La Vz.59 è una mitragliatrice ad uso generalizzato (GPMG) cecoslovacca moderna.

Storia La Cecoslovacchia negli anni '20 realizzò la mitragliatrice leggera ZB vz. 26, arma dalle eccellenti prestazioni e che conobbe grande successo commerciale e operativo. Nel dopoguerra, passata la Cecoslovacchia nel Patto di Varsavia, fu ideata la Vz. 52, adattamento del precedente con alimentazione a nastro, con risultati però mediocri. Venne quindi messo in produzione il Vz. 59, che ha mantenuto l'alimentazione del precedente, considerata l'unica cosa realmente riuscita del progetto complessivo.

Caratteristiche tecniche Il nastro di alimentazione arriva al castello, scorrendo su apposite guide metalliche, e un dispositivo a camma si attiva spingendo la cartuccia in avanti, sfilandola dal nastro, e introducendola nella camera di scoppio. In seguito, la PK sovietica ne copiò il concetto.

Utilizzo La Vz.59 è una mitragliatrice polivalente, che può quindi essere adattata sia al ruolo di fucile mitragliatore, con bipede (designato Vz.59L), che come mitragliatrice di supporto, la Vz.59 basica, con treppiede e canna pesante. La canna ha in ogni caso una bocca a tromboncino. La versione per corazzati è chiamata Vz.59T, comandata con un solenoide. La Vz.59N è stata costruita per l'export e usa la cartuccia Nato da 7,62 × 51 mm. La caratteristica più insolita è un collimatore a cannocchiale, illuminabile per il tiro notturno con una piccola lampadina, ed utilizzabile anche per il tiro contraereo.

La Vz.59 non ha avuto molto successo nell'export, e non pare che abbia avuto esito la versione Nato, almeno a tutti gli anni 80.

Note

Voci correlate DP28 RPD Lista di armi da fuoco

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