Professionista dal 1910 al 1914, conta la vittoria di quattro tappe al Giro d'Italia e due al Tour de France 1912.

Carriera Si distinse come velocista, correndo per la Peugeot, la Legnano e l'Atala. Nel 1912 venne eletto dai tifosi "il corridore più famoso del momento" in un referendum promosso da La Gazzetta dello Sport, in seguito alle vittorie di tappa al Giro d'Italia ed al Tour de France.

Fu il primo italiano ad "indossare" la maglia gialla al Tour de France, infatti durante l'edizione del 1912 conquistò la vetta della classifica generale al termine della seconda frazione. In quella edizione, in cui la classifica era stilata a punti e non a tempi, tuttavia la maglia gialla non era stata ancora introdotta, dato che questo simbolo verrà utilizzato a partire dall'edizione del 1919, quindi si può parlare solo di una "vestizione ideale". Borgarello cedette il primato della classifica il giorno seguente al belga Odile Defraye, il quale porterà vittoriosamete fino a Parigi il primato nella generale.

Palmarès 1910 Giro del Piemonte

1911 2ª tappa Giro d'Italia (Firenze > Genova)

1912 2ª tappa Giro d'Italia (Padova > Bologna) 7ª tappa Giro d'Italia (Genova > Torino) 9ª tappa Giro d'Italia (Milano > Milano) 8ª tappa Tour de France (Marsiglia > Perpignan) 14ª tappa Tour de France (Cherbourg > Le Havre)

Piazzamenti Grandi giri

Giro d'Italia 1909: ritirato 1910: ritirato 1911: ritirato 1912: 6º (classifica a squadre) 1913: ritirato

Tour de France 1912: 13º 1914: 25º

Classiche

Giro di Lombardia 1912: 6º 1913: 11º

Milano-Sanremo 1909: 8º 1911: 28º 1914: 8º

Collegamenti esterni

Categoria:Vincitori del Giro del Piemonte