Biografia Data la rarità del suo nomen gentisA. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 555 nota 530., Salviano è stato ritenuto con buon grado di possibilitàWinkler, RE Suppl. XI, col. 1217 n° 4a.A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 555-556.PIR2 S 120 (Wachtel). discendente del generale e amico di Ottaviano Quinto Salvidieno Rufo Salvio, caduto poi in disgrazia nel 39 a.C.Sulla "congiura" di Salvidieno v. F. Rohr Vio, Le voci del dissenso. Ottaviano Augusto e i suoi oppositori, Padova 2000, pp. 124-146.: ciò porterebbe a collocare la sua origine in area vestina o sabina, forse da AveiaR. Syme, The Roman Revolution, Oxford 1939, pp. 129 e 220.T.P. Wiseman, New Men in the Roman Senate, Oxford 1971, p. 258 n° 374.M. Torelli in Epigrafia e ordine senatorio, II, Roma 1982, pp. 189-190.A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, p. 555 nota 529.. In ogni caso, Salviano era certamente imparentato biologicamente con Servio Cornelio Scipione Salvidieno Orfito, console ordinario del 51 e originariamente un Salvidienus adottato dai Cornelii Scipiones.

Non molto è noto della carriera di Salviano. Il primo incarico conosciuto lo vede però al vertice dello stato romano: egli fu infatti console suffetto al fianco di Fausto Cornelio Silla Felice. per i mesi di novembre e dicembre del 52.

Infine, il secondo e ultimo incarico attestato vede Salviano in carica come legatus Augusti pro praetore di una provincia generalmente definita Illyricum nel luglio del 61.Prima si riteneva erroneamente che il diploma fosse del 60: v. ora B. Lőrincz, recensione a J. Fitz, Die Verwaltung Pannoniens in der Römerzeit, in Acta Archaeologica Academiae Scientiarum Hungaricae, 49 (1997), pp. 469-470, e S. Dušanić, An Early Diploma Militare, in Starinar, 49 (1998), pp. 51-62.: dal momento che le coorti ausiliarie nominate nel diploma che attesta il mandato di Salviano erano tutte stanziate in PannoniaJ. Fitz, Die Verwaltung Pannoniens in der Römerzeit, I-IV, Budapest 1993-1995, pp. 148-149 (che però lo data ancora al 60)., è certo che la provincia da lui governata fosse proprio la PannoniaJ. Fitz, Die Verwaltung Pannoniens in der Römerzeit, I-IV, Budapest 1993-1995, pp. 148-149.S. Dušanić, An Early Diploma Militare, in Starinar, 49 (1998), pp. 51-62., anche se la durata del suo mandato non è affatto certa.

Note

Bibliografia J. Fitz, Die Verwaltung Pannoniens in der Römerzeit, I-IV, Budapest 1993-1995, pp. 148-149. S. Dušanić, An Early Diploma Militare, in Starinar, 49 (1998), pp. 51-62. A. Tortoriello, I fasti consolari degli anni di Claudio, Roma 2004, pp. 555-556. PIR2 S 120 (Wachtel).

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