Le caterine (o bambuzéni, ossia "bamboline" in romagnolo) sono un tipo di biscotto a base di pasta frolla ricoperta di cioccolato fondente e zuccherini colorati a forma di bambola o anche di gallo o gallina. Sono tipici della zona di Ravenna, dove vengono preparati per le bambine e i bambini il 25 novembre, in occasione della festa di Santa Caterina, da cui derivano il loro nome.

Tradizione Il poeta romagnolo Aldo Spallicci, in una sua poesia del 1922, ricorda così questi biscotti: Par Santa Catarena e gal e la galèna, la bëla bambuzena; pianzì burdel s’ avlì di brazadel (“Per Santa Caterina il gallo e la gallina, la bella bambolina; piangete bambini se volete le ciambelline”).

Preparazione Le caterine sono prodotte con un impasto a base di farina, zucchero, uova, burro, lievito e scorza di limone, che viene steso con un matterello, fino a ottenere una sfoglia di circa di spessore.

L’impasto viene poi tagliato con delle formine o con un coltello a mano libera per dargli la forma desiderata. Le figure vengono poi decorate con glassa al cioccolato, granella di zucchero o zuccherini colorati, che vanno a comporre i tratti del viso a altri dettagli, e poi infornate.

Note

Categoria:Biscotti italiani tradizionali Categoria:Dolci romagnoli