In questa voce sono riportate informazioni relative alla storia ed evoluzione della tifoseria del Genoa Cricket and Football Club, società calcistica italiana con sede a Genova.
Contesto La parte più calda della tifoseria ha sede presso la Gradinata Nord, nella quale vi sono i principali gruppi ultras.
Il Genoa, stando ai dati del 2024, è la squadra di calcio della Regione Liguria con più tifosi presenti allo stadio, con più tifosi abbonati, con più seguaci su Facebook, Instagram e TikTok.
Composizione demografica
Orientamento politico
Spettatori La tifoseria rossoblù contribuisce ad una percentuale di riempimento dello Stadio Luigi Ferraris, durante le gare casalinghe del Genoa, pari al 97,38% che risulta tra le più alte del panorama calcistico italiano nella stagione 2023-2024. La migliore media di pubblico stagionale per la squadra, in campionato, è stata registrata però nell'annata 1981-1982, a seguito del ritorno in Serie A del club dopo tre stagioni, quando vi fu una presenza media di spettatori per gara. I tifosi genoani invece hanno fatto segnare il primato di abbonamenti stagionali in campionato per il club, acquistando 28 101 tessere, nella stagione 2025-2026.
Fan club I club di tifosi del Genoa sono raccolti in due diversi organi di coordinamento, il Centro Coordinamento Club Genoani e l'Associazione Club Genoani.
A partire dal 2006, nel settore 5 della Tribuna dello stadio Luigi Ferraris è stato creato il Genoa Club For Children, associazione nata con lo scopo di educare bambini e ragazzi tra i 7 e i 16 anni a un tifo equilibrato: il club ottiene per questo riconoscimenti come l'"European Football Supporters Award" e l'Oscar del calcio AIC come miglior tifoso dell'anno 2007.
Tifoseria organizzata Le origini del tifo rossoblù sono legate alla Fossa dei Grifoni, che nasce nel 1973, facendo il suo esordio alla prima giornata del campionato '73/'74 in Inter-Genoa, ma già l’anno prima (1972) i fondatori erano raggruppati dietro lo striscione Furie Rossoblù. La Fossa era peraltro già appartenente al Club Ottavio Barbieri nato il 17 novembre 1970, dedicato al giocatore simbolo del Genoa vincitore degli scudetti del 1923 e del 1924. Altri gruppi, agli albori degli anni '70, occupavano la gradinata di Marassi, tra cui le Squadre d’Azione Rossoblù, Inferno e Tupamaros. Dopo la morte del laziale Vincenzo Paparelli, avvenuta in un derby romano dell’ottobre 1979, anche la Fossa, come tanti altri gruppi, è costretta a modificare il nome in Giovani della Nord. Nel 1993, per l’anniversario dei suoi 20 anni, la “Fossa dei Grifoni”, tra lo stupore generale, si scioglie per diversi motivi, fra i quali una contestazione feroce all’allora presidente Aldo Spinelli, che determina anche un contrasto con il resto della tifoseria, che non condivide più il modo di tifare “contro” della Nord. Inoltre la Fossa inizia ad avere anche un rapporto difficile con la stampa locale e con le forze dell’ordine, così, per il bene del Genoa, chiude i battenti. Le redini della Nord vengono raccolte dallOttavio Barbieri, dove confluiscono alcuni vecchi militanti della Fossa. Nella stagione ‘96/’97 appare in gradinata lo striscione Vecchi Orsi, ultras che si ritengono appartenenti alla vecchia mentalità della Fossa di Grifoni. Negli anni si son saputi ritagliare sempre più importanza nei Distinti i Figgi dö Zena (Figli del Genoa), gruppo numeroso che produce ottime coreografie, alimentando un settore tradizionalmente piuttosto silenzioso. Sono un gruppo di ragazzi di Sant’Eusebio, nell’entroterra genovese. Nel 2004 nasce la Brigata Speloncia, dedicata al capo ultrà Claudio "Speloncia" Natale. Nell’aprile 2010 lOttavio Barbieri si scioglie, lasciando un vuoto di potere in Nord, che viene colmato dal club Via Armenia 5r. Agli inizi del 2015 si forma in Nord il nuovo gruppo Collettivo Rossoblù. Nel 2020 con un comunicato la Brigata Speloncia annuncia il proprio scioglimento. Ad oggi i principali gruppi sono Via Armenia 5r, I Caruggi e Levante Rossoblù. Sono presenti anche altri gruppi in Gradinata Nord, tra i quali GAV 2003 (Gruppo Andrea Verrina), Gruppo Meroni, SetteSettembre, Collettivo Rossoblù e da inizio campionato 2017 anche Figgi dö Zena.
