Biografia Formazione Ranajit Guha nacque a Siddhakatti, un villaggio posto attualmente nel distretto di Barisal (Bangladesh), ma all'epoca della nascita appartenente all'India britannica. La sua famiglia si trasferì a Calcutta (città il cui nome è stato ufficialmente cambiato in "Kolkata" nel gennaio 2001) nel 1934, quando suo padre iniziò l'attività di avvocato presso l'Alta Corte di Calcutta. Guha fece gli studi universitari a Calcutta laureandosi dapprima al Presidency College (dal 2010 Presidency University, Kolkata), ottenendo successivamente il dottorato in storia presso l'Università di Calcutta..
Carriera Negli anni quaranta Guha aderì al Partito Comunista d'India e fu scelto come rappresentante alla Federazione mondiale della gioventù democratica con sede a Londra; abbandonò l'attività politica dopo la Rivoluzione ungherese del 1956.. Ritornò in India dal Regno Unito nel 1953; in quell'anno iniziò la sua carriera di insegnante nelle scuole medie superiori, dapprima al Chandernagore Government College e successivamente al Calcutta Central College. Fu sospeso dall'attività didattica a causa della sua passata militanza comunista; nel 1955 fu assunto dalla neocostituita Università di Jadavpur. Nel 1959 Guha lasciò l'India per il Regno Unito ed entrò in servizio all'Università del Sussex; per qualche tempo Guha insegnò anche nell'Università Nazionale Australiana.
I Subaltern studies Di orientamento marxista, Guha mantenne solidi legami con l'India e divenne uno dei massimi esponenti della storiografia dei "Subaltern studies" e "Post-colonial studies", applicando al sistema coloniale le categorie gramsciane di «egemonia» e «dominio».... In particolare il riferimento a Gramsci è esplicitato nella battaglia per l'egemonia, per sconfiggere il dominio senza egemonia (Dominance Without Hegemony), elaborato a partire dal Quaderno 25 dei Quaderni dal carcere scritto da Gramsci a Formia nel 1934-35 e che sviluppa le fondamenta della teoria del processo rivoluzionario e della ricerca storica, ponendo in quelle note il tema dei subalterni. Caratterizzanti l’analisi di Guha sono anche le categorie di prosa del mondo, prosa della storia e prosa della controinsurrezione. Nella sua critica ad Hegel, secondo cui non c’è storia senza costruzione dello Stato, i popoli subalterni, coloniali, dominati dagli Imperi, sono fuori della ‘prosa della storia’, sono popoli senza storia, costituiscono la ‘prosa del mondo’. La prosa della ‘controinsurrezione’ è la narrazione delle classi dominanti contro l’insorgenza delle classi subalterne.Ranajit Guha, “La storia ai limiti della storia del mondo” - con un testo di Rabindranath Tagore e Introduzione di Massimiliano Guareschi, Sansoni, 2003, pag. 49.
Fu l'ispiratore del gruppo di storici indiani che nel 1982 diede avvio alla serie di volumi "Subaltern Studies", tradotti in parte anche in lingua italiana a cura di Sandro Mezzadra...
Decesso Guha è morto in Austria il 28 aprile 2023, alle soglie dei 100 anni di età.
Opere
Nel volume di Ranajit Guha sono presenti, oltre a un breve testo programmatico, due testi: "A proposito di alcuni aspetti della storiografia dell'India coloniale" e "La prosa della contro insurrezione"
Note
Bibliografia
Ferdinando Dubla (a cura), VEDI ALLA VOCE RANAJIT GUHA - Antologia critica sullo storico indiano fondatore dei Subaltern Studies - in Academia edu, Subaltern studies Italia, 2023 Ferdinando Dubla (a cura), Saggi su Guha, Gramsci, de Martino e i margini della storia, Quaderni di Subaltern Studies Italia nr.1, Barbieri ed., 2024. ISBN 9.788861.8.70437
Voci correlate Subalterno (postcolonialismo)
Collegamenti esterni
Subaltern studies Italia, Omaggio ad un maestro Lavoro Politico, Per una storia del collettivo Subaltern Studies
Categoria:Marxisti Categoria:Professori dell'Università del Sussex Categoria:Professori dell'Università Nazionale Australiana