L'analog horror (orrore analogico) è un sottogenere dell'horror e una propaggine della tecnica cinematografica del "found footage". Citato spesso come originario dei video su Internet dei primi anni 2010, l'analog horror è caratterizzato da grafica a bassa risoluzione, messaggi criptici e stili visivi che ricordano la televisione e le registrazioni analogiche alla fine del XX secolo (spesso ambientate tra gli anni 1960 e anni 1990).

Caratteristiche L'analog horror è comunemente caratterizzato dalla grafica a bassa fedeltà, messaggi criptici e stili visivi che ricordano la televisione di fine Novecento. Questa scelta ha il fine di adattarsi all'ambientazione, poiché le opere di questo sottogenere sono normalmente ambientate tra gli anni 1960 e 1990. È chiamato "analog horror" a causa della sua incorporazione estetica di elementi legati all'elettronica analogica, come la televisione analogica e il VHS, essendo quest'ultimo un metodo analogico di registrazione video.

L'analog horror è stato influenzato dai film horror di genere "found footage", come The Blair Witch Project e la versione originale di Hideo Nakata di The Ring. Inland Empire di David Lynch ha fortemente influenzato Petscop, un Alternate Reality Game simile all'analog horror.

Storia L'analog horror potrebbe essere considerato una forma o un discendente delle leggende metropolitane note come "creepypasta". Molte creepypasta hanno anticipato i temi e la presentazione dell'analog horror: tra questi, Ben Drowned e NES Godzilla Creepypasta, che presentavano filmati manipolati o inventati di media che, nella finzione del racconto, erano "infestati" da degli spiriti, e Candle Cove, una creepypasta del 2009 incentrata su una misteriosa trasmissione televisiva. Il sottogenere è tipicamente citato come originario dei video di Internet (principalmente di YouTube) della fine del 2010 e ha guadagnato una notevole popolarità con l'uscita di Local 58 di Kris Straub. La serie, che ebbe rapidamente successo, avrebbe poi ispirato opere come The Mandela Catalogue e The Walten Files. A dicembre del 2013, il canale YouTube polacco Kraina Grzybów anticipava molti temi portanti del genere, pubblicando video editati come un programma televisivo degli anni 1990 contenenti immagini inquietanti e surreali.

Nel 2020 Netflix ha annunciato la serie horror Archive 81, che è simile all'analog horror ed è tratta dall'omonimo podcast analog horror. La serie è stata cancellata dopo una sola stagione, nonostante le recensioni positive.

Il 6 febbraio 2023, A24 ha annunciato di essere al lavoro su un adattamento cinematografico della serie analog horror Backrooms, con il suo creatore Kane Parsons disposto a dirigerlo durante le sue vacanze estive. Roberto Patino scriverà la sceneggiatura e il film sarà prodotto da James Wan, Michael Clear di Atomic Monster, Shawn Levy, Dan Cohen e Dan Levine di 21 Laps Entertainment.

Note

Voci correlate Cinema sperimentale Cinema underground Creepypasta Cut-up Montaggio Mash-up (video) Found footage Mockumentary

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