Terenzio appare per la prima volta come dux in tegole non datate provenienti da Aquincum e Brigetio. Viene poi menzionato come comes e dux, al comando della spedizione che nel 370 reintegrò Pap come re d'Armenia. Nello stesso anno, con dodici legioni Terenzio aiutò Sauromace a reclamare il trono d'Iberia da Aspacures, cugino di Sauromaces e cliente sasanide.Ammiano Marcellino, Res Gestae, 27.12.16–17. Nel 373 o 374 Terenzio sollecitò l'imperatore Valente a sostituire Pap con una persona più disponibile per evitare che l'Armenia cadesse in mano sasanide e, successivamente, perse la fiducia di Pap.

Nel 375 Terenzio è ricordato in pensione e residente ad Antiochia. Non è chiaro se Terenzio sia lo stesso comandante menzionato nel 373 come attaccante degli Albanesi e degli Iberi.

Terenzio era un devoto cristiano. Quando Valente gli chiese quale ricompensa avrebbe scelto per i suoi servigi, Terenzio chiese, tra le ire dell'imperatore, che gli fosse concessa una chiesa ad uso dei cristiani ortodossi. Le sue figlie erano monache a Samosata.

Note

Categoria:Comites rei militaris