Carriera Nato il 12 marzo 1947 a Ladispoli ma trasferitosi a cinque anni in Argentina, svolse la prima fase della sua carriera nel paese sud americano, principalmente nelle file dell', prestigiosa società nell'area metropolitana di Buenos Aires, nella quale militò (nel ruolo di centrocampista di quantità) a più riprese. Contribuì ai successi della squadra (fra cui degni di nota furono i successi ottenuti nel Torneo Metropolitano 1971 e nella Coppa Libertadores 1972) con il suo gioco essenziale tutto cuore e polmoni, privo di finezze stilistiche, al servizio di compagni più dotati di classe.

Si mise in luce anche in Europa in occasione della doppia finale di Coppa Intercontinentale disputata nel 1972 contro l' e terminata col successo conclusivo degli olandesi: in tale circostanza venne schierato in marcatura ad uomo su Johan Cruijff, ed eseguì il suo compito in maniera dura, ai limiti (spesso oltre) del regolamento, ma con una certa efficacia. Proprio a seguito di una sua dura entrata, il fuoriclasse oranje dovette abbandonare la gara di andata anzitempo, dopo aver segnato la rete di apertura del match.

La nell'estate 1973, avendo Mircoli sempre mantenuto la nazionalità italiana, lo acquistò dall'Independiente. Tuttavia non molto dopo il suo sbarco in Liguria, Mircoli dimostrò di aver difficoltà di adattamento alle modalità di allenamento del calcio italiano. In due stagioni disputò solo 9 gare con due reti all'attivo (quella del pareggio esterno contro la nell'ultima giornata della stagione 1973-1974 e quella del successo contro il alla seconda del campionato 1974-1975), segnalandosi soprattutto per i suoi problemi fisici e dimostrando saltuariamente discrete doti balistiche da calcio piazzato.

La società blucerchiata all'inizio della stagione 1975-1976 lo cedette in prestito gratuito in Serie B al , che tuttavia lo restituì ai genovesi senza mai farlo scendere in campo, e quindi nell'ottobre 1975 al in Serie C, ma nemmeno nella squadra lombarda Mircoli riuscì a garantire un rendimento accettabile ottenendo due sole presenze in campionato. A fine stagione rescisse il contratto e fece ritorno in Argentina.

In carriera totalizzò complessivamente 169 presenze e 8 reti nella Primera División argentina, 16 presenze e 4 reti in Coppa Libertadores e 9 presenze e 2 reti in Serie A.

Dopo il ritiro come giocatore intraprese la carriera di allenatore, allenando squadre argentine delle serie minori (, , e . In seguito divenne osservatore per l'Independiente.

Morì ad Avellaneda il 4 dicembre 2024 all'età di 77 anni.

Palmarès Giocatore Competizioni nazionali

Independiente: Nacional 1967, Metropolitano 1971

Competizioni internazionali

Independiente: 1972

Note

Collegamenti esterni

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