Deve gran parte della sua fama alla creazione di serie televisive di successo, come Buffy l'ammazzavampiri e il suo spin-off Angel, e alla regia dei colossal del Marvel Cinematic Universe The Avengers e Avengers: Age of Ultron, usciti rispettivamente nel 2012 e nel 2015. Whedon è anche autore di molte sceneggiature televisive e cinematografiche e di fumetti legati alle sue creazioni televisive e di franchising affermati come Astonishing X-Men.
Celebre per il suo stile narrativo caratterizzato da dialoghi brillanti, personaggi femminili forti e trame intricate, ha avuto un impatto significativo nell’industria dell’intrattenimento, sebbene la sua carriera sia stata segnata anche da controversie legate al suo comportamento sul set.
Nel 1997 ha fondato la casa di produzione cinematografica denominata Mutant Enemy che ha chiuso i battenti nel 2006. Lo stesso Whedon è uno dei co-fondatori della Bellwether Pictures insieme a sua moglie Kai Cole.
Biografia Joss Whedon è nato a New York City ed è uno sceneggiatore TV di terza generazione, essendo figlio di Tom Whedon, sceneggiatore per The Electric Company negli anni settanta e Cuori senza età negli anni ottanta, e nipote di John Whedon, uno degli sceneggiatori di The Donna Reed Show negli anni cinquanta. La madre, Ann Lee Stearns, era un'insegnante alla Riverdale Country School. Joss è il fratello più giovane di Samuel e Matthew Whedon e il fratello maggiore degli scrittori Jed e Zack WhedonRochell D. Thomas. "Is Dollhouse a family affair?" TV Guide March 16, 2009; Page19.
Ha studiato in Inghilterra al Winchester College e ha conseguito nel 1987 una laurea in materie cinematografiche all'università Wesleyan, in Connecticut. Appassionato di fumetti, di cui è autore, fantasy e fantascienza, Whedon è ateo e umanista.
Inizio carriera Primi anni Dal 1989 Whedon comincia a lavorare come sceneggiatore per le sitcom Pappa e ciccia e Fra nonni e nipoti. Come un addetto alla revisione delle sceneggiature, Whedon lavora come sceneggiatore accreditato su film come Getaway (1994), Speed e Waterworld (1995), Twister (1996), e Atlantis - L'impero perduto (2001). X-Men (2000) contiene solamente due brevi scambi di battute scritti da Whedon. Nel frattempo sceneggiò Buffy l'ammazzavampiri (1992) il film che avrebbe preceduto l'omonima serie e Alien - La clonazione (1997), e co-sceneggiò Toy Story (1995) e Titan A.E. (2000), il primo dei quali gli è valso la sua prima, e fino ad ora unica, nomination ai premi Oscar nella categoria per la miglior sceneggiatura originale. Whedon ha spesso però espresso forte insoddisfazione per le versioni distribuite di molti di questi film.
Buffy l'ammazzavampiri Nel 1997, Whedon creò il suo primo show televisivo, la già citata Buffy l'ammazzavampiri. La serie ha per protagonista Buffy Summers, interpretata da Sarah Michelle Gellar, ultima di una serie di giovani donne chiamate a combattere contro vampiri, demoni e altre forze delle tenebre. L'idea alla base del soggetto è venuta a Whedon direttamente dalla sua avversione per vedere la classica formula Hollywoodiana de "la ragazzina bionda che in ogni film dell'orrore entra in un vicolo buio e viene uccisa " presente in ogni film horror. Whedon aveva intenzione di sovvertire questo cliché.
La serie appartiene a diversi generi cinematografici, come horror, arti marziali, splatter, urban fantasy e drammatico. La trama di Buffy è raccontata sotto forma di serie televisiva, dove in ciascun episodio si sviluppa un intreccio indipendente, che generalmente si riallaccia a una trama più grande. A sua volta, la trama si divide in stagioni, contraddistinte dalla presenza e dall'eliminazione (non necessariamente la sua morte) di un grande antagonista, ogni volta diverso.
