Il multiverso è un'ambientazione immaginaria del media franchise del Marvel Cinematic Universe (MCU). Basato sull'omonima ambientazione di Marvel Comics, è un insieme di realtà e dimensioni alternative. Esplorato per la prima volta nel film Doctor Strange (2016), è stato rivisitato nel film Avengers: Endgame (2019) prima di svolgere un ruolo chiave nella Fase Quattro, Fase Cinque e Fase Sei del franchise, che costituiscono la "Saga del multiverso". Il multiverso dell'MCU è incentrato su un singolo universo chiamato la "Sacra Linea Temporale", sul quale la Time Variance Authority (TVA) lavora per impedire la formazione di universi ramificati. Dopo la morte di "Colui che rimane", il supervisore segreto della Linea Temporale, per mano di Sylvie, il multiverso viene liberato e si forma un numero infinito di universi. Ciò porta una variante di Loki del 2012 a prendere il suo posto.

Molte versioni alternative di personaggi MCU esistenti sono state introdotte tramite il multiverso, in particolare quelle di Loki, Kang il Conquistatore, Spider-Man, Dottor Strange, Deadpool e Wolverine. La realtà principale narrata nei prodotti del MCU viene designata come Terra-616 in Doctor Strange nel Multiverso della Follia (2022), sebbene sia stata designata da Marvel Comics e da media esterni come Terra-199999. Il multiverso ha ricevuto un'accoglienza mista da parte della critica, con delle lodi per quanto riguarda il comparto visivo e il fascino nostalgico, ma criticando il suo eccessivo affidamento sul fanservice. La presenza di personaggi appartenenti a film Marvel slegati dal MCU è oggetto di discussione e speculazione da parte degli appassionati e dei critici.

Concezione e sviluppo Il multiverso è stato introdotto per la prima volta nei fumetti di Marvel Comics negli anni 1960 e 1970. In Strange Tales n. 103 (1962), Johnny Storm dei Fantastici Quattro viene teletrasportato in una realtà alternativa per la prima volta nella storia della Marvel, finendo nella Quinta Dimensione. Il concetto di multiverso è stato poi completamente esplorato in What If n. 1 (1977( e in Marvel Two-in-One n. 50 (1979), con il termine "multiverso" usato per la prima volta nella serie What If. La realtà principale presente nei fumetti, Terra-616, è stata nominata per la prima volta in The Daredevils n. 7 (1983) dal creatore di Capitan Bretagna David Thorp per differenziare il personaggio dalle sue versioni alternative.

Nel 2008 è uscito il film Iron Man, che ha dato il via al media franchise del Marvel Cinematic Universe (MCU). L'ambientazione del franchise è stata successivamente designata come Terra-199999 dalla Marvel Comics nella versione con copertina rigida del Manuale ufficiale dell'universo Marvel A-Z, vol. 5; i personaggi dei fumetti Loki, Gwenpool e il Dottor Strange hanno dimostrato di essere a conoscenza dell'esistenza del MCU. Il multiverso viene introdotto nel MCU nel film Doctor Strange del 2016, con il regista Scott Derrickson che ha notato che il personaggio nei fumetti aveva precedentemente "aperto l'universo dei fumetti Marvel nel multiverso Marvel". All'epoca, il produttore e presidente dei Marvel Studios Kevin Feige dichiarò che non c'erano piani per esplorare universi paralleli simili a quelli presenti nei fumetti, mentre il film avrebbe piuttosto esplorato varie "dimensioni aliene".

Il multiverso del MCU viene ripreso senza essere nominato nel film Avengers: Endgame, in cui gli Avengers viaggiano indietro nel tempo in quattro linee temporali alternative come parte di un "furto del tempo" per ripristinare il Blip. La fuga di una versione alternativa di Loki da una New York alternativa del 2012 dà vita alla prima stagione della serie Disney+ Loki. Il multiverso gioca un ruolo centrale nella Fase Quattro del MCU, in particolare nelle serie Loki e What If...? e nei film Spider-Man: No Way Home e Doctor Strange nel Multiverso della Follia. Le Fasi Quattro, Cinque e Sei del MCU sono state soprannominate "Saga del multiverso".

