Almutaster pauciflorus (Nutt.) A.Löve & D.Löve, 1982 è una specie di piante angiosperme eudicotiledoni della famiglia delle Asteracee, sottofamiglia Asteroideae, tribù Astereae (North American lineage) e sottotribù Symphyotrichinae. È l'unica specie del genere Almutaster A.Löve & D.Löve, 1982..
Etimologia Il nome generico (Almutaster) è stato dato in onore di Almut G. Jones, (1923 -), un americano specializzato nella tribù degli Aster. L'epiteto specifico (pauciflorus) signfica "pochi fiori".
Il nome scientifico della specie è stato definito dai botanici Thomas Nuttall (1786-1859), Áskell Löve (1916-1994) e Doris Benta Maria Löve (1918-2000) nella pubblicazione "Taxon; Official News Bulletin of the International Society for Plant Taxonomy. Utrecht" (Taxon 31: 356) del 1982. Il nome scientifico del genere è stato definito nella stessa pubblicazione.
Descrizione
Portamento. La specie di questa voce ha un habitus erbaceo perenne. L'indumento nelle parti basse è glabro, è stipitato-ghiandoloso altrove......
Fusto. La parte aerea in genere è eretta, semplice o ramosa. La parte sotterranea è rizomatosa. Altezza media: 30 – 120 cm.
Foglie. Le foglie, sia basali (picciolate) che cauline (sessili) sono spesse e lungo il caule sono disposte in modo alterno. La lamina è intera, revoluta, raramente dentata e mai divisa in lobi. La forma è stretta con 3 nervature longitudinali; i contorni variano da lineari a oblungo-spatolati (foglie basiali), o da lineari-lanceolati a lineari (quelle cauline). Lunghezza delle foglie: da 10 a 100 mm.
Infiorescenza. Le sinflorescenze sono sia scapose (capolini solitari) che composte da alcuni capolini (5 - 10) raccolti in formazioni corimbose o panicolate. Le infiorescenze vere e proprie sono composte da un capolino terminale peduncolato di tipo radiato con fiori eterogami. I capolini sono formati da un involucro, con forme ampiamente campanulate, composto da 22 - 44 brattee, al cui interno un ricettacolo fa da base ai fiori di due tipi: fiori del raggio e fiori del disco. Le brattee, piatte e a consistenza erbacea e apici acuti o mucronati, con margini scariosi, sono disposte in modo più o meno embricato su 3 - 4 serie. Il ricettacolo, bucherellato, è nudo ossia senza pagliette a protezione della base dei fiori; la forma è da piatta a leggermente convessa. Dimensione degli involucri: 4,5 – 8 × 8 – 14 mm.
Fiori. I fiori sono tetra-ciclici (formati cioè da 4 verticilli: calice – corolla – androceo – gineceo) e pentameri (calice e corolla formati da 5 elementi). Si distinguono in: fiori del raggio (esterni): sono 15 - 30 per capolino, sono femminili e disposti su una sola serie; la forma è ligulata (zigomorfa) fiori del disco (centrali): sono più numerosi (da 40 a 50) con forme brevemente tubulose (attinomorfe); sono ermafroditi
Formula fiorale: */x K , [C (5), A (5)], G 2 (infero), achenio.