La serie ha ricevuto numerosi premi e candidature, tra cui una nomination per l'Emmy Award per l'episodio del 1999 L'urlo che uccide della quarta stagione. L'episodio del 2001 Un corpo freddo della quinta stagione è stato candidato per un Premio Nebula nel 2002, e il già citato episodio musical dell'autunno dello stesso anno intitolato La vita è un musical, è stato candidato per i premi Best Dramatic Presentation ai Premi Hugo e Miglior sceneggiatura ai Premi Nebula. L'episodio finale della serie è stato nuovamente candidato per il Best Dramatic Presentation ai Premi Hugo del 2003. Tutti questi episodi sono stati diretti e sceneggiati da Whedon stesso, e sono tuttora considerati alcuni degli episodi più efficaci e popolari che la serie in sé stessa e che la TV statunitense in generale abbia mai prodotto. Buffy l'ammazzavampiri è stata lodata in tutto il mondo per i suoi temi e l'impatto sulla cultura popolare. Nel giugno 2012, la rivista Slate ha indicato come sulla serie siano stati scritti più testi di cultura pop rispetto a quasi qualsiasi altra cosa.
Angel Come risultato del successo di Buffy, a Whedon è stato permesso uno spin-off della serie, Angel. David Greenwalt e Whedon collaborarono all'episodio pilota per The WB Network. Quando Whedon con il suo team decise di creare Angel, aveva un'idea ben precisa di ciò che lo show avrebbe dovuto essere: uno spettacolo dark e maturo che avrebbe interessato un pubblico prettamente adulto, a differenza della serie madre Buffy, che aveva sempre conferito una certa leggerezza alle situazioni e che poteva essere definita più adolescenziale. Durante la lavorazione della serie la rete televisiva tuttavia ammorbidì molto i toni dell'intera opera mitigando il concetto originale di Whedon riguardo allo svilupparsi della storia. Il secondo episodio della prima stagione, per esempio, avrebbe dovuto chiamarsi Corrotto, e doveva trattare diverse scene con prostitute ed altre di violenza sessuale, ma fu completamente abbandonato a causa dei contenuti e della tristezza insita nella sceneggiatura.
La premessa iniziale comunque fu nonostante tutto mantenuta e, proprio a causa di ciò, ci furono diversi problemi legati ai contenuti troppo espliciti del programma per via della rete The WB, nata principalmente come canale per adolescenti. Durante la produzione di altri dei primi episodi, ci furono diverse trame rifiutate dalla rete, che definiva "troppo pesanti e scabrose". Il tono è stato quindi ammorbidito stabilendo che il protagonista avrebbe aperto la Angel Investigations. Ne consegue che Angel (interpretato da David Boreanaz), lavori come investigatore privato, al fine di "aiutare gli indifesi". Nonostante queste prime incomprensioni, la serie di Angel è andata avanti per cinque anni, senza che gli autori dovessero censurare la propria fantasia. Infatti, in Inghilterra, la prima stagione ha comunque un visto censura vietato ai minori di 18 anni, per via di un episodio che tratta di possessioni demoniache e rituali satanici. Nel corso della serie, vengono spesso mostrate scene splatter e di accentuata violenza, così come viene utilizzato un linguaggio piuttosto scurrile (soprattutto nella quarta stagione) e mostrate scene di natura sessuale. Per questo motivo in Italia sulle reti pubbliche, la messa in onda e le repliche di Angel furono trasmesse sempre in seconda serata. Nonostante questo generale tono cupo dato all'intera serie va ricordato che all'interno di ogni stagione furono inseriti episodi meno drammatici e più leggeri, nello stesso stile della serie madre Buffy, come ad esempio L'ora del sorriso della quinta stagione.
La serie è stata elogiata per la presentazione di una versione unica e progressiva dell'archetipo eroistico-noir riplasmato in un detective vampiro simpatico, riuscendo anche a vincere il Saturn Award nella categoria Miglior serie televisiva ed i tre episodi Dietro le quinte della terza stagione, il già citato L'ora del sorriso e Non svaniremo della quinta stagione furono tutti e tre candidati ai Premi Hugo nella categoria Best Dramatic Presentation, Short Form nel 2003 e 2005.
