Il seme del fico sacro (, ) è un film del 2024 diretto da Mohammad Rasoulof.

Una co-produzione iraniano-franco-tedesca realizzata senza il benestare del governo iraniano, è stato candidato all'Oscar al miglior film straniero ai premi Oscar 2025 in rappresentanza della Germania.

Trama Iman ha appena ottenuto l'ambita promozione a giudice istruttore presso il Tribunale rivoluzionario di Teheran quando un'ondata di proteste popolari inizia a scuotere il Paese. A casa, le sue due figlie Rezvan e Sana, studentesse, sono forti sostenitrici delle proteste, mentre la moglie Najmeh cerca di conciliare gli schieramenti. Quando la sua arma di servizio scompare misteriosamente, la paranoia s'impadronisce di Iman, che comincia a imporre restrizioni sempre più drastiche agli abitanti della casa.

Produzione

Il film è stato girato clandestinamente, principalmente in interni, per aggirare la censura. Alcune scene in esterna sono state girate fuori Teheran, mentre, per le riprese cittadine, Rasoulof si è servito di materiale d'archivio già esistente girato per dei documentari.

Nel gennaio del 2024, a due terzi delle riprese, Rasoulof è venuto a conoscenza che era stata emessa una sentenza di otto anni di carcere per un caso precedente. I suoi legali si sono appellati ed è riuscito a finire di girare il film. Alcuni mesi dopo, durante la post produzione, un tribunale ha riconfermato la condanna e Rasoulof è riuscito a trasferire il film all'estero dal suo montatore due ore prima che la sentenza diventasse esecutiva.

Distribuzione Il film ha avuto la sua anteprima al 77º Festival di Cannes il 24 maggio 2024. Il 1º maggio, in seguito all'annuncio della sua futura inclusione a Cannes, Rasoulof, che in passato aveva già subito condanne e ripercussioni da parte del governo iraniano per i suoi film e documentari, è stato interrogato dalle autorità del Paese e gli è stato revocato il passaporto, così come agli attori e ai membri della troupe. L'8 maggio, il suo legale ha annunciato che Rasoulof era stato condannato per un caso precedente a otto anni di carcere e ad essere sottoposto alla fustigazione, al pagamento di una multa e alla confisca dei suoi beni, con l'accusa di "compromettere la sicurezza del Paese" attraverso le proprie azioni. Pochi giorni dopo, Rasoulof ha lasciato clandestinamente l'Iran, riuscendo quindi a presenziare a Cannes il 24 maggio. Anche alcuni tecnici e le attrici Mahsa Rostami, Setareh Maleki e Niusha Akhshi hanno lasciato il Paese, avendo recitato a capo scoperto nel film, mentre Soheila Golestani è stata arrestata. Le loro famiglie e i membri della troupe rimasti in Iran sono stati sottoposti a minacce e pressioni.

Il film è stato distribuito nelle sale italiane da BiM Distribuzione e Lucky Red dal 20 febbraio 2025.

Accoglienza Incassi Il film ha incassato poco più di 6,5 milioni di dollari. In Italia ha incassato .

Critica Il film è stato accolto in maniera unanime dalla critica: su Rotten Tomatoes il 97% dei 158 critici esprime gradimento, con un voto medio di 8,3 su 10; su Metacritic il voto medio di 30 critici è di 84 su 100.

Aldo Spiniello di Sentieri Selvaggi dà al film 3,3 stelle su 5 e scrive che «l’impressione è che l’afflato di Rasoulof abbia perso un po’ di mordente. Soprattutto rispetto a Il male non esiste, dove la percezione dell’abisso che si spalcava nell’anima dei personaggi e nella dinamica dei rapporti era a tratti insostenibile».

Riconoscimenti 2025 – Premio Oscar Candidatura per il miglior film internazionale (Germania) 2025 – Golden Globe Candidatura per il miglior film in lingua straniera 2024 – Festival di Cannes Premio speciale della giuria Premio FIPRESCI (Concorso) Premio delle giuria ecumenica Premio François-Chalais Premio AFCAE In concorso per la Palma d'oro 2024 – Chicago Film Critics Association Candidatura per il miglior film in lingua straniera 2024 – Los Angeles Film Critics Association Miglior regista a Mohammad Rasoulof 2024 – St. Louis Film Critics Association Miglior regista (2º posto) a Mohammad Rasoulof Candidatura per il miglior film 2024 – European Film Awards Candidatura per il miglior film Candidatura per il miglior regista a Mohammad Rasoulof Candidatura per la miglior sceneggiatura a Mohammad Rasoulof 2024 – National Board of Review Miglior film in lingua straniera Miglior cinque film stranieri 2025 – National Society of Film Critics Miglior film in lingua straniera (3º posto) 2025 – Premio César Candidatura per il miglior film straniero 2025 – Premio Lumière Migliore coproduzione internazionale

Note

Altri progetti

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