Calice: i sepali del calice sono ridotti ad una coroncina di squame. Corolla: fiori del raggio: la forma della corolla alla base è più o meno tubulosa-imbutiforme, mentre all'apice è ligulata (non avvolgente); la ligula può terminare con alcuni denti; il colore è bianco, blu o violaceo fiori del disco: la forma è tubulare bruscamente divaricata in 5 lobi; i lobi, eretti, hanno una forma deltata; il colore è giallo Androceo: l'androceo è formato da 5 stami sorretti da filamenti generalmente liberi; gli stami sono connati e formano un manicotto circondante lo stilo; le teche (produttrici del polline) alla base sono troncate e sono lievemente auricolate (molto raramente sono speronate o hanno una coda); le appendici apicali delle antere hanno delle forme piatte e lanceolate; il tessuto endoteciale (rivestimento interno dell'antera) è quasi sempre polarizzato (con due superfici distinte: una verso l'esterno e una verso l'interno). Il polline è sferico con un diametro medio di circa 25 micron; è tricolporato (con tre aperture sia di tipo a fessura che tipo isodiametrica o poro) ed è echinato (con punte sporgenti). Gineceo: l'ovario è infero uniloculare formato da 2 carpelli. Lo stilo (il recettore del polline) è profondamente bifido (con due stigmi divergenti) e con le linee stigmatiche marginali separate.. I due bracci dello stilo hanno una forma lanceolata e possono essere papillosi o ricoperti da ciuffi di peli.
Frutti. I frutti sono degli acheni con pappo; achenio: gli acheni hanno una forma affusolata-obconica; la superficie è multinervata (7 - 10 nervature longitudinali), sparsamente strigosa pappo: le setole (da 30 a 40) del pappo sono disposte su una serie; sono subuguali, barbate e attenuate all'apice
Biologia Impollinazione: tramite insetti (impollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne). Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori. Dispersione: i semi cadono a terra e vengono dispersi soprattutto da insetti come formiche (disseminazione mirmecorica). Un altro tipo di dispersione è la zoocoria: gli uncini delle brattee dell'involucro (se presenti) si agganciano ai peli degli animali di passaggio che portano così i semi anche su lunghe distanze. Inoltre per merito del pappo il vento può trasportare i semi anche per alcuni chilometri (disseminazione anemocora).
Distribuzione e habitat La specie di questa voce è distribuita in Messico, U.S.A. e Canada.
Tassonomia La famiglia delle Asteracee (o Compositae, nomen conservandum), originaria del Sud America, è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre specie distribuite su generi, oppure specie e generi secondo altre fonti. (una delle checklist più aggiornata elenca fino a generi). La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie; la sottofamiglia Asteroideae è una di queste e rappresenta l'evoluzione più recente di tutta la famiglia.
Filogenesi La tribù Astereae (una delle 21 tribù della sottofamiglia Asteroideae) comprende circa 40 sottotribù. In base alle ultime ricerche nella tribù sono stati individuati (provvisoriamente) 5 principali lignaggi: Basal grade: include alcuni generi isolati, il gruppo "South American-Oceania", alcune sottotribù africane e il gruppo dei generi legnosi del Madagascar Bellis lineage: comprende le sottotribù eurasiatiche e una sottotribù africana Aster lineage: include i generi asiatici di Asterinae e i principali gruppi dell'Australia e dell'Oceania Baccharis lineage: include alcuni gruppi sudamericani North American lineage: include la vasta gamma di sottotribù del Nordamerica, Messico e alcuni gruppi distribuiti nel Sudamerica
Il genere Almutaster (insieme alla sottotribù Symphyotrichinae) è incluso nel lignaggio "North American lineage".
I caratteri distintivi della specie Almutaster pauciflorus sono: le brattee dell'involucro sono uniformemente erbacee senza una parte apicale distintamente verde la lamina delle foglie è lineare senza restringimento apicale e con venature parallele i fiori del raggio sono bianchi gli acheni sono fusiformi
Il numero cromosomico delle specie di questo genere è: 2n = 18.
Sinonimi Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità: Aster pauciflorus Nutt Aster caricifolius Kunth Aster hydrophilus Greem ex Wooton & Standl. Aster pauciflorus var. gracillimus A.Gray Tripolium caricifolium (Kunth) S.Schauer Tripolium pauciflorum Nees Venatris pauciflorus Raf
Note
Bibliografia
Voci correlate Generi di Asteraceae
Altri progetti
Collegamenti esterni - Database Almutaster Royal Botanic Gardens KEW - Database
Categoria:Asteroideae Categoria:Taxa descritti nel 1982