Biografia Secondo quanto riportano le Gesta episcoporum Neapolitanorum Gesta episcoporum Neapolitanorum, in Monumenta Germaniae Historica, Scriptores. Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX, p. 408. e il Catalogus episcoporum Neapolitanorum Catalogus episcoporum Neapolitanorum, in Monumenta Germaniae Historica, Scriptores. Scriptores rerum Langobardicarum et Italicarum saec. VI-IX, p. 437. il vescovo Sotero (Soter episcopus) è stato il diciottesimo vescovo di Napoli, successore di Felice e predecessore di san Vittore, e governò la sua Chiesa per 21 anni, nella seconda metà del V secolo. Pietri, Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), vol. II, p. 2099.

Le Gesta riferiscono che Sotero fece costruire la basilica dei Santi Apostoli, un battistero, e che continuò l'opera del vescovo Severo nella costruzione di San Giovanni in Fonte. Fu sepolto nella basilica dei Santi Apostoli.Parascandolo, Memorie storiche-critiche-diplomatiche della chiesa di Napoli, p. 72.

Sotero è storicamente documentato per la sua partecipazione al concilio di Roma convocato da papa Ilario e celebratosi nella basilica di Santa Maria Maggiore il 19 novembre 465. Il vescovo napoletano sottoscrisse la lettera sinodale al 10º posto tra i 49 vescovi presenti, tra Gaudenzio di Aveia e Tiburzio di Capua.Mansi, Sacrorum conciliorum nova et amplissima collectio, VII, coll. 965-966.

Note

Bibliografia Charles Pietri, Luce Pietri (ed.), Prosopographie chrétienne du Bas-Empire. 2. Prosopographie de l'Italie chrétienne (313-604), vol II, École française de Rome, Rome, 2000 , p. 2099 (Soter)

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