Biografia Nacque in una famiglia di agricoltori da Armando e da Maria Galeassi. Frequentò la locale scuola elementare tenuta dalle suore Mantellate, terminata la quale nel 1942 venne avviato, appena decenne, al seminario vescovile di Pistoia per frequentarvi l'anno preparatorio alla prima classe della scuola media. Superato l'esame finale, frequentò come privatista la prima media ad Agliana, in quanto il seminario dal 1943 al 1945 rimase chiuso per cause belliche. Terminata la guerra, il 14 ottobre 1945, tornò in Seminario per proseguire gli studi.
Alla fine del ginnasio, nel 1947, durante un pranzo in seminario, ebbe occasione di conoscere e parlare con Giorgio La Pira. L'incontro con questa personalità carismatica e la successiva lettura del suo libro Per una architettura cristiana dello Stato costituirono un punto di svolta determinante per la traiettoria futura del suo pensiero. Durante gli anni di studio in seminario, grazie ad un giovane insegnante (O. Melani), scoprì la sociologia e se ne appassionò.
Il 29 giugno 1955 venne ordinato sacerdote. Trascorse tre anni nella parrocchia di Seano, una frazione di Carmignano, come coadiutore dell'anziano parroco. Terminata questa esperienza, nel novembre del 1958 venne incaricato di aprire e dirigere a Pistoia la locale sede del "Centro di Studi Sociali", promossi a livello centrale dal gesuita Antonino Gliozzo, un'esperienza durante la quale le sue idee si trovarono spesso in contrasto con quelle dell' «...integrismo cattolico...» allora imperante, e che terminò nel 1963 quando il centro venne chiuso per mancanza di fondi. Nel novembre di quello stesso anno si spostò a Roma per frequentare la facoltà di Teologia della Pontificia Università Lateranense. Nel giugno 1964 ottenne brillantemente la licenza con i complimenti di Mons. Antonio Piolanti. Subito dopo iniziò a frequentare i corsi della International University for Social Sciences (Pro Deo) sempre in Roma e conseguendovi il dottorato nell'aprile del 1967 con una tesi sul pensiero religioso di Antonio Gramsci. Dal 1969 al 1971 fu incaricato di Sociologia della Religione presso il Pontificio Ateneum Marianum di Roma.
Dal 1982 al 1997 insegnò nello "Spring Semester": "Italian Contemporary History" nella California State University (International Program in Florence). Fu professore invitato a Lima (1979), Città del Messico (1987 e 2001), Siviglia (1988). Dal 2002 fu direttore del Centro Internazionale di studi sul religioso contemporaneo (CISRECO) con sede a San Gimignano.
Dal 1986 fu direttore di "Religioni e Società". Quarterly review of social science for religion. Firenze, University Press.
Dopo il saggio L'altra Chiesa, i comunisti, frutto di una tra le sue prime ricerche sociologiche, che non fu accettato dalla CEI che lo censurò, ne scrisse molti altri, di carattere sociologico o sociologico-storico, come Terra Betinga e Provincialia; scrisse anche un saggio segnatamente autobiografico, Il mio novecento e approdò infine al romanzo storico, narrando le vicende di una famiglia toscana nel periodo tra le due guerre mondiali.
Morì a Firenze, sua città di residenza da molti anni, il 24 agosto 2024 all'età di 92 anni.
Opere
Note
Bibliografia
Voci correlate Visionaria Renato Risaliti
Collegamenti esterni
Categoria:Religiosi italiani