginalizzate.

Sistema elettorale Per le elezioni della Pratinidhi Sabha (la camera bassa del Parlamento e l’unica ad essere direttamente eletta dai cittadini), la legge elettorale nepalese prevede, in attuazione dei princìpi costituzionali (Art. 84, § 1), l’applicazione di un sistema elettorale misto, basato su due metodi di voto paralleli. Difatti:

165 seggi su 275 sono eletti secondo il sistema maggioritario secco in altrettanti collegi uninominali; I restanti 110 seggi, invece, sono eletti secondo il sistema proporzionale in un collegio unico nazionale. In questo caso, è dunque prevista una soglia di sbarramento del 3%, calcolata sui voti validi, ed una successiva traduzione delle preferenze secondo il metodo Sainte-Laguë.

Risultati

Note

Collegamenti esterni

2022 Nepal