Biografia Svolse, negli ultimi anni della sua vita, le funzioni di Šaykh al-ʿUlamāʾ (Shaykh dei sapienti) e di muwaqqit (), ovvero di responsabile della tenuta e dell'annuncio dei momenti di elezione delle preghiere (ovvero waqt, ossia "tempi") nella Grande moschea degli Omayyadi di Damasco. Ciò spiega il motivo del suo laqab o "soprannome".

Nel 1533 scrisse il Jadwal al-kawākib al-ṯābita ovvero il "Catalogo delle stelle fisse", un tabellario che cataloga e descrive 302 stelle fisse, pubblicato e tradotto nel 1665 da Thomas Hyde, come supplemento alla sua traduzione delle Zīj sulṭānī ("Tavole [astronomiche] sultaniali") di Ulugh Beg del 1437. Non abbiamo informazioni su come il Catalogo sia stato scritto.

Opere جدول الكواكب الثابتة Jadwal al-kawākib al-ṯābita, o Catalogo delle stelle fisse, 1533.

Note

Voci correlate Scienziati e studiosi del mondo arabo-islamico