Omphake () nota anche come Omface o Onface, era un'antica città della Sicilia di origine sicana, situata nelle vicinanze di Gela.

Storia Stefano di Bisanzio, citando Filisto di Siracusa, sostiene che i suoi abitanti si chiamassero Omfacei; il nome della città invece deriverebbe , giustificabile con la probabile presenza di viti selvatiche nella zona, impiegate per la produzione di vino dal sapore asprigno.

Secondo Pausania la città fu attaccata e conquistata da Antifemo, fondatore di Gela, intorno alla metà del VII secolo a.C: da essa fu portato via uno xoanon realizzato dal mitico sculture Dedalo. Stando a un frammento dei papiri di Ossirinco, attribuito da Gaetano De Sanctis a Filisto, intorno al 465 a.C. fu occupata insieme a Kakyron da mercenari siracusani intenzionati ad attaccare Gela.

A partire dal IV-III secolo a.C. della città non si fa più alcun accenno.

Identificazione Diverse, negli anni, le ipotesi sulla sua collocazione: Filippo Cluverio la confuse con Camico, Julius Schubring e Antonio Giuliano credevano si trovasse presso Dessueri, mentre Paolo Orsi, in seguito agli scavi presso Monte San Mauro, ritenne di poterla collocare in tale luogo.

Oggi l'ipotesi più accreditata è quella di Piero Orlandini, che la collocò nel sito dell'odierna Butera sulla base di evidenze archeologiche e delle notizie storiche.

Note

Bibliografia

Categoria:Sicani Categoria:Città antiche di Sicilia