Gli showrunner di Loki hanno collaborato con le troupe delle serie WandaVision e What If...? e del film Ant-Man and the Wasp: Quantumania, dal momento che tutti e tre i progetti sono in qualche modo collegati al multiverso. Insieme alla co-produttrice esecutiva di WandaVision Mary Livanos e al produttore esecutivo di What If...? Brad Winderbaum, i produttori esecutivi di Loki Kevin Wright e Stephen Broussard hanno sviluppato un "libro di regole" riguardante il multiverso e le linee temporali alternative dell'MCU. Feige ha anche tenuto un incontro con i dirigenti dei Marvel Studios per discutere le regole del multiverso e su come presentarlo al pubblico.

Con l'uscita del libro-guida The Marvel Cinematic Universe: An Official Timeline nell'ottobre 2023, Feige ha scritto nella prefazione che i Marvel Studios consideravano, in quel momento, solo i progetti da loro sviluppati nelle loro prime quattro fasi come parte della loro "Sacra Linea Temporale ", ma ha riconosciuto che le storie di altri film e serie televisive Marvel esistono nel multiverso più ampio, dato che sono "canonici per la Marvel". Inoltre, ha notato che, man mano che i Marvel Studios progredivano nella saga del Multiverso, altre linee temporali esterne avevano il potenziale per "schiantarsi o convergere" con la sacra linea temporale.

Rappresentazioni Doctor Strange (2016) In Doctor Strange, il termine "multiverso" viene usato dai Maestri delle Arti Mistiche per descrivere la moltitudine di dimensioni all'interno dell'MCU. Per convincere Stephen Strange sulla realtà della magia, l'Antico lo induce a un viaggio astrale attraverso il multiverso, passando per diversi universi e realtà tascabili, incluso il regno quantico.Introdotto per la prima volta in Ant-Man. La scena è stata denominata "Magical Mystery Tour" ai Marvel Studios ed era originariamente lunga sette minuti. In Avengers: Infinity War, una scena non realizzata avrebbe mostrato Strange inviare Thanos attraverso una serie di universi alternativi, emulando quanto accadutogli al suo primo incontro con l'Antico. Doctor Strange esplora in particolar modo la dimensione astrale, la dimensione oscura e la dimensione specchio. L'astrofisico Adam Frank è stato consultato sulla rappresentazione del multiverso in Doctor Strange, dando indicazioni su come mettere in scena le dimensioni in modo accuratamente scientifico. Frank ha affermato di non credere che il multiverso esista nella vita reale, ma lo ha visto come una "grande idea da usare per la narrativa". Ha aggiunto che la rappresentazione del film non aveva bisogno di essere scientificamente accurata fintanto che "[attingeva] dal modo in cui gli scienziati pensano alla realtà e pensano allo spazio e alle dimensioni".

Quinta stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. (2017-2018) La maggior parte della quinta stagione della serie ABC Agents of S.H.I.E.L.D. è ambientata in un futuro alternativo, in cui la Terra è stata distrutta. La squadra protagonista degli agenti SHIELD ritorna nel presente alla fine della stagione.

Avengers: Endgame (2019) In Avengers: Endgame, gli Avengers viaggiano attraverso il regno quantico al Camp Lehigh del 1970, alla New York del 2012, all'Asgard del 2013 e a Morag e Vormir nel 2014, per recuperare le Gemme dell'Infinito dal passato e usarle per riportare in vita gli scomparsi a causa del Blip.Evento accaduto in Avengers: Infinity War. Attraverso i viaggi temporali, vengono rivisitati in tal modo gli eventi dei film The Avengers, Thor: The Dark World e Guardiani della Galassia. In Endgame vengono spiegate le regole dei viaggi nel tempo nel MCU: sono negati il paradosso del nonno e l'effetto farfalla, pertanto modificare il passato non influenza il futuro sulla stessa linea temporale, ma piuttosto crea una realtà alternativa e, di conseguenza, un universo parallelo; per questo motivo, gli Avengers non possono semplicemente viaggiare nel tempo per impedire a Thanos di compiere il Blip nel passato.

