La Chiesa collegiata di San Paolo naufrago, conosciuta anche come Chiesa del naufragio di San Paolo, è una chiesa parrocchiale cattolica che si trova a La Valletta sull'isola di Malta.

Storia

Sul monte Sciberras, dove venne edificata La Valletta, esisteva sin da tempi antichi una cappella votiva dedicata a San Paolo che venne quasi completamente distrutta durante l'assedio del 1565. La prima chiesa dedicata a San Paolo naufrago venne costruita su commissione della Cattedrale e completata nel 1577 su progetto di Girolamo Cassar.

Poco dopo il completamento la chiesa venne ceduta ai Padri Gesuiti. Con la crescita della città e l'aumento della popolazione la chiesa risultò essere troppo piccola, venne quindi demolita e nel 1639 iniziò la costruzione di una nuova chiesa con i contributi, fra gli altri, dei gran maestri Giovanni Paolo Lascaris di Ventimiglia e Castellar (1636-57), Nicolas Cotoner (1663-80), Gregorio Carafa (1680-90) e il vescono Lorenzo Astiria (1669-78).

La nuova chiesa venne completata nel 1679. Nel 1733 per bolle apostoliche di Clemente XII venne eretta in collegiata. La chiesa fu consacrata il 15 maggio del 1740. La facciata della chiesa fu nuovamente ricostruita nel 1885 su progetto di Nicola Zammit.

L'edificio della chiesa è elencato nell'inventario nazionale dei beni culturali delle isole maltesi.

Struttura La chiesa è lunga 35 metri e larga 22, ha una pianta a croce latina, una navata principale su cui si aprono tre cappelle a navata per lato, la sacrestia sulla sinistra e l'oratorio sulla destra.

Pilastri e colonne interne riprendono lo stile ionico. Dietro l'altare si trova il coro a cui si accede dalla sacrestia. Sovrasta la chiesa una cupola ellittica, progettata da Lorenzo Gafà e completata nel 1680.

Interni

L'interno della chiesa ospita pregevoli opere artistiche. L'affresco nell'abside, i quattro evangelisti nei pennacchi della cupola e diverse opere sulla volta della navata sono opera del pittore maltese Antonio Falzon (1805-1865). Gli affreschi principali sulla volta della navata sono del messinese Letterio Subba e raffigurano San Paolo predicante, San Paolo dal profeta Anania e San Paolo rapito al terzo cielo. Le otto beatitudini sulla volta della cappella sacramentale sono del maltese Giuseppe Calleja (1828-1915).

La statua lignea portatile di San Paolo è opera di Melchiorre Cafà.

Gli altari sono riccamente decorati con marmi di diversi colori e paliotti d'argento. La pala d'altare principale con il Naufragio di San Paolo è di Matteo Pérez su commissione di Tomás Gargallo, vescovo di Malta dal 1578 al 1614.

Nella chiesa sono conservate diverse reliquie: parte della colonna di San Paolo alle Tre Fontane, su cui il santo fu decapitato a Roma donata alla chiesa da Pio VII e la reliquia del polso destro di San Paolo.

Note

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