Quello che segue è un elenco di espulsioni o esodi di Ebrei e di eventi che hanno provocato loro significativi movimenti come profughi.
Cronologia
Cattività assira 733/2 Calendario gregoriano Tiglatpileser III, re dell'Impero assiro, saccheggiò il nord del Regno di Israele e annetté il territorio delle tribù di Ruben, di Gad e di Manasse in Galaad.Galaad, regione dell'antica Palestina situata a est del fiume Giordano, corrispondente all'attuale Giordania nord-occidentale.Popoli di queste tribù furono fatti prigionieri e trasferiti nella regione del fiume Khabur, in Halah, Habor, Hara e Tell Halaf (. Tiglath-Pileser occupò anche il territorio di Naphtali e la città di Janoah in Ephraim, e un governatore assiro fu posto al comando della regione di Naphtali. Secondo , la popolazione di Naftali fu deportata in Assiria.
722 Calendario gregoriano negli anni 720 a.C., la città antica di Samaria, la città capitale del nord del Regno di Israele, fu conquistata da Sargon II, che ristanziò gli Israeliti in Halah, Habor, Gozan e nelle città di Media (). Sargon registrò la cattura di quella città: "Io guardai a Samaria, Io la catturai; che vi risiedevano li portai via in Assiria. Alcune persone delle tribù del Nord furono risparmiate,Finkelstein, Israele; Silberman, Neil Asher (2002) The Bible Unearthed : Archaeology's New Vision of Ancient Israel and the Origin of Its Sacred Texts, Simon & Schuster, ISBN 0-684-86912-8 ed è stato ipotizzato che molti fuggirono anche a sud di Gerusalemme.
Cattività Babilonese
597 a.C. Nel 598 a.C., Nabucodonosor II dell'Impero neo-babilonese assediò Gerusalemme, allora capitale del Regno di Giuda meridionale. La città cadde dopo un assedio di tre mesi, e il nuovo re Ioiachin, che aveva 8 o 18 anni di età, la sua corte e altri eminenti cittadini (incluso il profeta Ezechiele) e artigiani, furono deportati in Babilonia. The Oxford History of the Biblical World, ed. by Michael D Coogan. Published by Oxford University Press, 1999. pg 350 Lo zio di Sedecia fu nominato re al suo posto.
587-586 a.C. Quando Zedekiah si rivoltò contro il dominio babilonese, Nabucodonosor rispose invadendo Giuda (). In dicembre 589 a.C., Nabucodonosor iniziò un altro assedio di Gerusalemme. Durante l'assedio, molti Ebrei fuggirono nelle vicine Moab, Ammon, Edom e altri Paesi per cercare rifugio. La città infine cadde dopo un assedio durato trenta mesi, e il generale babilonese Nebuzaradan fu inviato a completarne la distruzione. La città fu saccheggiata e il Tempio di Salomone fu distrutto. La maggior parte della classe elitaria fu portata in cattività a Babilonia e la città fu rasa al suolo. Solo a poche persone fu consentito di rimanere a coltivare la terra ().: Nel 537 a.C. Ciro il Grande, il re fondatore dell'Impero Persiano achemenide, consentì agli Ebrei di ritornare in Giuda e ricostruire il Tempio.
500-1 a.C. 139 a.C. Espulsione dalla città di Roma con l’accusa di proselitismo aggressivo fra i Romani.
1-599 19 Espulsione dalla città di Roma da parte dell'Imperatore Tiberio insieme ai praticanti della Religione egizia.Svetonio, La Vita di Tiberio, . 1913. University of Chicago. Accesso 14 luglio 2019.
38 Gli Ebrei furono espulsi da uno dei loro quartieri della città di Alessandria, in Egitto, sotto istigazione di Aulo Avilio Flacco.Philo di Alessandria, Flaccus VIII (53–57)
41-53 CE Espulsioni da parte di Claudio ed esodo degli Ebrei da Roma.
73 CE La sconfitta degli ebrei nella Prima guerra giudaica fece sì che molti Ebrei fossero presi prigionieri come schiavi o divenissero fuggiaschi.
