Il Faro Nuovo di Barletta sorge nella parte terminale del porto di Barletta, in Puglia.
Storia e Struttura Il faro venne edificato nel 1958 su progetto del Genio Civile per sostituire il precedente Faro di Barletta, noto anche come "Faro Antico", andato distrutto durante la Seconda Guerra Mondiale. La struttura è composta da una torre cilindrica e unita a una palazzina che ospita la casa del farista. Entrambe sono realizzate in pietra naturale locale, conferendo all'edificio un aspetto robusto e tradizionale. La torre è alta circa 24 metri.
Attualmente, l'impianto è completamente automatizzato e gestito a distanza dal Comando Fari di Taranto, che fa capo alla Marina Militare Italiana. La luce emessa è una luce bianca con un periodo di circa 5 secondi. Il piano focale della lanterna si trova a 28 metri sul livello del mare. La sua portata nominale è di circa 15 miglia nautiche, rendendolo un importante riferimento per la navigazione costiera nell'Adriatico meridionale.
Importanza e Contesto Il faro non è solo un ausilio fondamentale alla navigazione, ma è anche un punto di riferimento iconico per la città di Barletta, segnando l'ingresso al porto e l'estremità settentrionale del suo lungomare.
Note
Faro Nuovo di Barletta