La Serie A 2024-2025 è stata la 123ª edizione della massima serie del campionato italiano di calcio (la 93ª a girone unico), disputata tra il 17 agosto 2024 e il 25 maggio 2025 e conclusa con la vittoria del , al suo quarto titolo.

Il capocannoniere della stagione è stato Mateo Retegui () con 25 reti.

Stagione Novità A sostituire , e , retrocesse in Serie B nella stagione precedente, ci sono , vincitore della Serie B 2023-2024 e tornato nella massima serie dopo tre anni d'assenza, , tornato nella massima serie dopo 21 anni, e , tornato nella massima serie dopo due anni da vincente dei play-off.

La regione più rappresentata è la Lombardia, con ben cinque squadre (, , , e ). Con due club a testa ci sono Lazio ( e ), Emilia-Romagna ( e ), Piemonte ( e ), Toscana ( e ) e Veneto ( e ). Vantano invece una formazione cadauna Campania (), Friuli-Venezia Giulia (), Liguria (), Puglia () e Sardegna (). Per la prima volta dall'annata 2020-2021 ritornerà il derby emiliano, mentre dopo cinque anni sarà presente una sola squadra campana.

Novità in fatto d'impianti per l'Atalanta, che da questa stagione gioca nel rinnovato Stadio di Bergamo.

Calendario e orari di gioco Il campionato ha inizio sabato 17 agosto 2024 con i primi quattro anticipi della 1ª giornata, a cui seguono le restanti gare del turno domenica 18 e lunedì 19 agosto. Il campionato si conclude domenica 25 maggio 2025. È previsto un solo turno infrasettimanale, in programma per il 30 ottobre 2024, mentre le soste per gli impegni delle nazionali sono quattro, in programma per l'8 settembre, il 13 ottobre e il 17 novembre 2024, e il 23 marzo 2025, per la fase a gironi e gli spareggi della UEFA Nations League 2024-2025 e le qualificazioni al campionato mondiale di calcio 2026.

Per la quarta volta, dopo le tre stagioni precedenti, il calendario non prevede la simmetria tra gare di andata e gare di ritorno, che si svolgeranno quindi secondo un ordine diverso rispetto all'andata.

Gli orari di gioco previsti sono:

Venerdì: 1 partita 1 anticipo alle 20:45 Sabato: 3 partite 1 anticipo alle 15:00 1 anticipo alle 18:00 1 anticipo alle 20:45 Domenica: 5 partite 1 anticipo alle 12:30 2 partite alle 15:00 1 posticipo alle 18:00 1 posticipo alle 20:45 Lunedì: 1 partita 1 posticipo alle 20:45

Nelle giornate che precedono le soste per le nazionali (3ª, 7ª, 12ª e 29ª) e in quella che precede il turno infrasettimanale (14ª) non si disputa il posticipo del lunedì.

La 1ª giornata si disputa domenica 18 agosto 2024 con inizio alle ore 20:45 (due gare), con quattro anticipi al sabato, di cui due alle ore 18:30 e due alle ore 20:45, due anticipi domenica alle ore 18:30 e due posticipi al lunedì, di cui uno alle ore 18:30 e uno alle ore 20:45. La 2ª giornata si disputa domenica 25 agosto 2024 con inizio alle ore 20:45 (due gare), con quattro anticipi al sabato, di cui due alle ore 18:30 e due alle ore 20:45, due anticipi domenica alle ore 18:30 e due posticipi al lunedì, di cui uno alle ore 18:30 e uno alle ore 20:45. La 3ª giornata si disputa domenica 1º settembre 2024 con inizio alle ore 20:45 (due gare), due anticipi al venerdì, di cui uno alle ore 18:30 e uno alle ore 20:45, quattro anticipi al sabato, di cui due alle ore 18:30 e due alle ore 20:45, e due anticipi domenica alle ore 18:30.

La 19ª giornata si disputa domenica 5 gennaio 2025 con tre anticipi al sabato, rispettivamente alle ore 15:00, 18:00 e 20:45, un anticipo alle ore 12:30 della domenica, una gara alle 15:00 e due posticipi, rispettivamente alle ore 18:00 e alle ore 20:45. Tre partite vengono rinviate rispettivamente al 14 e 15 gennaio 2024, di cui una alle 18:30 e due alle 20:45, per le squadre partecipanti alla supercoppa italiana.

