Biografia È nato il 9 novembre 1965 a Barquisimeto, nello Stato di Lara in Venezuela, da Jorge Antonio Rodríguez e Delcy Gómez; suo padre era un leader rivoluzionario di estrema sinistra, noto in particolare per essere considerato l'ideatore del rapimento di William Niehous nel 1976 e ucciso durante la sua detenzione da parte della Direzione dei servizi d'intelligence e prevenzione (DISIP) dei servizi segreti venezuelani. Ha una sorella minore, Delcy Rodríguez.

Ha studiato presso l'Università Centrale del Venezuela, laureandosi in medicina e specializzandosi poi in psichiatria. È stato medico residente presso l'Istituto venezuelano di sicurezza sociale (1995), insegnando inoltre presso l'Ospedale Universitario di Caracas come professore nel corso di laurea in psichiatria; ha insegnato inoltre nel corso post-laurea in psicologia clinica di comunità presso l'Università Cattolica Andrés Bello. È stato inoltre direttore medico di Residencias Humana (2002).

Nel 1998 ha vinto il primo premio al concorso annuale di racconti brevi organizzato dal quotidiano venezuelano El Nacional, con la sua opera Dime cuántos ríos son hechos de tus lágrimas.

Carriera politica Durante la presidenza di Hugo Chávez ha guidato il Consiglio Nazionale Elettorale (CNE) del Venezuela sia come rettore, dal 2003 al 2006, che come presidente dal 2005 al 2006. Successivamente, tra il 2007 e il 2008, è stato Vicepresidente esecutivo del Venezuela. Chávez stesso lo ha poi nominato coordinatore per la formazione del nuovo Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), in cui sarebbero confluiti i maggiori partiti di sinistra chavisti.

Nel 2008 è stato eletto col 53% dei voti sindaco di Libertador, l'unico municipio del Distretto Capitale, venendo rieletto nel 2013. Intorno al 2012, secondo il quotidiano El País, avrebbe stretto un'alleanza politica con l'allora Vicepresidente di Chávez, Nicolás Maduro. Rimase in carica come sindaco fino alla nomina a Ministro del potere popolare per la comunicazione e l'informazione nel 2017 durante la presidenza di Maduro.

Alle contestate elezioni parlamentari del 2020 è risultato eletto come deputato dell'Assemblea nazionale per il Distretto Capitale, venendone poi eletto Presidente. El País lo ha descritto come una figura potente e di primo piano nel del regime venezuelano, insieme a Maduro e a sua sorella Delcy.

Il 5 gennaio 2021, Jorge Rodríguez è stato eletto presidente dell'Assemblea nazionale del Venezuela .

Sanzioni Il 25 settembre 2018 il governo degli Stati Uniti, durante la prima presidenza di Donald Trump ha imposto una serie di sanzioni personali contro i funzionari venezuelani, tra cui Rodríguez.

Note

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