Biografia e attività Si dedicò alla scrittura di novelle, opere teatrali e poesie. La sua fama è però soprattutto legata alle numerose traduzioni in siciliano delle opere di grandi autori sia latini sia italiani, come ad esempio Virgilio e Dante Alighieri.

Nella prefazione alla versione siciliana del poema dantesco, pubblicata da Tumminelli (Palermo) nel 1954, Girgenti scrive: “sento di dover dire ai miei forse pochi lettori che soltanto amore verso la gloriosa lingua della mia terra mi ha spinto a tale opera, sfibrante e piacevole”. A suo dire, “nessuna forma espressiva potrebbe meglio di quella siciliana, con le sue emotive insuperabili incisive risorse linguistiche, ritrovare se stessa nel singolare medievale linguaggio di Dante, il quale sommo poeta io considero il principe dei poeti dialettali”.

L'idea di Girgenti era quella di, “oltre che di mettere in evidenza le non comuni possibilità che offre il siculo linguaggio, quello di rendere, e sempre con una certa relatività, popolare ed esegetico il concetto di Dante”. La traduzione era dedicata “ai Siciliani, sparsi in tutto il mondo”.

Opere

Teatro

Poesia

Traduzioni

La Divina Commedia in terzine siciliane (Palermo, Tumminelli, 1954) Eneide in Versi Endecasillabi Siciliani (Palermo, Tumminelli, 1971)

Altre opere

Vocabolario Siciliano - Italiano per categorie con appendice lessicale (Palermo, Tumminelli, 1970) Le favole in versi dialettali siciliani (Tumminelli, 1955)

Note

Collegamenti esterni