Biografia Fu uno dei due figli naturali del cardinale Francesco Sforza, legittimato da papa Paolo V nel 1605, avuto da Cecilia Pariseni Mezangola.Gaetano Moroni, Dizionario di erudizione storico-ecclesiastica da S. Pietro sino ai nostri giorni, specialmente intorno ai principali santi, beati..., Tipografia Emiliana, 1848, p.72.

Sforza, detto anche Sforzino, fu marchese di Varzi dal 1604, duca di Fiano dal 1607 (con bolla di papa Paolo V) al 1621 e III marchese di Castell'Arquato dal 1624. Il 7 giugno 1621 Fiano venne venduto per 220.000 scudi.., con l'autorizzazione di Papa Gregorio XV, a Orazio Ludovisi, generale della Santa Chiesa e fratello del papa. A Sforzino rimase solo il titolo nobiliare a vita. Nel 1624, alla morte di Orazio, il ducato passò al figlio Niccolò Ludovisi e da questo al figlio Giovan Battista fino al 1690..

Sforzino fu iniziato all'arte militare presso i duchi di Savoia.

Morì nel 1644 senza eredi e i suoi beni passarono a Ludovico I di Santa Fiora (?-1685), 16º conte di Santa Fiora e figlio del conte Mario. Venne sepolto nella Basilica di Santa Maria della Steccata a Parma, dove è collocato il suo monumento funebre, opera di Gian Francesco d'Agrate.

Discendenza Sposò nel 1606 Maria di Rodolfo Pio di Savoia di Carpi, già signore di Meldola e di Lucrezia da Correggio. La coppia non ebbe figli e la sposa ottenne la separazione a causa della violenza domestica a cui era soggetta.Pubblicazioni degli archivi di Stato. Volume 98, Numero 2, 1983, p.480.

Note

Bibliografia

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