Leccidio di Pinerolo fu l'uccisione di 3 partigiani italiani per mano di un plotone composto da militari tedeschi e fascisti presso la stazione ferroviaria di Pinerolo, in provincia di Torino. L'eccidio è avvenuto il 6 marzo 1945.

L'accaduto L'eccidio presso la stazione di Pinerolo il 3 marzo 1945, tre giorni prima dell'eccidio, nei pressi di San Germano Chisone muoiono diversi ufficiali tedeschi a causa di un attentato partigiano. Così i nazisti per vendicare l'attentato iniziano ad uccidere diversi civili tra Pinerolo e San Germano Chisone e cominciano a saccheggiare diverse botteghe in diversi borghi della provincia di Torino.

Il 6 marzo Riccardo Gatto, Renato Peyrot e Guido Ricca, partigiani della 5ª Divisione alpina Sergio Toja, vengono fucilati da diversi ufficiali nazisti e fascisti presso la stazione ferroviaria dell'omonimo comune.

L'eccidio di Ponte Chisone L'opera delle squadre naziste non si ferma solo all'uccisione dei partigiani presso la stazione ferroviaria. I nazisti il 10 marzo 1945 rendono prigionieri diversi partigiani, tra i quali, Gino Genre, Raffaele Giallorenzo, Mario Lossani, Luigi Ernesto Monnet, Luigi Palombini e Francesco Salvioli. Quest'ultimi vengono condotti a Ponte Chisone e fucilati direttamente sul posto.

Note

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