Il 425º Reggimento d'assalto autonomo "Skelja" (, , unità militare A4862) è un'unità di fanteria d'assalto delle Forze terrestri ucraine, subordinata al Comando operativo "Est" e con base a Dnipro.
Storia L'unità è nata all'alba dell'invasione russa dell'Ucraina del 2022 come battaglione di volontari, comprendendo diversi gruppi che sarebbero stati impegnati nell'assalto alle posizioni nemiche e all'utilizzo di droni per la ricognizione e l'attacco diretto ai soldati russi. Ha preso il nome dal nome di battaglia del suo comandante, Jurij "Skala" Harkavyj, che nei primi giorni di guerra ha coordinato questi gruppi di fuoco per la difesa della città di Charkiv. A luglio ha collaborato con la 40ª Brigata artiglieria in preparazione delle successive operazioni ucraine nella regione di Charkiv, colpendo numerose postazioni russe. In seguito ha ottenuto un grande successo proprio durante la controffensiva ucraina del settembre 2022, operando a stretto contatto con la 93ª Brigata meccanizzata e contribuendo alla riconquista di Izjum. Successivamente alla liberazione della regione è stato impiegato nella battaglia di Bachmut, dove all'inizio di dicembre ha abbattuto un Sukhoi Su-24 russo. Il battaglione ha quindi preso parte ai duri combattimenti urbani nei primi mesi del 2023, cooperando con la 3ª Brigata d'assalto, fino alla completa caduta della città alla fine di maggio.
A partire da giugno 2023 ha partecipato alla controffensiva estiva nella regione di Zaporižžja, dove ad agosto ha combattuto insieme alla 47ª Brigata meccanizzata durante la riconquista del villaggio di Robotyne. A partire da novembre, a causa dell'imponente offensiva russa contro la cittadina fortificata di Avdiïvka, come molte unità ucraine il battaglione è stato trasferito a est, in particolare a nord dell'insediamento. Nell'autunno del 2023 è stato inoltre riorganizzato, diventando ufficialmente il 425º Battaglione d'assalto "Skala". A marzo 2024 ha ricevuto i veicoli trasporto truppe M1117 donati dagli Stati Uniti. Nella seconda metà di aprile è stato coinvolto nei duri combattimenti che hanno portato alla rapida caduta in mano russa del villaggio di Očeretyne, coprendo il fianco sinistro dello schieramento ucraino. Alla fine di giugno è stato trasferito a Časiv Jar per contribuire alla difesa della cittadina. A luglio è stato invece schierato nel settore di Torec'k, dove ha effettuato alcuni contrattacchi a N'ju-Jork, senza però riuscire a respingere la 132ª Brigata fucilieri motorizzata dal villaggio. Alla fine di settembre è stato impiegato a sostegno della 71ª e della 152ª Brigata cacciatori nella difesa del settore di Pokrovs'k dall'offensiva russa. All'inizio di gennaio è stato impiegato in un contrattacco presso il villaggio di Vozdvyženka, riuscendo a respingere la 5ª Brigata fucilieri motorizzata.
A gennaio 2025 il battaglione è stato espanso al rango di reggimento, venendo rinforzato con carri armati Leopard 1A5 di provenienza tedesca e unità di artiglieria. Il 20 gennaio Jurij Harkavyj, comandante dell'unità, è stato insignito dal presidente Volodymyr Zelens'kyj del titolo di Eroe dell'Ucraina, la più alta onorificenza del paese. All'inizio di febbraio elementi del reggimento hanno contrattaccato con successo in direzione del villaggio di Piščane, a sudovest di Pokrovs'k, riconquistando terreno alle spalle delle forze russe che avevano oltrepassato la strada T0406 all'altezza di Kotlyne. Nel maggio 2025, dopo un lungo addestramento, il reggimento ha costituito un compagnia d'assalto su motociclette, il primo reparto di questo tipo nelle Forze armate ucraine. Nella seconda metà di luglio il 225º e 425º Reggimento d'assalto ucraini sono stati impiegati in un contrattacco presso Kindrativka, nell'oblast' di Sumy, circondando parzialmente elementi della 40ª e 155ª Brigata fanteria di marina e del 30º Reggimento della 72ª Divisione fucilieri motorizzata, costringendoli a ripiegare dopo aver subito gravi perdite pari a circa tre battaglioni. Ad agosto il reggimento ha preso parte ai contrattacchi ucraini volti a fermare la penetrazione russa a est di Dobropillja, infliggendo diverse perdite ai reparti della 30ª e 110ª Brigata fucilieri motorizzata.
