Fu insegnante di violino a Marsiglia e direttore d'orchestra a Nîmes, prima di stabilirsi a Parigi dove fu insegnante di canto e compositore di opéra-comique e romanze. Molto attivo anche nell'editoria musicale, pubblicò dal 1808 il Journal des Troubadours, poi Le Troubadour ambulant (1817-1829) e L'Écho lyrique (1827-1830), affermandosi in seguito come editore di Gioachino Rossini. Venne naturalizzato francese il 31 dicembre 1832.
Note
Bibliografia A. Jacobshagen, Pacini, Antonio, in Die Musik in Geschichte und Gegenwart. Personenteil, XII, 2004, p. 1520. R. Macnutt, Pacini, Antonio, in The New Grove dictionary of music and musicians, XVIII, 2001, p. 860.
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