La 37ª giornata si disputa domenica 18 maggio 2025, con nove partite alle 20:45 e un anticipo al sabato alle 20:45. La 38ª giornata si disputa domenica 25 maggio 2025 con sei partite alle 20:45, due anticipi al venerdì alle 20:45 e due anticipi al sabato, di cui uno alle 18:00 e uno alle 20:45.

Calciomercato Sessione estiva

L', campione in carica, reduce dal passaggio di proprietà dal Suning Holdings Group alla società statunitense Oaktree, puntella la rosa con gli acquisti del portiere Martínez dal , del difensore Palacios dall', del centrocampista Zieliński e dell'attaccante Taremi, quest'ultimi due ingaggiati a parametro zero dopo la fine delle esperienze con il e il rispettivamente. Salutano il portiere Audero, il difensore Cuadrado, i centrocampisti Klaassen e Sensi e l'attaccante Sánchez; in particolare, Audero, Cuadrado, Sensi e Sánchez rimangono in Serie A, visto che si accasano rispettivamente al Como, all'Atalanta, al Monza e all'Udinese.

Il e la Juventus, rispettivamente seconda e terza nel campionato precedente, registrano vari cambiamenti: i rossoneri chiudono il quasi-quinquennio con Pioli e aprono una nuova era con Fonseca, quindi rinforzano la difesa con gli arrivi di Emerson Royal dal e Pavlović dal ; arrivano in rossonero anche il centrocampista Fofana dal e gli attaccanti Morata dall' e Abraham dalla . A salutare sono il difensore Kalulu e i centrocampisti Adli e Pobega, i quali vengono ceduti rispettivamente alla , alla e al , oltreché Mirante, Caldara, Kjær e Giroud, i quali diventano parametri zero: Caldara si accaserà poi in Emilia, al Modena, mentre Giroud va al Los Angeles FC. I bianconeri operano un'ingente campagna di rafforzamento: l'arrivo di Motta sulla panchina torinese coincide con l'approdo in bianconero del portiere Di Gregorio dal , del sopraccitato Kalulu e del difensore Cabal dal , dei centrocampisti Koopmeiners dall', Thuram dal e Douglas Luiz dall', e degli attaccanti González dalla Fiorentina e Conceição dal Porto. A lasciare sono il portiere Szczęsny, il quale risolve il proprio contratto e ufficializza tempo dopo il ritiro dal calcio giocato, salvo poi accasarsi al , i difensori De Sciglio, Rugani e Alex Sandro, i centrocampisti Rabiot e Miretti, e gli attaccanti Chiesa e Kean, i quali si accasano rispettivamente al e alla Fiorentina.

Il , reduce da un deludente decimo posto nel campionato precedente, cambia l'organico: ingaggiato Conte come nuovo tecnico, gli azzurri acquistano i difensori Buongiorno dal , Marín dal e lo svincolato Spinazzola; in mediana arrivano i centrocampisti McTominay dal e Gilmour dal , quindi Neres dal e Lukaku dal . Sia Lukaku che Spinazzola, curiosamente, avevano passato l'ultima stagione ai rivali della Roma. Sul fronte partenze, vengono ceduti i difensori Østigård, Zanoli e Natan rispettivamente al , al e al , il centrocampista Cajuste all' e gli attaccanti Lindstrøm, Cheddira e Osimhen, trascinatore negli ultimi tre anni, rispettivamente all', all' e al .

L'Atalanta, ritornata in Champions League dopo due anni e reduce dalla vittoria dell'Europa League nella stagione precedente, accoglie il portiere Rui Patrício quale nuovo dodicesimo uomo e rinforza il pacchetto difensivo con i difensori Kossounou dal , Godfrey dall', lo svincolato Cuadrado dall'Inter e Bellanova dal Torino; a centrocampo giungono Brescianini dal , l'ex isolano Sulemana e Samardžić dall', mentre nel reparto avanzato approdano Zaniolo dall'Aston Villa e Retegui dal Genoa. Il Bologna, rivelazione del campionato precedente e ritornato in Champions League dopo un sessantennio, saluta il sopracitato Motta e accoglie quale nuova guida tecnica Italiano, reduce da due finali consecutive di Conference League con i rivali della Fiorentina. La rosa vede l'addio di Zirkzee in direzione , che viene coperto dagli arrivi di Domínguez dal , di Iling-Junior dall'Aston Villa e di Dallinga dal ; la cessione di Calafiori all' porta agli arrivi di Erlić dal , Casale dalla , Holm dallo e Joao Miranda dal . A centrocampo da segnalare l'arrivo del già menzionato Pobega dal Milan.

