Prima della carriera politica combatté la guerra del Vietnam nella marina militare, e nell'ottobre 1967, mentre era in missione su Hanoi, fu abbattuto con il suo aereo, ferito e catturato dai nordvietnamiti, rimanendo loro prigioniero fino al 1973. Candidato alla presidenza già alle elezioni del 2000, fu sconfitto alle primarie repubblicane da George W. Bush. Ottenne invece facilmente la nomination nel 2008 per le presidenziali di quell'anno, uscendone però sconfitto da Barack Obama.
McCain appariva all'opinione pubblica una personalità indipendente, e votò più volte in autonomia dalla linea del partito. In proposito, l'American Conservative Union gli assegnò un punteggio medio dell'81% rispetto alla massima aderenza agli ideali conservatori, di poco inferiore alla media dei senatori repubblicani; si discostò però maggiormente dal voto repubblicano negli anni 2001-2006, sotto la presidenza Bush e in vista della propria candidatura.
È stato sposato con l’imprenditrice e diplomatica statunitense Cindy McCain, direttrice esecutiva del Programma alimentare mondiale dal 2023 al 2026.
Biografia Giovinezza e carriera militare John McCain III nasce il 29 agosto 1936 a Coco Solo, nella zona del canale di Panama controllata dagli Stati Uniti d'America, da una famiglia di religione episcopale e di fede politica repubblicana. I suoi antenati erano di origini scozzesi-irlandesi ed inglesi provenienti da Arkansas, Mississippi e Texas. Sia il padre sia il nonno erano ammiragli della Marina degli Stati Uniti. Il padre, John S. McCain Jr., era al comando delle forze statunitensi in Vietnam del Sud mentre McCain era prigioniero di guerra. Il nonno, John S. McCain Sr., era stato comandante dell'aviazione navale durante la battaglia di Okinawa, nel 1945. Ha una sorella maggiore di nome Sandy e un fratello minore di nome Joe, quest'ultimo attore teatrale e giornalista.
Il futuro senatore trascorre la sua giovinezza nella Virginia settentrionale frequentando la scuola episcopale di Alexandria, che terminò nel 1954. Nell'autunno di quell'anno, McCain, come avevano fatto il padre e il nonno, si iscrive all'Accademia Navale di Annapolis (Maryland). Durante il periodo accademico si dimostra eccellente più nel pugilato che negli studi nonostante non sia particolarmente alto (un metro e settanta). Si laurea infine nel giugno 1958 posizionandosi all'895º posto nell'ambito di una classe composta da 900 allievi.
Dopo aver terminato l'accademia navale, nel settembre 1959 McCain, con il grado di alfiere, venne trasferito nelle basi aeree della Marina di Pensacola, in Florida, e di Corpus Christi, in Texas, per incominciare l'addestramento da pilota navale della durata di due anni. Durante il corso ebbe un incidente, in cui il suo aereo cadde nella Corpus Christi Bay. Nel maggio 1960 ricevette il brevetto ed entrò nell'aviazione di marina, per poi essere assegnato allo squadrone aereo VA-42 di stanza al Naval Station Oceana di Virginia Beach per un ulteriore addestramento di cinque mesi a bordo di cacciabombardieri monomotori A-1 Skyraider.
Nel novembre 1960 ha volato a bordo degli Skyraider con lo squadrone VA-65 sulle portaerei USS Intrepid e USS Enterprise nel corso di alcune assegnazioni nei Caraibi e nel Mediterraneo, durante il quale sopravvisse a un altro incidente nel dicembre 1961. Nell'ottobre 1962, con il grado di tenente, venne assegnato presso l'isola di Cuba a bordo dellEnterprise durante la crisi dei missili atomici sull'isola. Nel 1963 ha prestato servizio per nove mesi presso il Naval Air Basic Training Command di Pensacola, dopodiché nel settembre 1964 è diventato istruttore di volo con lo squadrone aereo VT-7 presso il Naval Air Station Meridian del Mississippi.
