La Cantata Anarchica è una manifestazione commemorativa, in onore di Fabrizio De André.
La commemorazione è senza scopo di lucro e avviene sotto forma di jam session, ovvero un ritrovo di musicisti di tutti i livelli che cantano e suonano insieme.
Ad oggi la cantata si è tenuta in oltre quaranta città e in cinque nazioni differenti.
Contesto Fabrizio De André fu un cantautore genovese, noto per le sue idee anarchiche e per le sue canzoni, quasi sempre rivolte agli ultimi.
Dalla sera della sua scomparsa (avvenuta l'11 gennaio 1999) ogni anno in quella data molti appassionati del cantante si riuniscono nelle piazze delle principali città italiane per ricordare l'autore, cantando e suonando le sue più celebri canzoni.
Chiunque ha la possibilità di partecipare, normalmente la gente porta con sé uno strumento oppure del cibo.
Storia La prima cantata L’11 gennaio 1999 – giorno della morte di Fabrizio De André – in una trasmissione di Radio Popolare che ne raccoglieva in diretta commemorazioni, un ascoltatore (tutt’ora ignoto) propose di ritrovarsi la sera stessa in piazza del Duomo a Milano muniti di chitarre per cantare e suonare le sue canzoni. La sera stessa una trentina di fan risposero all’appello, ma solo tre di loro avevano portato una chitarra. Dopo aver acceso dei lumini si diede inizio alla prima storica Cantata Anarchica.
La pubblicizzazione e il nome Negli anni a seguire, l'evento venne pubblicizzato con trafiletti pubblicitari sui giornali, solo nel 2013 se ne iniziò a parlare sui social: fu allora che fu necessario trovare un nome.
Molti nomi furono proposti, come "Cantata collettiva", "Concerto autorganizzato" o "Coro popolare", Andrea Giuseppe Boldini, uno dei tre chitarristi della prima cantata storica del 1999, propose "Cantata Anarchica", che fu considerata la migliore proposta.
A distanza di anni l'organizzazione avviene sempre via social, tramite i molteplici profili che annunciano data, ora e luogo di tutte le cantate d’Italia.
La cantata avviene sempre nelle piazze delle città. Solo nel 2008, a Milano, la cantata fu spostata da piazza del Duomo alla piazza dei Mercanti a causa delle condizioni atmosferiche.
La cantata arriva in tutta Italia e anche all'estero
La prima volta che la Cantata Anarchica fu organizzata anche al di fuori di Milano fu nel 2012 quando Riccardo Iaconelli, storico partecipante alla manifestazione, decise di provare ad organizzarne una anche a Roma. Per qualche anno venne organizzata solo in queste due città, prima di spopolare anche in tutte le altre città d’Italia.
Dal 2013 la Cantata anarchica viene organizzata annualmente anche il 18 febbraio, data di nascita del cantante genovese.
La Cantata è stata fatta una volta anche in Francia e in Germania: a Parigi nel 2019 e a Berlino nel 2024.
La crescita degli ultimi anni Durante la pandemia COVID-19 le Cantate di tutta Italia furono sospese a causa delle misure di contenimento prese dal Governo italiano, che qualche persona decise comunque di infrangere per partecipare alla manifestazione.
Dal 2021, oltre alle date fisse dell'11 gennaio e del 18 febbraio, la cantata viene organizzata in media altre due volte all’anno.
Nel 2023 è deceduto Andrea Giuseppe Boldini e da allora tutte le cantate vengono aperte con il brano di De André Andrea in suo onore.
Nel 2023 sono state 16 le città dove è stata effettuata la Cantata anarchica mentre nel 2024 sono salite a 22.
Il 25 maggio 2024 è stata organizzata dal gruppo Romano al Circo Massimo di Roma la prima Cantata anarchica nazionale, diventata appuntamento periodico annuale, che punta a riunire gli appassionati delle cantate di tutta Italia in un’unica città.
Nel 2025 è stato superato nuovamente il record di città dopo che la cantata fu tenuta a Roma, Milano, Pescara, Venezia, Cagliari, L'Aquila, Benevento, Sassari, Ozieri, Padova, Napoli, Torino, Firenze, Carrara, Vasto, Rimini, Verona, Cosenza, Udine, Trento, Bologna, Siena, Siracusa, Genova, Catania, Palermo, Brescia, Bari, Terni e Ferrara per un totale di 30 città.
La maggior affluenza si avverte nelle città di Milano, Roma, Torino, Genova, Napoli, Firenze e Bologna, con Milano che è la più frequentata e Bologna che è la più attiva. Proprio a Bologna infatti si è cominciato ad organizzare anche una “Cantata per Lucio” nei primi giorni di marzo in cui ricorrono gli anniversari di nascita e di morte di Lucio Dalla e Lucio Battisti, e capita che vengano organizzate delle cantate generali senza una tematica specifica o senza la presenza di ricorrenze particolari (l’unica altra città dove è avvenuta una cantata anarchica “alternativa” è Firenze dove nel 2025 si è tenuta una cantata per Francesco Guccini).
Nel 2026 viene nuovamente superato il record di città partecipanti raggiungendo le 32 città, confermando la cantata come un fenomeno in costante crescita, tra le novità vi sono Reggio Calabria, Pesaro, Bergamo, San Giovanni in Fiore, Tricase, Pisa e Rende, ma soprattutto la città di Gand in Belgio che diventa quindi la quarta nazione al mondo ad ospitare una cantata anarchica per Fabrizio De André. A queste città si sono aggiunte nella cantata di Febbraio anche Pavia, San Benedetto del Tronto, Isola del Liri, Premosello-Chiovenda, Rieti, Albenga, Chieti, Treviso e Dublino (in Irlanda, quinta nazione ospitante) tutte alla loro prima cantata.
Il 2026 è stato un anno importante per la cantata anarchica, oltre all'aumento delle città e all'aggiungersi di persone c'è il ritorno della cantata a Parigi, sulla Île de la Cité, che segna un evento senza precedenti, ovvero la presenza della cantata anarchica in tre nazioni contemporaneamente (Italia, Belgio e Francia, più l'Irlanda a febbraio). Inoltre alla cantata di Genova ha partecipato a sorpresa Cristiano De André, figlio di Fabrizio, per la prima volta nella storia delle cantate.
Cultura di massa La prima storica cantata del '99 fu protagonista di un servizio il giorno dopo sul TG3 regionale lombardo.
Nel corso della sua storia la Cantata anarchica è stata oggetto di numerosi servizi giornalistici televisivi e via radio, fra questi vanno ricordati quelli su: Radio Popolare, Rai Radio 1 e Rai Radio 2. In quest'ultima uno degli intervistati disse una frase rimasta celebre nella storia della Cantata: "iniziamo a suonare perché qui scalpitano".
L'11 gennaio 2019 le cantate sono state riprese e messe in un collage della trasmissione Che tempo che fa in occasione dei 20 anni dalla scomparsa di Fabrizio De André.
Note
Voci correlate Anarchismo Cantautore Musica italiana Genova Manifestazione Jam session Flash mob
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