Le due romane attuano operazioni diverse: la Roma riparte dalla conferma di De Rossi come allenatore e acquista il portiere Ryan dall', i difensori Hermoso e il pluri-titolato Hummels, entrambi svincolati e reduci dalle esperienze all'Atlético Madrid e al , Dahl dal e Abdulahmid dall', primo saudita della storia della massima serie, i centrocampisti Koné dal e Le Fée dal , e gli attaccanti Soulé dalla Juventus, Dovbyk dal e Saelemaekers dal Milan. Tra le tante cessioni, ci sono elementi determinanti delle stagioni precedenti come il sopracitato Rui Patrício, Smalling, Spinazzola, Bove e Abraham. La Lazio saluta Tudor e affida la panchina a Baroni, reduce da due salvezze in altrettante passate stagioni con il Lecce e il Verona: il calciomercato porta nomi come Tavares e Gigot, rispettivamente dall' e dall'; a centrocampo va segnalato l'acquisto di Castrovilli dalla Fiorentina e in attacco quello di Dia dalla per sostituire l'ex capitano Immobile, partito dopo otto anni in direzione , oltre a due nomi promettenti come Noslin e Tchaouna, rispettivamente dal Verona e dalla Salernitana. Oltre a Immobile, salutano altri volti chiave della Lazio negli anni precedenti come Cataldi, Felipe Anderson e Luis Alberto.

La Fiorentina ingaggia Palladino sulla propria panchina in sostituzione d'Italiano, quindi accoglie nella rosa il portiere De Gea, svincolato ma reduce da una lunga militanza nel . Inoltre i toscani si rinforzano coi sopracitati Kean, Bove, Cataldi e Adli, oltreché con il difensore Pongračić dal Lecce, i centrocampisti Gosens dall' e Colpani dal Monza, e l'attaccante Guðmundsson dal Genoa. Il Torino saluta Jurić dopo un triennio e si affida a Vanoli, reduce dalla promozione in massima serie con il ; tra i vari acquisti arrivano il portiere Donnarumma, i difensori Sosa e Maripàn, e l'attaccante Adams. Salutano nomi come Rodríguez, i sopracitati Bellanova e Buongiorno, oltre a Radonjić e Okereke.

Tra le neopromosse, compie un mercato di rilievo il : in porta arrivano il veterano Reina e Audero, in difesa Moreno e Varane, a centrocampo Roberto (svincolatosi dal ) e i giovani Perrone e Paz, rispettivamente dal e dal ; infine, in attacco arriva Belotti, reduce dall'esperienza alla Fiorentina.

Sessione invernale

La protagonista della sessione invernale è il , che opera una rivoluzione: i rossoneri cedono Morata al e acquistano Giménez dal , quindi rinforzano gli altri reparti con gli arrivi del difensore Walker dal , del centrocampista Bondo dal e degli attaccanti João Félix e Sottil, rispettivamente dal e dalla . Salutano il difensore Calabria, ceduto al , il centrocampista Bennacer, che va all', e l'attaccante Okafor, ceduto al Napoli. Quest'ultimo deve fare i conti con la cessione di K'varatskhelia al , sostituito dal succitato elvetico, e ne approfitta per rinforzarsi ulteriormente: tra i pali sostituisce Caprile con Scuffet, ingaggiato in prestito dal , e in mediana prende Billing ed Hasa rispettivamente dal e dal .

La accoglie l'attaccante Kolo Muani dal Paris-Saint Germain e i difensori Kelly, Alberto Costa e Veiga, rispettivamente dal , dal e dal , quindi fanno le valigie il difensore Danilo, che va al , e i centrocampisti Fagioli, ceduto alla , e Arthur, che si accasa al .

L' e l' si limitano a puntellare la rosa: i meneghini accolgono il centrocampista Zalewski dalla e cedono Buchanan al e Palacios al ; i bergamaschi acquistano l'attaccante Maldini dal Monza e il difensore Posch dal , quindi cedono Godfrey all'.

La prende Belahyane dal e Provstgaard dal , mentre Castrovilli lascia il club e si trasferisce al . I cugini della Roma, oltre a Zalewski, cedono elementi del mercato estivo che non hanno reso le aspettative come Ryan, Le Fée ed Hermoso, e prendono Gollini dal , Rensch dall', Nelsson dal , Salah-Eddine dal e Gourna-Douath dal .