La stazione di Pompei Scavi è stata una stazione ferroviaria a servizio del comune di Pompei, posta sulla ferrovia Napoli-Battipaglia; al 2026 è in corso il ripristino della stazione.
Storia La stazione venne inaugurata il , contestualmente al prolungamento della ferrovia da Torre Annunziata a Nocera Inferiore, a breve distanza dall'ingresso degli scavi archeologici di Pompei. Nel 1849 venne utilizzata da papa Pio IX durante la sua visita al sito archeologico. A causa dello scarso traffico di passeggeri, la stazione fu chiusa nel 1960.
Nel 2022 è stato presentato il progetto di ripristino della stazione: i lavori, con un costo stimato di 40 milioni di euro, dopo una prima fase di attività propedeutiche, sono iniziati nel 2026.
Strutture e impianti La stazione disponeva di un fabbricato viaggiatori: a seguito della chiusura venne abbandonato e successivamente riconvertito in ristorante. Il piano binari era composto da due binari passanti, serviti da altrettante banchine.
La nuova stazione avrà un fabbricato viaggiatori a ponte che insisterà sui due binari sottostanti, serviti da due banchine dalla lunghezza di 250 metri ciascuna. Il progetto prevede inoltre il riutilizzo dei vecchi locali, la creazione di un parcheggio e una passerella d'intrascambio con la stazione di Pompei Scavi-Villa dei Misteri sulla ferrovia Torre Annunziata-Sorrento della Circumvesuviana.
Note
Pompei Scavi