LAlfa Romeo Junior, inizialmente presentata come Alfa Romeo Milano, è un'autovettura prodotta dalla casa automobilistica italiana Alfa Romeo dal 2024.

Contesto

Già alla fine del 2020 (e poi confermato a fine 2021), nei piani della casa di Arese era stata prospettata l'idea di produrre in Polonia un subcompact crossover SUV di segmento B su base PSA, insieme con due modelli marchiati Jeep e Fiat.

Anticipata ufficiosamente dalla stampa specializzata a fine 2023 con il nome "Brennero" (in riferimento all'omonimo passo, seguendo per i SUV la nomenclatura dei passi alpini già usata in Alfa Romeo per Stelvio e Tonale), il 14 dicembre 2023 viene confermata ufficialmente con il nome "Milano", in riferimento alla città dove è stato fondato il marchio nel 1910; in precedenza, questo nome era già stato adoperato sul mercato nordamericano per commercializzare nel 1986 la 75 oltreché, informalmente, sul finire degli anni 2000 durante la fase di sviluppo della futura Giulietta.

La Junior è un B-SUV (o baby SUV) destinato principalmente al mercato europeo, andando a posizionarsi in listino sotto la Tonale. Si tratta della prima vettura di segmento B del marchio dal 2018, ovvero dall'uscita della MiTo dai listini. È il primo modello realizzato su base PSA, nonché la prima a essere prodotta fuori dall'Italia, precisamente a Tychy, in Polonia.

La versione elettrica è la prima vettura di serie in assoluto del marchio ad adottare tale tipologia di propulsore. Disponibile inizialmente nelle versioni sia elettrica che ibrida (con solo propulsori endotermici elettrificati), la Junior è stata anticipata dapprima dalla diffusione di alcuni dati tecnici e immagini dei muletti nel gennaio 2024, per poi essere presentata il successivo 10 aprile in un evento stampa tenutosi a Milano.

Il cambio di nome da Milano a Junior Fin dall'annuncio del nome "Milano" nel dicembre 2023, questo era stato oggetto di contestazione negli ambienti politici milanesi, in una fase in cui il capoluogo lombardo stava sposando sempre più la mobilità sostenibile.

Nei giorni successivi alla presentazione ufficiale, il nome "Milano" è stato ulteriormente oggetto di critiche, stavolta a carattere nazionale, da parte del ministro delle imprese e del made in Italy del governo Meloni, Adolfo Urso, poiché esso avrebbe potuto, a suo avviso, indurre in errore l'acquirente circa un'auto assemblata in Polonia e violare così, sempre a suo dire, la normativa sull'Italian sounding; ossia l'insieme di leggi a contrasto dell'uso ingannevole di riferimenti geografici o marchi commerciali che evocano il made in Italy ma applicati, in realtà, a beni di produzione estera.

Nell'immediato, l'interpretazione di Urso viene rigettata dall'amministratore delegato di Stellantis, Carlos Tavares, il quale sottolinea come la progettazione e l'ingegnerizzazione dell'auto avvenga in Italia, col solo assemblaggio demandato all'estero; lo stesso fanno alcuni giuristi interpellati dagli organi di stampa, che reputano non pertinente il riferimento all'Italian sounding in generale per un'auto, essendo un prodotto che non può vantare un'indicazione geografica protetta o tipica, e nello specifico per la Milano, assemblata all'estero ma da una multinazionale in parte italiana qual è Stellantis.

Ciò nonostante, e pur rimarcando di non ravvisarne gli estremi, il 15 aprile 2024 Alfa Romeo ha optato per il cambio di nome dell'auto in Junior; anche questo si rifà alla tradizione di Arese, essendo stato usato in primis per la GT 1300 Junior del 1966 e, nella seconda metà degli anni 2000, per appellare ufficiosamente il progetto che prefigurava la MiTo.

Descrizione Disponibile al lancio sia con motorizzazione elettrica che termica, è costruita sulla piattaforma PSA CMP sviluppata da PSA e condivisa con Peugeot 2008 II, Opel Mokka B, DS 3 Crossback, Fiat 600, Jeep Avenger e Lancia Ypsilon III, da cui riprende alcuni elementi meccanici: le motorizzazioni a motore trasversale/anteriore e tra di essi lo schema sospensivo, che è del tipo MacPherson all'avantreno e a ruote interconnesse con ponte torcente al retrotreno. La Junior, però, si differenzia per la diversa e specifica taratura dell'assetto e per modifiche allo sterzo onde renderlo più diretto.

La versione elettrica è dotata di un motore anteriore da prodotto dalla Emotors (realizzato in Francia nei siti di Trémery-Metz dalla joint venture tra Stellantis e Nidec Leroy-Somer), che produce e di coppia, abbinato a una batteria agli ioni di litio da lordi (51 kWh netti, dal peso di e costituito da 17 moduli con 102 celle), che offre un'autonomia stimata secondo il ciclo di omologazione WLTP fino a su percorso misto. Da una colonnina a in corrente continua servono 30 minuti per passare dal 20 all'80% della carica, mentre con quella da o da una Wallbox servono circa 4 ore e mezza. Inoltre è disponibile anche un altro motore elettrico più potente – inizialmente stimato in 240 CV ma poi ufficializzato in 280 –, riservato alla versione Veloce, la quale aggiunge: sospensioni ribassate di 25 mm, diverse barre antirollio, un differenziale autobloccante meccanico Torsen, un impianto frenante con dischi maggiorati anteriori di 380 mm di diametro e pinze a quattro pistoncini.

La versione ibrida leggera è equipaggiata con un propulsore di nuova generazione benzina/elettrico da 1.2 litri Hybrid Turbo, denominato T Gen-3, un motore in linea a tre cilindri – prima Alfa Romeo ad adottare tale motorizzazione – con il turbocompressore a geometria variabile e la distribuzione a catena, da 136 CV e una coppia di 230 Nm abbinato a un motore elettrico da 29 CV e integrato nel cambio automatico a doppia frizione a 6 marce, destinato alla versione a trazione anteriore. Una seconda variante ibrida con trazione integrale Q4, è dotata di invece di un secondo motore elettrico da 41 cavalli montato sull'asse posteriore.

Motorizzazioni

Versione Disponibilità Motore Cilindratacm³ PotenzakW (CV)/rpm Coppia maxNm/rpm Trazione Cambio/Nº rapporti Emissioni CO2(g/km) 0–100 km/h(secondi) Velocità max(km/h) Consumo medio (ciclo WLTP) Peso(kg) Standard emissionil/100 kmkW/100 km1.2 Turbo Hybrid T Gen-3 dal 04/2024Benzina R31199100 (136)/5750230/1500AnterioreAutomatico a doppia frizione/6110 - 1098,92064,8-4,9—1380Euro 6E1.2 Ibrida Speciale T Gen-35,31.2 Ibrida Q4 dal 01/2025107 (145)/5750 Integrale1199,1200—1575Euro 6EbisElettrica dal 04/2024Elettrico Emotors M3 — 115 (156)/-260/-AnterioreRiduttore—915015,21620Euro 6EElettrica Speciale15Elettrica 280 Velocedal 10/2024Elettrico Emotors M4+207 (280)/-345/-5,920018,61635

Note

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