Nell'estate 2022, si torna sugli spalti dopo la pandemia di COVID-19 e grazie ad una straripante campagna abbonamenti sull'onda del cambio di proprietà, la Gradinata Nord finisce immediatamente sold out. L'entusiasmo in città è tale che alcuni ragazzi, non riuscendo ad abbonarsi in Nord, si abbonano in Gradinata Sud, creando il gruppo Grifoni Della Sud e trascinando molta gente, soprattutto i giovani, ad abbonarsi anche nell'altra gradinata dello stadio.
L'incremento di tifo rossoblù in Gradinata Sud è tale che, per quasi tutta la stagione 2023-2024, entrambe le gradinate dello stadio sono sold out. Sempre a partite dalla stagione 2023-2024, in occasione delle gare casalinghe del Grifone, la società denomina la Gradinata Sud "Gradinata Zena" (gioco di parole tra "Zena", nome della città, ed il termine dialettale "zueno" = giovane).
Nell'estate del 2023 viene registrato il record di abbonamenti di sempre nella città di Genova, con un totale di 27 777 tessere staccate. Nella stagione successiva 2024-2025 il record è stato superato con 28 093 abbonamenti sottoscritti, record a sua volta superato nella stagione successiva 2025-2026 con 28 101 abbonamenti sottoscritti.
Cronologia Collocazione dei gruppi: Gradinata Nord Gradinata Sud
Note: 1970 - Nascita del Club Ottavio Barbieri 1973 - Nascita della Fossa dei Grifoni 1977 - Nascita del Levante Rossoblù 1988 - Nascita de I Caruggi 1993 - Scioglimento della Fossa dei Grifoni 1995 - Nascita dei Figgi dö Zena 2003 - Nascita del GAV 2003 2004 - Nascita della Brigata Speloncia 2010 - Scioglimento del Club Ottavio Barbieri 2010 - Nascita di Via Armenia 5r 2015 - Nascita del Collettivo Rossoblù 2020 - Scioglimento della Brigata Speloncia 2021 - Nascita del Nucleo 1893 2022 - Nascita dei Grifoni Della Sud 2023 - Scioglimento del Nucleo 1893 2023 - Nascita del Gruppo Marassi 2023 - Nascita del Cornigliano
Casi di tifosi rimasti uccisi
Il caso Claudio Spagnolo Il 29 gennaio 1995, prima della partita Genoa-Milan, il tifoso milanista Simone Barbaglia accoltellò fuori dallo stadio Ferraris il tifoso del Genoa Claudio Spagnolo, uccidendolo.
Barbaglia fu condannato a 14 anni e sei mesi di reclusione per omicidio.
Gemellaggi e rivalità Gemellaggi e amicizie
Il gemellaggio più sentito dalla tifoseria del Genoa è quello con gli ultras del . Si tratta di un gemellaggio storico e tra uno dei più importanti nel panorama ultras italiano. Inoltre, la tifoseria genoana è gemellata con i supporters di , e .
Esistono rapporti di profonda amicizia con le curve di , (in passato c'era un gemellaggio), della , , , (anche in contrapposizione al gemellaggio tra sampdoriani e ternani), . La curva rossoblu mantiene, anche, rapporti di rispetto e stima con il (una volta le due tifoserie erano gemellate) e con il ,
Anche con i tifosi del vi era un forte gemellaggio durato 37 anni, ma il 10 aprile 2019 questo rapporto viene rotto dagli ultras partenopei. Il motivo della rottura è dovuto allo striscione di solidarietà che la tifoseria rossoblù decise di mostrare ai tifosi interisti per la morte di Daniele Belardinelli, ultras del Varese (tifoseria gemellata con quella dell'Inter) deceduto a Milano durante gli scontri precedenti alla partita tra Inter e Napoli del 26 dicembre 2018.
All'estero, i tifosi del Grifone sono gemellati con i bulgari dello , coi francesi dell' (solo con i South Winners) e con i greci del . La curva genoana è anche in buoni rapporti coi tifosi tedeschi dell', con quelli spagnoli dell' e del Real Oviedo, con quelli monegaschi del . Fuori dall'Europa, i supporters rossoblù simpatizzano per gli argentini del
Rivalità Accese rivalità si hanno in primis coi supporter dell'altra squadra genovese, la , con le due compagini che danno vita al derby della Lanterna, considerato uno dei più sentiti al mondo; seguono poi quelle con , , , , , , (in passato erano tifoserie amiche), , , (in passato c'era un gemellaggio) e : negli ultimi due casi, la tifoseria genoana è in contrasto con quella milanista a seguito dell'assassinio di Claudio Spagnolo da parte di un ultras rossonero il 29 gennaio 1995, mentre con quella spezzina per fatti risalenti agli anni 20 del XX secolo.
Altre rivalità sono con le tifoserie di , , , , , , , , , , , , , , . All'estero, sul finire degli anni 2000 i rossoblù hanno avuto screzi con il tifo organizzato del e del .
Note
Categoria:Genoa C.F.C. Genoa