Biografia Nacque da padre avvocato e madre medico. Nel 1913 la famiglia si trasferì a Tver', dove il giovane Boris frequentò l'istituto tecnico economico.

Dopo aver lavorato brevemente nell'industria tessile, divenne giornalista e nel 1941 fece ritorno a Mosca. Durante la seconda guerra mondiale lavorò come corrispondente di guerra per la Pravda, poi partecipò ai processi di Norimberga e nel 1962 divenne redattore del giornale Junost.

Nel 1967 entrò nel consiglio dell'Unione degli scrittori dell'Unione Sovietica, mentre nel 1969 divenne presidente del Fondo sovietico per la pace ().

Esordì nel 1927 con il libro Memuary všivogo čeloveka ("Memorie di un uomo schifoso"), l'unico pubblicato con il suo cognome d'origine. Nel 1939 raggiunse il successo con il racconto Gorjačij cech, a cui seguì Povest' o nastojašem čeloveke ("Storia di un vero uomo", 1946), capolavoro della letteratura bellica basato sulla vera storia del pilota sovietico Aleksej Petrovič Marec'ev. Altri romanzi di guerra includono Ot Belgoroda do Karpat ("Da Belgorod ai Carpazi", 1945), My sovetskie ljudi ("Noi gente sovietica", 1948) e Zoloto ("Oro", 1950).

Opere Tradotte in italiano Il ritorno, Roma, Edizioni di Cultura Sociale, 1951

In russo Amerikanskie dnevniki, Mosca, Sovetskij pisatelʹ, 1956 Zoloto : roman, Mosca, Hudožestevennoj literatury, 1958 My sovetskie ljudi, Mosca, Detskoj literatury, 1950 Glubokij tyl : roman, Mosca, Hudožestvennaja literatura, 1964 Čelovek-čeloveku : povesti, Mosca, Sovetskij pisatelʹ, 1971 Povestʹ o nastojaščem čeloveke, Mosca, Detskaja literatura, 1979 Na dikom brege : roman, Mosca, Sovetskij Pisatel', 1964 Po belu svetu : dnevniki putešestvij, Mosca, Sovetskij pisatelʹ, 1958 Gorjacij ceh : povesti i rasskazy, Mosca, Goslitizdat, 1954 Izbrannye proizvedenija : v dvuh tomah, Mosca, Hudožestvennaja literatura V konce kncov, Mosca, Izdatelstvo Sovetskaja, 1972

Onorificenze

Note

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