Biografia Di famiglia svizzera, abbracciò la vita religiosa tra i frati minori cappuccini prendendo il nome di Fedele: nel suo ordine ricoprì le cariche di lettore e ministro provinciale di Bologna.Callisto Lopinot, EC, vol. XI (1953), col. 1600.
Fu nominato vicario apostolico di Tunisia e innalzato all'episcopato nel 1844.
Fece edificare la residenza del vicariato, ma anche chiese, scuole, ospedali e ospizi per i poveri. Affidò queste istituzioni a comunità di religiose.Callisto Lopinot, EC, vol. XI (1953), col. 1601.
Quando la Tunisia passò sotto la tutela della Francia, un nuovo superiore della missione fu scelto tra i francesi e Sutter rientrò a Roma, dove papa Leone XIII lo promosse arcivescovo.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Papa Benedetto XIII Papa Benedetto XIV Papa Clemente XIII Cardinale Bernardino Giraud Cardinale Alessandro Mattei Cardinale Pietro Francesco Galleffi Cardinale Giacomo Filippo Fransoni Arcivescovo Fedele Sutter, O.F.M.Cap.
Note
Bibliografia Pio Paschini (cur), Enciclopedia Cattolica (EC), 12 voll., Ente per l'Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, Città del Vaticano, 1948-1954.
Collegamenti esterni
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