Di fede battista, il 3 luglio 1965 ha sposato Carol Shepp, una modella originaria di Filadelfia, in Pennsylvania, incontrata nel 1964. La coppia ebbe una figlia, Sidney, e adottò altri due bambini, Douglas e Andrew, per poi divorziare nel 1980. Nel novembre 1965 sopravvisse a un terzo incidente aereo con il suo aereo da addestramento T-2 Buckeye e nell'ottobre 1966, durante la guerra del Vietnam, venne spedito con lo squadrone VA-44 al Naval Air Station Cecil Field per un addestramento a bordo di caccia A-4 Skyhawk.
La guerra del Vietnam e la prigionia
Nel maggio 1967, con il grado di capitano di corvetta, venne assegnato con il suo squadrone aereo VA-46 alla portaerei USS Forrestal, incrociante al largo del golfo del Tonchino dal mese di giugno. Dopo aver salpato nel golfo il 25 luglio 1967, prese parte a cinque missioni di attacco aereo a bordo di caccia A-4 Skyhawk nel corso dell'operazione Rolling Thunder, con il compito di attaccare diverse strutture logistiche e militari del Vietnam del Nord, quali fabbriche, depositi d'armi e ponti. Il 29 luglio 1967 McCain rimase ferito alle gambe e al torace durante il grave incendio scoppiato sulla portaerei, che uccise 134 marinai e danneggiò gravemente la nave.
Trasferito sulla il 30 settembre 1967, continuò l'attività di combattimento con lo squadrone VA-163, dove venne decorato con la Navy Commendation Medal e la Bronze Star Medal per aver compiuto missioni di attacco aereo a cavallo tra il 18 e il 25 ottobre, distruggendo rispettivamente due campi d'aviazione a Haiphong e ad Hanoi. Il 26 ottobre 1967, dopo 23 operazioni aeree, il suo A-4 Skyhawk venne abbattuto dall'artiglieria contraerea nordvietnamita durante un attacco aereo sopra Hanoi. McCain si ruppe entrambe le braccia ed una gamba durante l'espulsione d'emergenza e atterrò col suo paracadute nel lago Truc Bach. Dopo essere quasi annegato, venne estratto da una folla inferocita, che cercò di linciarlo, rompendogli una spalla con il calcio di un fucile e ferendolo a colpi di baionetta alla caviglia e all'inguine. Dopo che la folla gli strappò via l'equipaggiamento e l'uniforme da pilota, venne fatto prigioniero e trasportato a bordo di un camion fino alla prigione di Hoa Lo, tristemente nota come "Hanoi Hilton".
Tuttavia, constatate le gravi condizioni in cui versava, il prigioniero venne condotto il giorno dopo la cattura a un ospedale militare vietnamita dove venne operato e curato per 6 settimane. Nel corso della convalescenza fu interrogato varie volte dai suoi aguzzini, che si rifiutarono di concedergli cure mediche se non rivelava le informazioni, al che McCain rispondeva soltanto nome, grado, matricola e data di nascita. In un'occasione fu anche intervistato da un giornalista francese, François Chalais, intervista mandata in onda nel gennaio 1968 per il programma televisivo Panorama. Il filmato, girato in bianco e nero, mostra McCain sdraiato sul letto a torso nudo, mentre fuma una sigaretta e risponde alle domande con tono esitante.
Nel dicembre 1967 venne poi ricondotto nella prigione della periferia della capitale con indosso solamente le mutande, vi rimase per un totale di cinque anni e mezzo insieme ad altri due prigionieri americani, George "Bud" Day e Norris Overly. Nel marzo 1968 venne poi condotto nelle celle di isolamento, dove rimase per due anni. Dopo il primo anno di prigionia, McCain raccontò che nell'agosto 1968 subì frequenti abusi e violenze nel corso dell'inizio di un programma di tortura dei nordvietnamiti, al fine di estorcere confessioni e dichiarazioni a scopo di propaganda politica. Fu infatti sottoposto a restrizioni con le corde e percosse ogni due ore, soffrendo al tempo stesso di dissenteria. Nel corso della prigionia riportò inoltre fratture multiple alla gamba destra, alle costole e perse diversi denti. A causa delle gravi e ripetute torture subite, giunse al punto di tentare il suicidio in carcere, ma venne fermato dalle guardie.