Nell'agosto 2025 il comandante in capo delle Forze armate ucraine, Oleksandr Syrs'kyj, ha annunciato la costituzione delle Truppe d'Assalto come nuovo ramo dell'esercito ucraino, al fine di creare un comando unificato per i cinque reggimenti d'assalto al momento esistenti che rispondesse direttamente al comando supremo. L'unità è stata inoltre rinominata da "Skala" a "Skelja" per essere in linea con le moderne pratiche linguistiche ucraine, e ha adottato un nuovo stemma. A novembre il reggimento è stato impiegato in contrattacchi locali nel corso della pesante battaglia urbana di Pokrovs'k, quando il 1º Battaglione ha ripreso il controllo della sede del comune e vi ha issato la bandiera ucraina. Il 6 dicembre 2025, in occasione della Giornata delle Forze Armate, il presidente ucraino ha consegnato ufficialmente al comandante del reggimento la bandiera di guerra. All'inizio di dicembre elementi del reggimento hanno preso parte insieme al 475º Reggimento d'assalto all'operazione di contrattacco a Kup"jans'k, che ha riconquistato il terreno perso nei mesi precedenti e circondato diverse unità russe all'interno della città. Durante l'autunno il reggimento ha ricevuto in dotazione i carri M1 Abrams donati dall'Australia, perdendone il primo esemplare a metà dicembre in un contrattacco nella zona industriale nordoccidentale di Pokrovs'k. Nell'aprile 2026 il 210º Battaglione della 120ª Brigata di difesa territoriale è stato trasferito al reggimento e riorganizzato come battaglione droni. Sempre in questo periodo il primo vice difensore civico militare ucraino, Ruslan Cyhankov, ha riportato che nel reggimento ed in altre unità d'assalto si sono osservate varie violazioni dei diritti dei soldati; Cyhankov ha suggerito che la grandezza di queste unità sia la principale causa di queste problematiche. Il 24 giugno è stata quindi avviata un'indagine preliminare all'interno del reggimento, durante la quale il comandante Jurij Harkavyj è stato sospeso dall'incarico.
All'inizio di agosto del 2026, in seguito all'insediamento di Mychajlo Drapatyj come comandante in capo delle Forze armate dell'Ucraina, il reggimento, che come altri reparti d'assalto aveva assorbito un numero di reclute ben superiore al suo organico teorico, ha iniziato a trasferire numerosi soldati ad altre unità a corto di personale. Poco dopo il reggimento è stato temporaneamente subordinato al comando del 1º Corpo d'armata "Azov", riunendo i propri battaglioni sparsi per il fronte in modo da operare all'unisono in un singolo settore. Diversi battaglioni sono stati quindi impegnati nella difficile battaglia urbana di Kostjantynivka, già parzialmente occupata dalle forze russe, e in contrattacchi locali volti a rallentare l'offensiva russa in direzione di Dobropillja.
Struttura Comando di reggimento 1º Battaglione d'assalto 2º Battaglione d'assalto 3º Battaglione d'assalto 4º Battaglione d'assalto 1º Battaglione fanteria 2º Battaglione fanteria Battaglione internazionale Battaglione fucilieri speciale "Škval" 1º Battaglione sistemi senza pilota "Batjar" 210º Battaglione sistemi senza pilota Battaglione corazzato (Leopard 1A5 e M1A1 Abrams) Battaglione artiglieria (2S1 Gvozdika e BM-21 Grad)
Comandanti
Tenente colonnello Jurij Harkavyj (marzo 2022 - giugno 2026) Capitano Oleh Adamov (giugno 2026 - settembre 2026) ad interim Dmytro "Vodolij" (settembre 2026 - in carica)
Note
Altri progetti
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