119 Ampie comunità ebraiche di Cipro, Cirene e Alessandria si nascosero dopo la sconfitta ebraica nella Seconda guerra giudaica contro Roma. Questo evento causò un grande spostamento demografico nel Levante e nel Nordafrica. Secondo Eusebio di Cesarea lo scoppio della violenza lasciò la Libia talmente spopolata che pochi anni dopo dovettero essere ivi impiantate dall'Imperatore Adriano nuove colonie per mantenere la vitalità degli insediamenti.
415 Ebrei espulsi da Alessandria sotto la leadership di San Cirillo di Alessandria.
418 Ebrei espulsi da Minorca od obbligati a convertirsi.
Dal sesto al decimo secolo 612 Il re Visigoto Sisebut dispone che ogni ebreo che si sia rifiutato per più di un anno di farsi battezzare o far battezzare i propri figli e servi sia bandito dal Paese e privato delle sue proprietà.
629 L'intera popolazione ebraica della Galilea massacrata o espulsa, a seguito della rivolta ebraica contro Eraclio.
7º secolo Maometto espelle due tribù ebraiche: i Banū Qaynuqāʿ e i Banū Naḍīr da Medina. La tribù Banū Qaynuqāʿ viene massacrata e l’insediamento ebraico di Khaybar saccheggiato.
Dall'undicesimo al tredicesimo secolo 1012 Ebrei espulsi da Magonza.
1095 – Metà del 13º secolo L’ondata delle crociate distrugge molte comunità ebraiche in Europa (in particolare in Renania) e Medio Oriente (in particolare Gerusalemme).
Metà 12º secolo L’invasione degli Almohadi pone fine all'Epoca d'oro della cultura ebraica in Spagna. Tra gli altri profughi vi è Mosè Maimonide, che fugge in Marocco, quindi in Egitto e infine in Terra di Israele.
1276 Ebrei espulsi dalla Baviera settentrionale.
12º–14º secolo Francia. La pratica di espellere gli Ebrei accompagnata dalla confisca delle loro proprietà e seguita da temporanee riammissioni a caso, viene utilizzata per arricchire la Corona: espulsioni da Parigi da parte di Filippo Augusto nel 1182, dalla Francia da parte di Luigi IX nel 1254, da parte di Filippo IV nel 1306, da parte di Carlo IV nel 1322, da parte di Carlo V nel 1359, da parte di Carlo VI nel 1394.
13º secolo L’influente filosofo e logico Raimondo Lullo chiede l’espulsione di tutti gli Ebrei che si siano rifiutati di convertirsi al Cristianesimo. Alcuni studiosi guardano quella di Lullo come la prima completa articolazione, nell’Occidente Cristiano, di una politica espulsionista nei riguardi degli Ebrei.
1253 Il 23 luglio (Menachem Av 25) gli Ebrei di Vienne, in Francia, vengono espulsi per ordine di papa Innocenzo III
1288 Napoli numerose prime espulsioni di Ebrei nell’Italia del Sud.
1290 Re Edoardo I d'Inghilterra emana un Editto di Espulsione per tutti gli Ebrei dall'Inghilterra. La politica verrà invertita dopo 365 anni nel 1655 da Oliver Cromwell.
1294 Il 24 giugno (4º di Tamuz), gli Ebrei di Berna, Svizzera, vengono espulsi "Parecchi Ebrei furono messi a morte qui in conseguenza di un'"Accusa del sangue" ma una trattativa che previde un pagamento in denaro da parte degli Ebrei evitò le espulsioni."
14º secolo 1360 Ebrei espulsi dall'Ungheria da Luigi I d'Ungheria.
1392 Ebrei espulsi da Berna, Svizzera. Sebbene tra il 1408 e il 1427 vi siano ancora degli Ebrei residenti in città, i soli Ebrei ad apparire in Berna successivamente sono di passaggio, prevalentemente medici e commercianti di bestiame.