Bruce Banner / Hulk viaggia nel 2012 per ottenere la Gemma del Tempo dell'Antico, la quale intuisce grazie alla sua affinità alla magia di quanto sta succedendo. Accetta di consegnare la Gemma a Banner dopo aver scoperto che fa tutto parte di un piano di Stephen Strange, avvertendo però lo scienziato che, se non riporterà tutte le Gemme alla loro tempo una volta utilizzate, le conseguenze saranno disastrose. Al contempo, sempre nel 2012, nel recuperare la Gemma dello spazio (contenuta nel Tesseract), Tony Stark / Iron Man e Scott Lang / Ant-Man fanno un errore; così facendo, permettono involontariamente al Loki di quell'anno (in quel momento appena arrestato dopo la Battaglia di New York) di fuggire con il Tesseract. Anche nel 2014 qualcosa va storto: la Nebula del presente dimostra inaspettatamente un collegamento cibernetico con la sua alter del 2014. Pertanto, anche il Thanos del 2014 apprende il piano degli Avengers e riesce a portare nel presente sé stesso con le versioni del 2014 di Gamora, Nebula e del suo esercito, intendendo impossessarsi delle Gemme appena raccolte degli Avengers e portando alla battaglia sulla Terra che termina con la sua sconfitta definitiva. Successivamente, Steve Rogers / Captain America viene incaricato di viaggiare indietro nel tempo per riportare tutte le Gemme dell'Infinito e il Mjolnir del 2013 al loro tempo, ma sceglie di rimanere nel 1949 con una versione alternativa di Peggy Carter, rivelandosi poi nel presente ormai anziano. I registi e lo sceneggiatore del film hanno espresso opinioni discordanti sul fatto che ciò sia stato possibile attraverso la creazione di una realtà alternativa attraverso il viaggio nel tempo, o nel passato nella linea temporale principale.

Sesta stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. (2019) La maggior parte della sesta stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. è ambientata in una linea temporale alternativa, in parte a causa dell'incertezza degli showrunner sul fatto che la stagione sarebbe andata in onda prima o dopo Endgame.

Spider-Man: Far from Home (2019) In Spider-Man: Far from Home, Quentin Beck / Mysterio racconta che lui e gli Elementali provengono da una realtà alternativa del multiverso chiamata Terra-833, mentre si riferisce all'universo principale rappresentato nel MCU come alla Terra-616. Tale spiegazione si rivela in seguito essere una bugia inventata da Beck e dai suoi complici per vendicarsi di Stark, dimostrando al mondo il loro valore da eroi inscenando violenti attacchi da parte degli Elementali, in realtà droidi armati e olografici manovrati da loro. Nella scena mid-credit del film appare J. K. Simmons nei panni di J. Jonah Jameson, ruolo da lui già interpretato nella trilogia dei film di Spider-Man di Sam Raimi. Il regista Jon Watts ha chiarito che il personaggio era una nuova incarnazione di Jameson, non proveniente da un'altra dimensione o dal multiverso. Nonostante ciò, Feige ha confermato l'esistenza del multiverso nel MCU.

Settima stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. (2020) La settima stagione di Agents of S.H.I.E.L.D. segue una squadra di agenti SHIELD mentre inseguono i chronicom nel tempo attraverso le "maree"; la stagione si concentra sulle conseguenze del viaggio nel tempo e sulle risultanti linee temporali ramificate, contraddicendo parzialmente le regole stabilite da Endgame. Entro la fine della stagione, viene creata una nuova sequenza temporale come risultato dell'alterazione degli eventi del passato da parte dei protagonisti. Il finale della serie, Ciò per cui lottiamo, conferma che gli eventi della stagione si sono svolti in una linea temporale ramificata e Leo Fitz riporta la squadra alla linea temporale principale dell'MCU attraverso il regno quantico.