Biografia Il 17 maggio 1993 Maurizio sta lavorando presso l'autolavaggio del padre, quando due malviventi entrano per derubare un cliente presente all'interno dell'esercizio commerciale. Maurizio reagisce alla rapina riuscendo a mettere in fuga i due senza che questi riescano nel loro intento. Passata mezzora, i due rapinatori ritornano all'autolavaggio, ed uno dei due spara un colpo di pistola colpendo Maurizio in pieno petto, che morirà poco dopo. Dopo qualche giorno la polizia arresta i due assassini, il primo, quello che ha sparato, è Luigi Ragosta, il secondo, quello che guidava la Vespa, è Giuseppe Bendinelli, rintracciato nelle Marche. Entrambi furono condannati rispettivamente a 20 anni e 6 mesi e a 24 anni di reclusione..

Intitolazioni Il 17 maggio 2005, il comune di Napoli sotto l'amministrazione del sindaco Rosa Russo Jervolino, ha intitolato una piazza a Maurizio Estate nel quartiere Scampia, tra via Baku e via Ghisleri. Il 15 gennaio 2018, nel venticinquennale della scomparsa, il comune di Napoli sotto l'amministrazione del sindaco Luigi De Magistris, nel quartiere di Chiaia ha intitolato i giardini di via Vetriera e murato una lapide. A Maurizio è stato intitolato il presidio di Libera di Chiaia, Posillipo e San Ferdinando.

Onorificenze

Note

Bibliografia

Voci correlate Vittime della camorra

Collegamenti esterni

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