Durante la detenzione gli venne proposta la liberazione che, sempre secondo una sua ricostruzione, rifiutò. Il codice di condotta delle forze combattenti USA prevedeva infatti che gli ufficiali prigionieri accettassero di essere liberati solo dopo la liberazione dei soldati semplici già prigionieri, per evitare l'uso della liberazione di prigionieri a fini propagandistici. McCain si attenne a questo codice, ricevendo comunque due o tre pestaggi alla settimana a causa della sua continua resistenza – dovuta, soprattutto, alla sua esperienza pugilistica mentre era nell'Accademia Navale. Tuttavia dalla fine del 1969 il trattamento di McCain e di altri prigionieri di guerra divenne vieppiù tollerabile, mentre McCain stesso continuò a resistere alle autorità della prigione, per poi uscire dalle celle di isolamento nel marzo 1970.
Dopo gli accordi di pace di Parigi, fu infine liberato il 14 marzo 1973 e, con indosso una camicia azzurra, prese un autobus con altri ex-prigionieri per l'Aeroporto di Gia Lam, nel corso dell'operazione Homecoming. Dopodiché salì a bordo di uno dei tre aerei da trasporto C-141 Starlifter, meglio conosciuto come Hanoi Taxi, con cui atterrò alla base aerea dell'Aeroporto di Clark nelle Filippine, per poi decollare alla volta degli Stati Uniti. Tornato in patria negli Stati Uniti, intraprese un lungo trattamento di riabilitazione fisica e ottenne una certa notorietà mediatica. Nel corso della prigionia aveva perso 23 chili, parte della mobilità delle braccia (non gli era più possibile sollevarle al di sopra della testa) e i suoi capelli diventarono grigi. Per la sua esperienza come prigioniero di guerra, fu decorato con la Silver Star Medal, il Legion of Merit, la Bronze Star Medal, la Navy Commendation Medal e il Purple Heart.
Carriera post-prigionia
Nel corso della sua riabilitazione fisica, McCain ha subìto tre operazioni chirurgiche per le sue ferite, trascorrendo tre mesi presso il Naval Medical Center di Jacksonville. A differenza degli altri reduci, tuttavia, non ha sofferto di problemi psichici, sebbene alcune associazioni con le guardie carcerarie o il tintinnio delle chiavi potessero indurlo all'agitazione.
Tra il 1973 ed il 1974, con il grado di comandante, frequentò il National War College. Nel 1976 ebbe il comando di uno squadrone di addestramento aereo in Florida; nel 1977 divenne l'addetto navale della Marina presso il Senato degli Stati Uniti. In tale contesto, iniziò ad occuparsi di politica della difesa (favorendo l'assegnazione di un budget del Senato per la costruzione delle nuove superportaerei statunitensi), e scoprì la passione per l'attività di rappresentanza pubblica.
Carriera industriale e politica
Nel 1980 divorziò dalla prima moglie Carol Shepp, e si risposò con l'insegnante Cindy Lou Hensley, figlia di un magnate della birra. La coppia ebbe tre figli: Meghan, John Sydney IV, James e Bridget, quest'ultima adottata in Bangladesh nel 1991. Nel 1981, viste le sue scarse possibilità di ulteriore carriera militare nella Marina, si congedò dalle Forze Armate con il grado di capitano di vascello e iniziò a lavorare, per un breve periodo di tempo, per il suocero, come responsabile delle pubbliche relazioni dell'azienda. I contatti commerciali con il mondo economico che il suo nuovo ruolo gli permise di costruirsi, assieme all'ingente fortuna della moglie, gli consentirono di candidarsi per il Partito Repubblicano e vincere nel 1982 le elezioni come Rappresentante (deputato) dell'Arizona.Nowicki, Dan and Muller, Bill. "John McCain Report: Arizona, the early years", The Arizona Republic (March 1, 2007). Nel 1983, McCain fu scelto per guidare il gruppo entrante di rappresentanti repubblicani e fu assegnato alla Commissione per gli affari interni della Camera. Nello stesso anno si è opposto alla creazione di un Martin Luther King Jr. Day federale (ammetterà in seguito di aver sbagliato sulla questione"McCain, Clinton Head to Memphis for MLK Anniversary" , Washington Wire (blog), The Wall Street Journal (April 3, 2008). Retrieved April 17, 2008."McCain Remarks on Dr. King and Civil Rights" , The Washington Post (April 4, 2008): ,).