La rete WB ha annunciato in data 14 febbraio 2004, che la serie non sarebbe stata rinnovata per una sesta stagione. Riguardo a questa cancellazione, Whedon ha dichiarato: "È stato come 'se un ragazzo sano cadesse a terra per un attacco di cuore'. Credo che la ragione per cui Angel ha avuto problemi con la WB sia perché era l'unico show che cercava di non assomigliare a Buffy. Voleva essere uno spettacolo per adulti". La serie è nonostante tutto continuata attraverso un fumetto.
Gli anni duemila Firefly Whedon, dopo Angel, creò la serie space western Firefly, con Nathan Fillion, Gina Torres, Alan Tudyk, Morena Baccarin, Adam Baldwin, Jewel Staite, Sean Maher, Summer Glau e Ron Glass. Ambientato nell'anno 2517, Firefly esplora le vite delle persone che, ai margini della società, si guadagnano da vivere come equipaggio della Serenity, una astronave classe "Firefly". L'idea fondamentale della serie arrivò a Whedon mentre questi leggeva un libro sulla Battaglia di Gettysburg.
Un elemento costantemente presente all'interno della serie è l'iniezione Whedoniana di anti-totalitarismo, iscritto nell'analogia storica tra la realmente accaduta Battaglia di Gettysburg e l'immaginaria "Battaglia della Valle Serenity" in cui due dei personaggi principali, Malcolm Reynolds e Zoe Washburne hanno combattuto dalla parte indipendentista che ha, nonostante tutto, perso. Firefly è stata scritta con un attento studio sul carattere dei singoli personaggi, che nelle parole dello stesso Whedon rielabora il concetto di "nove persone guardando nel buio dello spazio e vedono nove cose diverse".
Tim Minear, che aveva lavorato con Whedon in passato, fu scelto come showrunner della serie. La fusione fra la frontiera americana e lo spazio profondo non è stata ben accolta dalla critica. E nonostante la stessa critica ne lodi altri aspetti, lo spettacolo ebbe una media di 4.480.000 telespettatori al momento della messa classificandosi 125º in valutazioni di Nielsen, cosa che ha portato alla cancellazione della serie da parte della Fox. Whedon pur di dare una degna conclusione alla storia si rivolse quindi alla Universal creando Serenity, un film che si svolge dopo gli eventi di Firefly. Questa sviluppo in franchise ha portato alla nascita di romanzi, fumetti e altri media tutti incentrati sull'universo narrativo dello show. New Scientist magazine ha tenuto un sondaggio nel 2005 per trovare le migliori opere di sempre, in esso Firefly e Serenity presero rispettivamente il primo e il secondo posto. Dalla sua cancellazione, la serie ha acquisito lo status di cult.
Serenity Dopo che la Universal Pictures acquisì diritti dalla Fox, Whedon cominciò a scrivere la sceneggiatura di Serenity. Il processo di trasformazione della storia da serie televisiva in un film fu commentato da Whedon: "... è stata la cosa più dura da scrivere che io abbia mai fatto..." Il copione si basò su idee non utilizzate in Firefly e previste per la seconda stagione mai realizzata. La colonna sonora venne composta da David Newman. Nel film vengono utilizzati due piani sequenza lunghi diversi minuti e realizzati in steadicam che nelle parole del regista avrebbero dovuto dare un senso di sicurezza nello spazio..
Serenity ha vinto i premi come film dell'anno del Film 2005 e FilmFocus. Ha vinto inoltre i premi di IGN Film come miglior film di fantascienza, migliore storia e migliore trailer, concorrendo anche per il miglior film. Ha vinto inoltre il Premio Nebula per la miglior sceneggiatura nel 2005, la settima edizione dei User Tomato Awards come miglior film di fantascienza del 2005 di Rotten Tomatoes, il premio Viewers Choice 2006 degli Spacey Award per il film preferito, il premio Hugo 2006 per la miglior presentazione drammatica in forma lunga e il premio speciale Prometheus 2006.