15º secolo 1420-21 Alberto II d'Asburgo ordina l’incarcerazione e la conversione forzata al Cristianesimo di tutti gli Ebrei in Austria. Alcuni si convertono e altri lasciano il Paese. Nel 1421 le autorità austriache arrestano nuovamente ed espellono gli Ebrei, che sono anche banditi dalla capitale Vienna.Melton, 2014, p. 967
1442 Ebrei ancora espulsi dalla Baviera Superiore .
1478 Ebrei espulsi da Passavia.
1491 Ebrei di Ravenna espulsi, sinagoghe distrutte.
1492 Ferdinando II e Isabella I emettono il Decreto dell'Alhambra, editto generale sull’espulsione degli Ebrei dalla Spagna (circa 200.000) e dalla Sicilia (1493, circa 37)
1495 Carlo VIII di Francia occupa il Regno di Napoli, apportando nuove persecuzioni contro gli Ebrei, molti dei quali sono profughi dalla Spagna.
1496 Ebrei espulsi dal Portogallo. Massimiliano I d'Asburgo, emette un decreto di espulsione di tutti gli Ebrei dalla Stiria e da Wiener Neustadt.
1499 Ebrei espulsi da Norimberga.
16º secolo 1510 Ebrei espulsi da Napoli. 1510 Ebrei espulsi dal Brandeburgo dopo false accuse di sacrilegi con ostie a Berlino.
1519 Ebrei espulsi da Ratisbona.
1526 Ebrei espulsi da Presburgo (Bratislava) alla vigilia della sconfitta del Regno di Ungheria da parte dell'Impero ottomano.
1551 Tutti i rimanenti Ebrei espulsi dal ducato di Baviera. L’insediamento ebraico in Baviera cessa fin verso la fine del 17º secolo, quando una piccola comunità viene fondata a Sulzbach dai profughi provenienti da Vienna.
1569 Papa Pio V espelle gli Ebrei dagli Stati Pontifici, con le eccezioni di quelli residenti in Ancona e Roma.
1593 Papa Clemente VIII espelle gli Ebrei residenti in tutti gli stati pontifici, ad eccezione di Roma, Avignone e Ancona. Gli Ebrei sono invitati a stabilirsi a Livorno, il porto principale della Toscana, dove vengono loro garantite la totale libertà di culto e i diritti civili, da parte della famiglia dei Medici, che vogliono sviluppare la regione in un centro di commerci.
1597 Novecento Ebrei vengono espulsi da Milano.
17º secolo 1614 Insurrezione di Fettmilch: gli Ebrei sono espulsi da Francoforte, Sacro Romano Impero, a seguito del saccheggio del ghetto di Francoforte.
1654La caduta della colonia olandese di Recife in Brasile in mano portoghese provoca l’arrivo in Nuova Amsterdam (la futura New York), del primo gruppo di Ebrei diretti in Nordamerica.
1669-1670 Ebrei espulsi da Vienna da Leopoldo I d'Asburgo e in conseguenza colpiti dal divieto di stabilirsi in terre austriache. L’ex ghetto ebraico Unterer Werd viene rinominato Leopoldstadt in onore dell’imperatore e le case e terre espropriate dati a cittadini cattolici.
1679–1680 Ebrei distribuiti nello Yemen, espulsi dalle loro città e villaggi e inviati dall'Imām al-Mahdi Ahmad in un luogo deserto noto come l'esilio di Mawza.
1683 Ebrei espulsi da Haiti e da tutte le altre colonie francesi in base al Codice Nero, decreto emesso da Luigi XIV.
18º secolo 1701–1714 Guerra di Successione spagnola. Dopo la guerra, Ebrei di origine austriaca vengono espulsi dalla Baviera, ma alcuni sono in grado di acquisire il diritto di residenza a Monaco.
1744–1790s Le riforme di Federico II, Giuseppe II e di Maria Teresa inviano masse di Ebrei tedeschi e austriaci impoveriti verso est.
1791 La zarina of Russia Caterina la Grande istituisce la Zona di residenza, restringendo lo spazio degli Ebrei alle parti occidentali dell'Impero mediante deportazioni. Entro il 19º secolo, oltre quattro milioni di Ebrei vivranno nella Zona.
19º secolo 1862 Tennessee, Mississippi, Kentucky Ebrei espulsi da Ulysses S. Grant con l'Ordine Generale No. 11.
1880- anni 1910 Pogrom nell'Impero Russo: circa 2,5 milioni di Ebrei emigrano dall’Europa dell'est, in gran parte verso gli Stati Uniti.
20º secolo 1917 Ebrei espulsi dalla zona di Jaffa da parte delle autorità ottomane durante la Prima Guerra mondiale.
1933–1957